Ho cercato di raccogliere i concetti e le idee più importanti e più utili quando si è indecisi sul tenere o meno la mano iniziale. Nel fare questo ho preso particolare spunto dagli articoli di Paulo Vitor Damo da Rosa, che secondo me ha un modo di esprimere le sue idee molto chiaro e semplice.
Nella mia idea originale volevo aggiungere alla fine una raccolta di esempi, ma dopo averli raccolti con cura per mesi li ho persi, semo come sono.. quindi nei prossimi giorni aggiungerò quelli presentati da PV, che poi a chiesto ad alcuni pro di dare un loro parere a riguardo. Spero di aggiungerne altri in seguito magari facendoli commentare dai giocatori più forti che frequentano il forum se avranno tempo e voglia;).
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Parlare di mulligan è molto difficile, perchè non è una scienza esatta e la maggior parte delle volte non c'è una risposta giusta. Come si può provare in modo certo che una mano vada tenuta oppure no? Ma non perdiamoci in chiacchere iniziamo subito con un esempio per scaldarci un po', terreste questa mano on the play?
Phyrexian Obliterator x3,
Abyssal Persecutor x3,
Swamp Prendetevi tutto il tempo per ragionarci su. Si tiene?
La risposta è si, si tiene senza neanche pesarci. Perchè? Perchè il mazzo che stai giocando (non male come scelta) è:
3
Abyssal Persecutor3
Phyrexian Obliterator54
SwampQual'è il punto di questo esempio? Ragionare se tenero o no va contestualizzato. In altre parole non ha senso dire "mulliga questa mano" ma ha senso "mulliga questa mano on the play contro quel mazzo giocando questa lista".
Quindi cos'è il mulligan? Il mulligan non è " non mi pice la mia mano" e non è "non mi sento fortunato oggi non me la sento di rischiare con questa mano" invece è "
penso di avere più possibilità di vincere pescando una carta in meno".
1) Contestualizzare (o per i più filosofici conoscere se stessi)Questa idea si può esprimere con due domande: cosa può fare il mio mazzo? Cosa vuole fare? Spieghiamoci un po' meglio facendo un esempio.
Supponiamo di giocare Canadian, apriamo questa mano
i) Tropical Island,
Volcanic Island,
Flooded Strand,
Polluted Delta,
Delver of Secrets x3
Oppure pescate questa mano (
sfida della mangusta by PaXxU)
ii) Delver of Secrets,
Daze,
Force of Will,
Stifle,
Spell Snare,
Tropical Island,
BrainstormQuello che ci interessa ora non è tenere o meno, ma è rimescolando e pescando sei carte ho possibilità di pescare una mano migliore?
Senza entrare nei dettagli se pensiamo a cosa vuole fare e cosa può fare il mazzo nel primo esempio difficilmente potremo chiedere di meglio. Nel primo caso invece si può tranquillamente mulligare pensando di trovare una mano migliore, con un mix di bestie, contrasti e terre.
Contestualizzare, come abbiamo già detto nell'esempio iniziale, significa tenere presente la lista, questo da una parte ci aiuta a sapere cosa possiamo aspettarci e quali sono le mani medie, mentre dall'altra ci aiuta a valutare se le nostre carte iniziale ci aiutano a perseguire il nostro game plan.
Attenzione che lo stesso ragionamento vale post side. Infatti un errore comune è quello di mulligare ragionando allo stesso modo sia preside che post side. Alcuni mazzi, come per esempio l'
UB Merfolk di Saito, post side in alcuni match up cambiano completamente strategia. Se stai giocando un mazzo completamente diverso contro un mazzo "diverso" perchè dovresti mulligare allo stesso modo?
2) Pensare al match up (conoscere il proprio avversario)Pensare al match up introduce due concetti: uno è quello delle cosiddette chiavi, l'altro invece è sapere qual'è il proprio ruolo.
Le chiavi sono carte senza le quali in alcuni match up una mano va mulligata. Un esempio tipico è quello di bella mano di zoo ma senza gaddock o altro palo contro ANT. Invece sapere qual'è il proprio ruolo significa sapere se stiamo facendo la parte dell'aggro o del control.
Jiaozy ha scritto:
Come sappiamo tutti i mazzi sono divisibili in archetipi, aggro, combo o control. Quello che molti non realizzano è che, anche in una partita di aggro contro aggro o control contro control, è necessario stabilire chi si debba calare nel ruolo dell'aggro e chi del control. In generale, chi riesce ad imporre un clock minore gioca nel ruolo dell'aggro, l'altro del control.
Di conseguenza se stiamo facendo la parte dell'aggro dovremo cercare una mano che ci permetta di proporre minacce e impostare il nostro gioco, nell'altro caso invece dovremo avere risposte alle loro minacce.
3) Do-nothing hand (avere un piano)Cos'è una do nothing hand? Una mano che non fa niente e voi dovete stare li seduti sperando di topdeckare qualcosa. Alcune sono più facili da riconoscere, perchè il loro piano è palesemente topdeckare qualcosa, altre sono un po più difficili da vedere almeno all'inizio.
Questa mano è un chiaro esempio di do-nothing hand, state giocando GW aure:
Horizon Canopy,
Temple Garden,
Razorverge Thicket,
Path to Exile,
Fists of Ironwood,
Rancor,
Spider UmbraPaulo Vitor Damo da Rosa ha scritto:
Stai giocando
Naya e hai questa mano
Sacred Foundry,
Stomping Ground,
Wooded Foothills,
Seal of Fire,
Path to Exile,
Lightning Helix, [card]Umezawa's Jitte[/card]
Questa mano non fa niente è sicuramente da rimescolare. Molte persone lo farebbero perchè chiaramente non fa niente, però cambiamo la jitte con un
mogg fanatic.. be' continua a non fare niente!! Tuttavia molte persone la terrebbero perchè ha creature, terre, spell, può giocare tutto e ha accesso a tutti i colori.
4) mulligare da più possibilità di trovare una carta (o la caccia al tesoro)In altre parole mulligare "aiuta" a trovare determinate chiavi, senza le quali perderemmo miseramente quella partita.
krimine ha scritto:
è sempre meglio mulligare dandosi una possibilità di vincere rispetto a tenere sperando di migliorare al topdeck.. il topdeck lo puoi fare anche con il mulligan a 6 ma hai 6 carte in più per vedere Fow/Duress/Drain etc
Un tipico errore è non mulligare sperando nelle pescate successive, è vero che a volte mulligando si arriverà a 5 senza migliorare ma il più delle volte tenendo una mano marginale si perde cmq quindi tanto vale darsi una possibilità mulligando..
detto in modo più ad effetto le alternative sono:
"tengo una mano che difficilmente vincerà" vs "o pesco una mano che probabilmente vincerà o avrò di nuovo una mano che difficilmente vincerà"
è chiaro che sulla destra si può solo migliorare rispetto alla parte sinistra
5) The one-lander (o la mano dei veri uomini)La leggenda vuole che tutti noi iniziamo con la mentalità due terre = keep, una terra = mulligan. Come abbiamo visto ci sono delle eccezioni, ma in linea di massima è sempre un azzardo tenere una mano con un sola terra, o meglio con una sola fonte di mana.
Il più grande errore secondo me è che il pensiero comune voglia che pescare la seconda terra significhi vittoria automatica, ma in realtà non è così. Perchè dobbiamo tenere una mano che se non pesca terra perderà di sicuro, ma anche se la pesca non è detto che vinca? Perchè devo abbassare le mie possibilità di vittoria?
riquoto krimine "è sempre meglio mulligare dandosi una possibilità di vincere rispetto a tenere sperando di migliorare al topdeck.."
6) Mulligan recover (pensavi di aver già vinto eh? invece!)Il mio mazzo si riprende bene dai mulligan? Si basa molto su 1x1? In genere aggro come zoo che spesso si basano su 1x1 non mulligano bene, invece mazzi come il vecchio faeries in esteso posso riprendersi bene grazie a carte come Bitterblossom che permettono di fare degli nx1.
In un caso quindi generalmente si tenderà a essere conservativi e nell'altro ci si potrà permettere di essere più aggressivi.
7) Don't be afraid (la fortuna sorride ai coraggiosi)Paulo Vitor Damo da Rosa ha scritto:
Prendi in considerazione lo scenario in cui tu hai mulligato a sei e hai tenuto una cattiva mano perchè avevi paura di scemdere a cinque. Il tuo avversario mulliga a cinque dopo di che tu hai tenuto e ti batte con la sua mano media a cinque carte perchè le tue sei non avevano quello che serviva. Avresti potuto avere cinque carte in mano e giocartela alla pari ma preferito rischiare.
8) non si può sempre avere la mano perfetta