Ed ecco qui, come avevo promesso, "se riesco a fare qualche risultato decente con questo mazzo e lo imparo a giocare in maniera decente ci faccio pure un primer". Qualche risultato l'ho fatto, giocarlo decentemente ancora no, ma vabbè, nessuno è perfetto, e io non sono mica così pro come il mio amico pro che come prende il mazzo capre di montagna in mano lo fa diventare un Tier.
1. Un pò di storia.
Partiamo dicendo che, come dice il mod Ivano, Eva Green potrebbe anche essere definito come un mononero splashato, e infatti, è così, ma, d'altra parte un pò di storia ce l'ha.
Esistevano in legacy, 3 tier indiscussi, e uno di questi, era il soglia. In tutte le salse, molto forte e molto giocato. Spesso, se non sempre in top8.
Esisteva anche in legacy, un altro tier, ma non tier1, bensi tier2, e cioè il mononero. Le potenzialità erano poi quelle derivanti dal t1, la lista non era che una derivata del t1, non era molto giocato, ogni tanto faceva qualche risultato, ma molto molto sporadicamente. In Italia, per intenderci, non se lo inculava nessuno.
Uno dei giocatori più esperti del mononero, cercò una soluzione, o meglio, uno splash, che rendesse questo mazzo più performante, che aumentasse insomma la componente aggro e la componente distruption.
La soluzione si presentò aggiungendo al mononero lo splash di rosso, per una consistente quantità di spari. Nacque cosi una prima evoluzione del mononero:
Red Death
//Disruption
4 Duress
4 Hymn to Tourach
4 Sinkhole
//Creatures
4 Phyrexian Negator
4 Nantuko Shade
4 Hypnotic Specter
3 Rotting Giant
1 Wretched Anurid
//Removal and Reach
4 Lightning Bolt
3 Chain Lightning
//Mana and Lands
7 Swamp
3 Badlands
4 Bloodstained Mire
4 Polluted Delta
3 Wasteland
4 Dark Ritual
//Sideboard
3 Jitte
3 Tormod’s Crypt
4 Engineered Plague
1 Darkblast
4 Dystopia
Mazzo con buoni mu contro i tier del formato, ma il fatto che lo rendesse un ottima scelta di meta era il buon mu contro soglia. Il mazzo ebbe una discreta diffusione.
Poi è successa una cosa: hanno stampato Tarmogoyf, e il mazzo, smise di funzionare.
Lo stesso creatore di Red death successivamente cercò una seconda evoluzione del mononero, e la trovò proprio in quel colore che aveva ucciso il Red Death.
Nacque così Eva Green: e cioè un evoluzione del mononero grazie allo splash di verde, e siccome questo nome era anche abbinato a questa figa:
diciamo che proprio male male il nome non era...
2. Ma parliamo di Eva Green: la lista
Il mazzo può essere definito non prioprio come un aggro control, ma meglio come un aggro-distruption.
Fondamentalmente ha avuto la sua naturale creazione dopo l'uscita di [card]tombstalker[/card] che gli ha dato il finisher effettivamente mancante.
Le principali differenze con il cugino mono nero sono fondamentalmente queste:
- abbandono della [card]jitte[/card] in MD
- abbandono del [card]phyrexian negator[/card] che viene così naturalmente sostituito dal tarmogoyf (di cui non vi metto il link alla carta perchè secondo me lo conoscete)
- abbandono di un motore di pesca per favorire la componente aggro, e quindi naturale abbandono del confidant per la sua ovvia antisinergia con con alcune carte che contraddistinguono il mazzo (stalker in primis).
La lista di Eva Green è questa:
Eva Green
4 tarmogoyf
4 nantuko shade
4 hypnotic specter
4 tombstalker
4 dark ritual
4 thoughtseize
4 hymn to tourach
4 sinkhole
4 snuff out
3 seal of primordium
4 wasteland
4 polluted delta
4 bloodstained mire
3 bayou
6 swamp
board:
4 choke
4 leyline of the void
4 engineered plague
3 umezawa's jitte
3. Considerazioni generali:
Essendo un evoluzione del suicide, il mazzo tende a farsi molto male di suo. Un rapido conto di cosa può significare usare tutte le risorse che esso gioca è questo.
- 8 fetch: 8 danni
- 4 [card]snuff out[/card]: 16 punti vita persi
- 4 [card]rubapensieri[/card]: 8 danni
Totale: 34 danni.
Questo è uno dei motivi per cui giocare confidant diventerebbe piuttosto pericoloso.
Se a questo uniamo il fatto che gli snuff out sono dei cc4 e i tombstalker del cc8, l'ipotesi di giocare confidant diventa totalmente improponibile.
A questo si aggiunge il fatto che ha una componente aggro molto spiccata, e di conseguenza il mazzo punta a trovarsi in una situazione di vantaggio generale prima di arrivare al topdeck, motivo per cui, "spendere mana" per un motore di pesca potrebbe rivelarsi subottimale con la strategia generale del mazzo.
Il mazzo, ovviamente, punta a creare vantaggio carte su effetti di discard, e di conseguenza, una carta finalizzata a farlo pescare, indebolendo però la componente aggro andrebbe a diminuite punti di forza particolarmente spiccati, con una trasformazione generale della strategia.
Insomma, se volete giocare confidant, giocate Deadguy rock.
Come appena detto, in Eva Green non esiste il late-game. Arrivarci e quindi puntare unicamente al topdeck in situazioni di stallo di una partita vuol dire affidarsi alla casualità più completa. A volte può andare bene, a volte può andare male, ma di fronte a mazzi che hanno la possibilità di manipolare e/o pescare, il più delle volte questa situazione si tramuta in una sconfitta.
4. Considerazione sulla mana base.
La mana base è stabile. Questo è dato dal fatto che il mazzo, più che un vero e proprio bi-color, puà essere considerato un mononero splashato.
Fondamentalmente le winning condition rimangono anche giocando come un mononero, e il verde diventa un implementazione positiva ad uno scheletro che comunque è già indipendente di suo.
Da considerare il fatto che il mazzo gioca 3, e non 4 bayou, differenza che potrebbe sembrare ridicola, ma che sulle mani iniziali può avere notevole impatto. Questo comporta il fatto che il verde, è il colore che deve essere andato a prendere quando è veramente necessario, e non semplicemente come eventuale disponibilità del colore. La disponibilità del colore del colore può rilevarsi come una debolezza alla wasteland avversaria o come un sottomissioni ai vari moon effect. Questi, se non considerati, posso avere effetti devastanti su un mazzo che necessita del doppio nero fin dal secondo turno.
A supporto ci sono ben 8 fetch, in modo tale che comunque la reperibilità dei bayou non sia difficoltosa, sia perchè carte in cimitero rendono più agile la giocata di stalker.
Come ogni mononero, l'effetto distruzione della manabase avversaria è una caratteristica fondamentale del mazzo. Quindi le 4 wasteland sono ottimamente supportate e il loro impatto non eccessivamente grazie al fatto che vengono giocati solo 2 colori.
Le terre sono 21, la dipendenza dalle giocate BB è così forte da non poter scendere sotto questa soglia. Il fattore di avere doppia fonte di mana nero di prima mano si fa sentire particolarmente sulla necessità di mulligare.
In sostanza, capita spesso di mulligare per avere una configurazione di mana stabile fin dai primi turni e non affidarsi al caso, in quanto, il mazzo, affidandosi completamente al topdeck e non si può permettere di andare sperare di pescare terra non essendoci alcun modo per cercarla.
Tenere una mano con doppia fetch può essere un'arma a doppio taglio. Doppia sfetchtata significa sfoltire notevolmente il mazzo di terre e pescare soluzioni successivamente, ma anche togliere eventuali potenzialità a carte che sono decisamente utilizzatrici di mana (vedi nantuko).
5. Considerazioni sul parco creature
Eva Green gioca quanto di più "potente" il parco creature possa offiire se rapportato al costo di mana.
[card]Tarmogoyf[/card] è il naturale sostituto del Negator. Spesso, la sua forza/costituzione è paragonabile allo stesso, il costo di mana è minore, l'assenza del drawback è la carattistica finale che lo rende definitivamente una scelta migliore. Il tarmogoyf standard è un 4/5. Non difficilmente un 5/6 grazie all'inserimento dei [card]seal of primordium[/card] in MD.
[card]Tombstalker[/card] trova in eva green uno dei pochi mazzi dove può essere tranquillamente giocato in 4x.
La buona quantità di mazze che finiscono nel nostro cimitero permettono di giocarlo in più di una copia in molte partite.
La sua antisinergia con i tarmo è solo apparente. Spesso il suo effettivo costo di lancio è BB1, nel caso abbiamo già giocato un tarmogoyf un'attenta selezione delle carte da rimuovere dal nostro cimitero è fondamentale.
In più, hanno la capacità di sgonfiare anche i tarmo avversari all'evenienza. Da ricordarsi che si può utilizzare il delve per più di 6 carte.
[card]Nantuko shade[/card] è una delle poche carte del meta legacy che può pemettersi di parare un tarmo e uscirne vincitrice. La sua capacità di far diventare i [card]dark ritual[/card] delle crescite giganti la rende ancora più appetibile.
[card]spettro ipnotico[/card]: come ovvio, nonostante sia la creatura con forza e costituzione più piccola rispetto alle altre, il suo impatto contro i mazzi combo è controllo e la sinergia con il resto degli effetti di discard del mazzo la rendono altamente valida.
6. Considerazioni sul resto delle spell
[card]Rubapensieri[/card]: una delle migliori rimozioni che le ultime espansioni abbiano dato al nero. Se il confronto con duress può reggere il t1, il legacy la differenza si sente molto. Una giocata che il primo turno può fare la differenza. La perdita di punti vita è inconsistente rispetto all’effetto che questa carta dà.
[card]Hymn to tourach[/card]: che è l’altro effetto di discard classico del suicide. Una partenza terra-rito-seize-tourach ha un effetto di distruzione sulla mano dell’avversario che compromette la partita fin dal primo turno.
[card]Sinkhole[/card]: altra carta che sposa la filosofia “tempo” di questo mazzo. La distruzione preventiva della manabase avversaria unita agli effetti di discard può essere efficace anche contro i mazzi aggro, sebbene pre-side questa strategia possa sembrare inefficace. Spesso, pur essendo in alcuni mu la carta meno utile apparentemente, può finir per essere quella determinante nel risolvere le partite.
[card]Snuff out[/card]: viene preferito al resto delle rimozioni nere perché sposa perfettamente la filosifia “tempo” in un mazzo che fa della velocità il suo punto di forza. Il costo alternativo permette di fare la giocata 1-2 turni prima rispetto al resto delle rimozioni nere. Oltretutto è carta inaspettata dal resto del meta. Il cc4 la fa facilmente uscire da counterbalance al contrario delle altre rimozioni. Altamente sinergica, essendo un istant a costo alternativo, in un mazzo principalmente sorcery che tende a tapparsi out naturalmente ad ogni turno.
[card]Seal of primordium[/card]: pur essendo questo uno slot altamente dibattuto, è la miglior soluzione che si possa avere. Giocato preventivamente permette di non tenersi mana-open, filosofia contraria al resto del mazzo, come invece vorrebbero carte come krosan o naturalize. Lo splash di verde inoltre in questo caso è la naturale soluzione alle rimozioni che il nero non può dare. E’ quindi la naturale risposta all’evoluzione di un meta che se prima poteva permettersi di non giocare rimozioni per artefatti e incantesimi in MD, in questa fase del legacy diventa una soluzione a carte che da sole potrebbero fare la differenza humility, solitary confinement,
vedalken shackles, etc.).
7. Considerazioni sulla side
La side di Eva Green è ben definita, compatta e di facile interpretazione. La mancanza di un motore di pesca non permette elementi che non siano ridondanti.
[card]Choke[/card]: in un meta dove Threshold e Landstill sono tier indiscussi, la sorpresa e l’efficacia di choke è di facile intuizione. Unito agli altri elementi di mana denial post side risolve il più delle volte le partite contro queste tipologie di mazzo.
[card]Leyline of the void:[/card] è una scelta che potrebbe ammettere alternative. Per quanto mi riguarda leyline è quella che meglio si adatta al resto del deck, ma non è preclusa l’idea che quesi slot potrebbero essere affidati a tormod, a jailer o a extirpate. Leyline è quella che però meglio risolve l’hate globale contro il cimitero avversario, e spesso il tempo che l’avversario impiega per aggirare il problema è inferiore della velocità di Eva green per vincere la partita.
[card]Peste artificiale[/card]: ovviamente la prima cosa che salta in mente è il mu contro goblin. Scelta ovvia contro questo mazzo, ma non solo. Ultimamente l’introduzione di peste la seconda partita è molto più frequente di quello che si possa normalmente immaginare.
Efficace anche contro Tes in quanto toglie una chiusura allo stesso.
[card]Jitte[/card]: a causa della componente suicide del mazzo, eva green soffre, almeno pre side, i mazzi aggro puri. Jitte risolve gran parte di questi problemi ed oltre ad offire un ottimo controllo sul board buò diventare elemento di salvezza contro mazzi come burn, o diminuire ancora ulteriormente il clock già basso del mazzo.
8. Considerazioni sui MU
Come al solito questa è una parte molto soggettivo, motivo per cui cercherò, a meno che non sia molto sicuro, di evitare di mettere percentuali specifiche.
Landstill: il MU contro landstill è molto variabile e dipende dalla build del landstill che si incontra. Sicuramente il più favorevole di tutti è il 4c a causa della instabilità della manabase che diventa facile bersaglio per il mazzo. Il cunning landstill UW è invece più ostico, sia per la manabase più solida, sia perkè l’accoppiata di spighe e ire di dio possono resettare la partita proprio quando si crede che questa sia giunta al termine. Post board l’inserimento di choke migliora le cose, in generale comq le partite sono abbastanza equilibrate.
Side: - 4 snuff out + 4 choke
Threshold: anche questo MU è abbastanza equilibrato. Sicuramente la versione che può dar più fastidio è quella UGW, a causa degli enforcer, più grossi degli stalker e immuni alle rimozioni di eva green. La versione UGR è pericolosa a causa della componente burn del mazzo. Discorso più facile per la versione UGB, in quanto le sue rimozioni sono inutili contro la maggior parte delle creature di eva green. I sigilli giocati preventivamente possono togliere eventuali balance, che comq il mazzo non soffre molto. Post board, come contro landstill, i choke risultano enormemente utili.
Side vs counterbalance: -4 sinkhole + 4 choke
Se vs nonbalance: -3 seal -1 snuff out +4 choke
Icoride: ad essere sinceri, icoride non è proprio la tipologia di mazzo che si vuole incontrare con eva green. Game uno è quasi impossibilie da vincere a meno di eventuali miracoli. Le rimozioni possono essere utili solo per uccidere i propri tarmo e estipare così i ponti.
Post side la situazione cambia notevolmente, ma è ovviamente affidata a un sapiente coraggio nel sapere tenere le mani giuste. Le carte sidate diventano così 11, ribaltando, il più delle volte un risultato che apparirebbe scontato.
Side: - 4 snuff out -3 seal -4 tourach +4 pesti + 3 jitte + 4 leyline
Goblin: è spesso uno dei MU più divertenti da giocare. Pre side è abbastanza equilibrato, ma cmq sempre in favore di eva green, post side la situazione migliora ulteriormente a causa della quantità di hate giocato contro questo mazzo. Pre side il mana denial aiuta molto a rallentare la corsa dei goblin. I tarmogoyf riescono a diventare facilmente dei 6/7 e ottenere così ottimo controllo del board. Post side la strategia cambia notevolmente, diventando però ancora più efficace.
Side: -3 seal -4 sinkhole + 3jitte + 4pesti
Storm Combo (TES e simili): abbastanza equilibrato, forse leggermente in sfavore. Molto ovviamente dipende dal tiro del dado e dalla mano iniziale. Qui, come contro controllo, gli spettri esprimono tutta la loro forsa obbligando perciò l’avversario al top deck. Necessaria una race efficace per non rischiare la ripresa della combo.
Aggro Loam: uno dei MU più brutti per eva green, almeno pre side. La giocata di loam rende la partita praticamente persa. Post side i leyline aiutano notevolmente, ma la race cmq deve essere sempre molto veloce.
Side: -4 sinkhole +4 leyline -3 seal/tourach + 3jitte
Dragon Stompy: equilibrato ma favorevole, i calici non interferiscono più di troppo con le giocate di Eva green, i moon effect se sapientemente gestiti sono inefficaci.C’è grande variabilità sui nostri discard, a volte molto efficaci, a volte inutili in quanto anche stompy si affida molto al topdeck. Post side la situazione non cambia più di tanto.
Side: -3 tourach/seize +3 jitte
Armageddon stax: favorevole. Stax è troppo lento per eva green. A meno che non riesca entrare in controllo immediatamente la race è cmq abbastanza scorrevole. Questo è il classico MU in cui i seal di main esprimono, ovviamente tutta la loro efficacia. Post side la situazione non cambia.
Side: 0
Ultima considerazione: la lista di Eva Green è ottimizzata al meglio. Ogni qualsiasi cambiamento rende la lista subottimale a quella che già c'è.
Sfortunamante, le carte che possono migliorare Eva Green e non snaturarne la filosofia devono ancora essere stampate.
Sperando di avervi fatto cosa utile e gradita.
Un saluto
P