carino, alcune sono ovvietà ma leggendole si tengono a mente cose che per alcuni magari non sono ovvie^^
aggiungo un paio di punti personali:
#4) è giusto, non bisogna parlare con gli amici. magari in alcuni momenti se ti chiedono come va però ci può stare il classico commento tipo "la prima ho vinto isi, la seconda lui ha fatto questo e quell'altro e ora stiamo giocando la bella...". coinvolgendo l'altro un minimo può non dare fastidio se si limita a un breve scambio di battute. anche il pubblico fa parte del gioco alla fine, in alcuni casi anche più di quello che dovrebbe (es: scarto bargain, poi mi metto a dire "eh sì l'ho levato perchè se pescavi mana lo castavi isi anche se ora non potevi castarlo" e la gente dall'altra parte del tavolo che ridacchia dopo il topdeck facendomi intuire che mana in effetti l'ha pescato

e viceversa, come alcune volte vedi gente che fa conti e capisci che magari l'oppo sta per castare titano dalla mano o cose così...).
è che nell'atmosfera rilassata e conviviale della maggior parte dei t1 si tende a lasciar correre...
#3) buona fortuna anche al poker in america se lo dicono per portare sfiga all'altro...io non dico cose del genere anche perchè a seconda di come l'altro può pensare:
a) che secondo te ha bisogno di fortuna perchè tu pensi di essere più forte
b) che gli vuoi portare sfiga
c) che sei ipocrita perchè tanto vuoi vincere
ma ci può benissimo stare, de gustibus.
#6) giusto. alla fine le partite più belle sono quelle in cui veramente TUTTA LA PARTITA sudi freddo perchè non sai se riuscirai a fare tutto quello che devi per vincere, poi arrivi ad un certo punto in cui counteri una cosa\metti quei danni in più\fai entrare pillar e vedi l'oppo che cerca disperatamente qualcosa con una brainstorm, non ce la fa più, arranca e gli leggi la sconfitta in faccia e capisci di avercela fatta un secondo prima che lui conceda^^ il bello di magic è quando peschi fow di repeal in risposta a giacoma

dopo aver vinto in questi casi un "fiuuuuuuuuuuuuu, che fatica!" è il miglior complimento che si può fare all'oppo per quanto filo da torcere vi ha dato.
parentesi personale: le partite più belle che ricordo sono quasi tutte contro gente non "famosa" o sgravata. quello che conta è quanto è stata avvincente la singola partita.
poi sul parlare dopo la partita basta un po' di buon senso per capire se l'altro gradisce qualche tipica considerazione di gioco o preferisce che voi stiate zitti
è giusto riconoscere a chi perde qualche diritto: se si vuole lamentare di qualche colpo di fortuna\sfortuna è giusto assecondarlo nei limiti, se è demoralizzato o incavolato per la sconfitta è meglio non sottolineare eventuali errori, se ha fatto qualche errore palese di cui si pente magari ricordargli errori simili che avete fatto voi in altre occasioni.
tanto è sempre un gioco...basta non fare i fantastici e scappare subito via a vantarsi con gli amici non degnando l'altro di un saluto.
sul perdere bene, giustissimo ma difficile da mettere in pratica. io solitamente non mi lamento quasi mai quando perdo, però alcune volte ci sta se:
- giochi contro gente che se la tira
- che non capisce nulla del gioco ma se la tira lo stesso
- che ha fatto un sacco di errori ma continua a tirarsela
poi dipende da contro chi giochi. se l'avversario lo conosci e sai che se perde si incazza ma poi gli passa e lo fa per sfogarsi si fa finta di niente...
Cita:
2.Chiedete come preferiscono decidere chi partirà per primo. Non tirate semplicemente un dado come fosse un pro-forma – interagite un pò, predete le decisioni insieme ai vostri avversari, non PER loro. Una volta deciso, datevi un’ occhiata intorno. Hanno un tappetino? Hanno un modo per tenere il conto dei loro punti vita? Hanno dei segnalini? E’ sempre carino dividere ciò che potete, non c’è ragione per non farlo – è di nuovo qualcosa di cui ci sarebbe da parlarne a lungo – qualcosa che la gente ricorderà, non solo per la sera, ma fino al prossimo FNM ed oltre.
sì tutto giusto, ad esempio molto simpatico il tedesco che mi ha offerto il tappetino al torneo team dell'ovino visto che io non me l'ero portato^^
parentesi: le carte dopo la duress. la maggior parte della gente di solito lascia le carte sul tavolo dopo una duress anche se l'altro ha da scrivere perchè si fa prima. a me non piace per niente perchè mi piace tenerle in mano e non voglio dare un eccessivo "vantaggio visivo" all'altro, perciò le faccio segnare; ovviamente se l'altro non ha carta e penna gliele si presta...