Ho fatto un po' di test in questi giorni. Un po' di considerazioni sulle ultime discussioni, la lista di Silvos non la commento proprio perchè mancano carte fondamentali come il full set di growth, explo, gea. Le city di main sono già state provate e oltre ad essere cc3 (un po' pesanti) contro mazzi senza il blu (non pochissimi) sono inutili e anche contro counter, la prima partita non ci fa così male perchè deve avere i counter fin dall'inizio per counterare peschini e perchè con questo mazzo scusate ma puntiamo ancora al fattore sorpresa in g1. Quindi city di main no.
Per il resto, la versione monoverde (o quasi) con chiusure di bestie e crossroad è valida, e sebbene più solida nella manabase (togli i santuari, ti prego), non lo è altrettanto nelle risposte a pali/minacce random soprattutto nella prima partita. Perchè a volte la chiusura solo di bestie che passano per forza da fase d'attacco non è altrettanto versatile nelle situazioni di tendrill.
Ergo per cui vi propongo una lista alternativa con splash multicolore e chiusura di tendrill/word con cui mi sono trovato molto bene e ho vinto anche contro un goblin che giocava post side le pillar e aveva una race davvero velocissima (in g3 ho chiuso di quarto, come ultimo turno utile prima di morire). Sulle ultime questioni di questo tipo di lista:
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Reset: non riesco a farne a meno, ho provato senza, ma è davvero fortissimo, si chiude nei primi turni solo o quasi calando questo, secondo me. Considerando che stappare può essere necessario per fare abbastanza spell/mana e chiudere di storm. Altre volte capita di non vedere chiusura (giocando il solo 2/3x) e stappare ci serve per continuare a fare magie e pescare così il mazzo per vedere chiusura. Altre volte è ugualmente indispensabile perchè se vogliamo chiudere di word rosso abbiamo bisogno di 10 mana incolori solo per fare i 20 danni, oltre al mana che serve per continuare a calare incantesimi e pescare. Quindi reset fondamentale, per quanto mi riguarda. Non leverò mai il 3x, che ritengo essere la quantità perfetta, anche in base alle eventualità di gioco che si possono presentare e di cui i miei sono soltanto alcuni esempi.
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Vigna: le ho provate più volte in periodi diversi e con build diverse. Non mi hanno mai pienamente soddisfatto. Contro mazzi che giocano verde (elfi, 3sh) ci penalizzano molto e ci fanno perdere le partite, perchè il boast è a loro che sono più veloci di noi a entrare in race/controllo incolmabile. Non sono belle neanche contro stompy/stax vari, stesso discorso di sopra. Contro gli altri sono carine ma non fanno mai quello che comunque il mazzo riesce a fare da solo un turno dopo, visto che la differenza nel singolo turno è solo di 2 mana in più per noi, che giochiamo già molto accellerati direi. Io direi: vigne superflue e troppo rischiose, il gioco non vale la candela.
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In the eye of chaos: sono molto meno versatili di city e cozzano contro i nostri reset. Inoltre ci destabilizzano tanto, dato che con quelle post side giocheremmo con 4 colori. Poi preferisco giocare 3 city che non 2 city e 2 eye e liberare uno slot di side. Io le scarterei per quanto mi riguarda. Li tengo solo finchè non si scova una risposta più efficace per combo, dato che ad oggi sembra non esserci.
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Verduran: è interessante l'idea di tornare alla prima versione del deck (tranne qualche carta) con più peschini. Le ho provate e devo dire che non sono mai state utili, riuscivo a chiudere pescando solo con 8 peschini (che sono scelte migliori da castare, visto che sono più leggeri, argothian ha shroud e presence è incantesimo). Ora gioco con 3 verduran di main che servono unicamente in g1 per dare il boast massimo al deck e assicurarsi il più possibile la vittoria in g1. Dal g2 escono matematicamente per carte vitali dal side (krosan su tutte, 4x obbligato visto che o la vediamo subito o abbiamo perso lockati) e devo dire non se ne sente mai la mancanza, visto che il deck chiude comunque e ne guadagna in solidità con la saidata senza inficiare l'equilibrio delle spell per la stormata.
In conclusione ecco la lista alternativa al (pseudo) monoverde. Curioso che fino a poco tempo fa ero io il primo a scommettere sul monocolor di bestie, poi ho provato tendrill e word rosso. E devo dire che non li avrei preferiti se nel frattempo non fosse uscita una carta come [card]prismatic omen[/card], che diventa fondamentale per stabilizzare il mana nel caso di una scelta come quella di giocare chiusure offcolor che sono però più performanti nel deck.
Che altro dire? Il discorso sulla chiusura di word (qualunque word sia) fatto dal sempre puntualissimo jafar è giustissima, soprattutto giocando 11/12 peschini maindeck. Queste in definitiva sono le considerazioni che mi hanno portato a montare la seguente lista:
// Deck file for Magic Workstation (
http://www.magicworkstation.com)
// Lands
18 [R] Forest (2)
// Creatures
4 [US] Argothian Enchantress
3 [A] Verduran Enchantress
// Spells
4 [US] Exploration
4 [DK] Gaea's Touch
4 [ON] Enchantress's Presence
4 [R] Wild Growth
4 [DIS] Utopia Sprawl
4 [VI] Elephant Grass
3 [TE] Mirri's Guile
2 [SHM] Prismatic Omen
1 [ON] Words of War
1 [SC] Tendrils of Agony
1 [MI] Cadaverous Bloom
3 [MI] Early Harvest
// Sideboard
SB: 2 [VI] City of Solitude
SB: 3 [OD] Ground Seal
SB: 2 [MM] Spiritual Focus
SB: 2 [LRW] Lignify
SB: 4 [TSP] Krosan Grip
SB: 2 [LG] In the Eye of Chaos
Il mono bloom è in test. Devo dire che con questa configurazione è molto più giocabile, perchè in 1x lo peschiamo solo in stormata già iniziata e dunque con mano e mana sufficientemente forniti. Inoltre con tendrill è proprio bello. Comunque resta in test fino a che non capirò se è davvero utile, visto che il deck chiude anche senza quello.
Fatemi sapere che ne pensate.

You sleep,
I live.
Hai le p9 ma ti mancano le bustine....