Lincan ha scritto:
premetto che non son un judge, ma da quel che so l'unica cosa veramente essenziale perchè una carta sia ammissibile è che l'immagine principale non sia alterata: la carta deve essere riconoscibile da tutti ed a prima vista, non ci frega nulla del nome, costo di mana o del testo, poichè dall'immagine possiamo ricavare tutto il resto; l'immagine è universale, ed è UFFICIALE.
Adesso non esageriamo.
Tu stai considerando solo un aspetto:
nella sostanza, quello che cerchi di dire è che l'avversario non deve essere messo nella situazione di chiedersi "Cos'è?" e fermare il gioco per chiarire.
Sicuramente chiunque conosca il proprio formato di gioco gli basta l'immagine per riconoscere una carta giocata.
Da qua l'estrema importanza della immagine.
Benissimo:
una delle altre cose da valutare, però, è che la carta non deve essere distinguibile dal resto delle carte del mazzo.
Dopo avere fatto il lavoro la carta non deve risultare (tanto) più spessa, curva o altre cose.
Per quel che riguarda il testo:
sì, textless, carte in lingua straniera, testi obsoleti, quello che volete.
Sicuramente il testo non ha una importanza pari a quella di altri fattori.
Quello che sfugge è che uno cerca un Altered Art per avere qualcosa di "unico" e "diverso".
Il Textless è comunque "serializzato".
Avere qualcosa di "unico" e "diverso" può potenzialmente creare confusione in gioco.
I criteri di cui parliamo cercano di ridurre questo pericolo.
Nome, forza/costituzione, Loyalty, tipo, costo, bordo ecc. mirano (anche) a questo.
Per il resto,
mi sembra che la discussione si sia un po' dispersa.
Visto che è un argomento di cui si è già parlato in passato basta fare una breve ricerca per approfondire, ecco alcuni link:
http://www.tipo1.it/forum/viewtopic.php?t=20943
http://www.tipo1.it/forum/viewtopic.php?t=3468
http://www.tipo1.it/forum/viewtopic.php ... sc&start=0
Topic chiuso.