@ Idraleo:
I tabernacolo sono utili è vero,ma considera che se non hai urbor sono terra morta non danno neanche uno straccio di mana colorless,e con già 8 fonti incolori la vedo dura,anzi impossibile. Poi sono leggendarie quindi non possiamo cumulare il loro comodo effetto.
Urami è estrema,una win more quasi ingiocabile perchè la pedina 5/5 in legacy te la sodomizzano in lungo e in largo e sei pure rimasto senza terre per calarla,inoltre senza urborg ti fa pure un danno. Bocciata.
Trini IMHO è ancora in ballottaggio con canna non mi sono ancora convinto che sia migliore.
Nella mia build ci sono ben 12 creature (io li gioco 2 tombstalker

e sono troppo forti),inoltre nessuno finora mi pare che abbia mai proposto il mono-nether ma anzi MINIMO 2.
Removal per cimitero di base sembrerebbe una soluzione,ma servirebbero carte ad effetto continuo che non ci costino troppo in termini di utilizzo,non so forse il gayline ma che togliere? Per ora meglio lasciarlo in side.
@ Wolverin:
Hai 5 creature? quanto fa 5:3? Fa 1,666666667,ma cosa dice il testo di pox? Arrotonda per ECCESSO,allora visto che non puoi sacrificare 1,66666667 creature ne butti 2,ripeti poi il procedimento per terre e pv. Chiaro no?
Ensnaring bridge è l'ennesima carta che potrebbe andare nel deck ma non ci va per un motivo molto semplice: è fuori dalla mentalità del mazzo.
Mi spiego:questo deck ha bisogno di ottimizzare al massimo le risorse che ha per cui QUASI tutte le carte hanno più di una singola utilità,sono polivalenti insomma, a parte le broken come sinkhole e tourach.
Inoltre il ponte non impedisce al nostro oppo di calare creature in tranquillità per poi spaccare/rimbalzare ponte nel momento più opportuno.
Per la cronaca gente sono in test 2 cartlille che consentirebbero un guadagno minimo di PV:
[card]spinning darkness[/card]
[card]sheltered valley[/card]
vi farò sapere
Bye