Diego C ha scritto:
Beh direi che il tizio che ha imprintato sorcery su scettro, calcolando che e' il proprio mazzo e sa come funziona, deve convincermi in maniera molto decisa circa il fatto che non ci abbia provato - un'investigation mi pare sacrosanta, almeno a REL competitive no?
Infatti prima di tutto bisogna stabilire che non sia cheating attraverso un'indagine,stabilito ciò si passa ad applicare il giusto sanzionamento secondo l'infrazione commessa.
In questo caso i judge presenti hanno escluso la volontarietà della giocata errata.
Fogrosanero ha scritto:
Sia chiaro, non discuto l'accuratezza arbitrale nell'applicazione della regola, dico solo che non mi pare una soluzione eticamente accettabile. Sarebbe altrettanto "oggettivo" stabilire che, una volta che i giocatori se ne sono accorti, si impedisca di continuare a perpetrare la giocata illegale da quel momento in poi. Non mi sembra complicato.
Ma ripeto, era una valutazione di principio: le regole dicono di comportarsi in un certo modo e gli arbitri, giustamente, le applicano alla lettera.
Purtroppo potrebbe apparire "oggettivo" stabilire di non continuare ad utilizzare scettro imprintato con una sorcery, ma questo andrebbe al di fuori del metodo consigliato dalle IPG, facendolo diventare "soggettivo" (e quindi magari non condiviso da tutti i judge portando ad una diversificazione dell'applicazione delle regole).
Se si prendono decisioni "soggettive" si rischia di essere accusati di non imparzialità ed in questo caso l'accusa può essere mossa dallo stesso giocatore che ha fatto l'errore di gioco, perchè non ci siamo attenuti alle IPG, dando una nostra interpretazione di giusto o non giusto.

Ivano ha scritto:
Mottini,ogni volta che tu parli di magic, un bambino muore