Innanzitutto, grazie a tutti quelli che hanno mostrato rinnovato interesse verso la "nostra" categoria arbitrale preferita: è sempre un piacere vedere che siamo meno odiati dei colleghi calcistici.
Per sfatare un po' di questi miti riguardo gli arbitri, vi consiglio questa breve raccolta di FAQ:
http://www.italianmagicjudges.net/index ... oc_id=1296
La parte su cosa studiare e su come si svolge l'esame è diventata obsoleta, fate riferimento al primo post di questo topic.
Quindi, no non bisogna studiare a memoria le carte e non bisogna nemmeno studiare a memoria le regole. Un arbitro al tavolo non ti reciterà mai un brano delle Comprehensive Rules per darti la risposta, ma ti spiegherà come le regole interagiscono nella vostra situazione per ottenere il risultato finale. L'arbitro conosce come funzionano le regole e da questa conoscenza è in grado di districare le situazioni anche complesse anche con carte che non ha mai visto prima.
Se sei l'unico arbitro ad un torneo e non sai la risposta ad una domanda, puoi consultare il regolamento (ti consiglio di averlo sempre con te su una chiavetta o sullo smartphone) o le FAQ. Se anche così non ci salti fuori, puoi sempre dare un colpo di telefono ad un altro arbitro che conosci. Se anche così non trovi la risposta, l'arbitro è l'autorità finale per ogni disputa al torneo: quindi avverti i giocatori che non hai i mezzi per dare una risposta certa al 100%, ma per questa volta fate nel modo in cui più sei convinto. Poi successivamente verificherai la correttezza della tua decisione e gliela comunicherai.
Questo è sì un topic "serio", ma non abbiate timore a rispondere che anche gli arbitri a volte hanno il senso dell'umorismo. Niente spam, però.
