sven ha scritto:
Dipende dall' organizzazione/organizzatore? O da cosa?
E' una lunga catena, e possono capitare intoppi in molti punti.
Per poter sanzionare un torneo, in primo luogo ci vuole un organizzatore (cioè non un ragazzino che dica: "Facciamo un torneo!", ma qualcuno che abbia lo status di organizzatore presso la Wizards of The Coast).
Possono diventare organizzatori, in linea di massima, coloro che hanno un negozio alle spalle o possono in qualche modo garantire un certo livello minimo di serietà.
L'organizzatore dovrà, a questo punto, inviare una richiesta di sanzionamento per il torneo. La richiesta arriva all'ufficio italiano, che dopo un tempo variabile risponderà con un opportuno numero di sanzionamento. Primo intoppo: la comunicazione avviene via e-mail nei due sensi, quindi eventuali problemi sulle e-mail (dimenticarsi di inviarla, cestinare la risposta a causa di un filtro anti-spam troppo solerte, l'ufficio italiano che non ha materialmente il tempo di rispondere perché sta organizzando un GP...) possono influire sui tempi.
Poniamo di avere a disposizione il numero di sanzionamento. In questo caso, l'organizzatore dovrà premurarsi di farlo avere all'arbitro, in modo che lui possa inserirlo all'interno del DCI Reporter. Anche questo non sempre accade, vuoi perché non ci si pensa, vuoi perché "dopo mettiamo a posto tutto" e passano dei mesi...
In ultimo, ogni tanto ci sono misteriosi rimbalzi di responsabilità tra l'arbitro e l'organizzatore: l'arbitro arbitra il torneo e se ne va, convinto che poi sarà l'organizzatore a curare l'inserimento di tutti i dati nel DCI Reporter ed il successivo invio alla Wizards of The Coast, e l'organizzatore non fa nulla di tutto ciò convinto che tanto ci abbia già pensato l'arbitro.
Dopo due mesi i giocatori si lamentano presso l'organizzatore, l'organizzatore chiama l'arbitro, l'arbitro non ricorda neppure più come si chiama, il pc su cui sono i file del torneo è stato venduto su ebay a pochi euro...
Se, invece, arbitro ed organizzatore sono d'accordo su chi farà cosa, ci sono ancora due possibili vie: o i file del torneo vengono inviati via e-mail all'ufficio Wizards (ed anche qui, tutti i possibili intoppi di prima), oppure l'organizzatore è di livello sufficiente ad avere una propria password ed il torneo viene sanzionato immediatamente, dall'interno del DCI Reporter. Questo è il caso di Savona quando tutto va bene, giusto per farci un po' di pubblicità
Ultimo possibile intoppo, che ha colpito la finale TDB, ad esempio: ad uno dei giocatori manca il numero DCI. Ovviamente, se tutti i giocatori non sono iscritti alla DCI non si può sanzionare il torneo; ora, se il giocatore in questione è un nuovo iscritto, di solito si risolve facendogli una nuova tessera. Altro intoppo: l'organizzatore potrebbe aver finito le tessere bianche. Contatta l'ufficio Wizards, fattele spedire... altro tempo.
Se, invece, dice di avere già un numero DCI... nel caso chi usa il DCI Reporter abbia idea, provvederà a controllare sul database globale, disponibile per il download agli organizzatori. Se non ha idea, chiederà al giocatore di recuperare il numero, per poi spedirlo quando lo saprà... il giocatore non si farà mai più vivo, e buonanotte
Insomma, quasi sempre non c'è un solo colpevole: purtroppo la procedura è un po' macchinosa e non completamente automatizzabile, e contando che ci sono ottimi organizzatori e buoni arbitri che non hanno molto le idee chiare sul funzionamento del DCI Reporter né dimestichezza con i mezzi informatici... capite che le cose possono andare storte piuttosto facilmente


Chiedete e vi sarà domandato
