Dopo la semifinale un po’ amara di Cerro in settimana mi gingillo con l’idea di presentarmi a sorpresa in quel di Annecy attuando la combo del viaggio in due tappe con pernottamento in casa in Val d’Aosta.
Poi, complice l’ennesima settimana di superlavoro con uscite ad orari impossibili ed il non avere sentito nessuno (viaggio da solo = troppe spese), rinuncio ad Annecy (che si va ad aggiungere al GP Madrid ed al D-Day nello sgabuzzino dei rimpianti) e mi presento ai nastri di partenza sabato per il torneino di Vimercate.
EDIT dell'ultimo minuto: dopo aver letto questi interessantissimi commenti dell'altrimenti solitamente pacato Ivanhoe
http://www.tipo1.it/forum/viewtopic.php ... 1&start=30 mi fido ad occhi chiusi e non credo che metterò mai piede a Analcy...
Momenti di gag con Giarola (Adamaro), che mi aveva chiesto un passaggio via PM venerdì: gli rispondo che ok, nn c’è problema poi, dato che verso le 13,00 il mex è ancora in “posta in uscita” lo chiamo al cell.
Brusio di sottofondo e lui che parla sottovoce.
“Ciao, allora vieni al torneo?”
“Sì, sono a scuola, ti richiamo dopo…”
“? Veramente tra mezz’ora esco…”
“??? Come tra mezz’ora? Ma il torneo non è domani?”
“(ma LOL!)… ehm… no, è oggi…”
Per tutta la settimana cmq ho continuato a ripensare ad un post di Briareus e sul fatto che manchi una bella prestazione in un super-torneo.
Quanto ha ragione.
Inizio quindi Vimercate con due buoni propositi per il futuro, ovvero 1) d’ora in poi possibilmente cercare di giocare in tutti i super-tornei Legacy, anche se distanti e 2) per soddisfazione personale, se mi sento in giornata, giocare alla “Bobby Fischer”, vale a dire per vincerle tutte (Luis Scott Vargas insegna…

).
Pronti, via!
1° turno
Manuel Marinari
Rock
Questo matchup è abbastanza facile in game 1, dove lui non ha né la velocità né le risorse per mettere pressione e dove bisogna fare attenzione solo alle Pernicious.
Parte col turbo con gli scartini ma malgrado questo in breve prendo il controllo del board e la porto a casa.
In secondo game le minacce salgono decisamente perché bisogna stare attenti ad un mix di carte tra cui le meno cattive sono Krosan Grip (e questa la si evita prendendo subito Eternal appena viene giocato il SotF) e, per chi le usa, Tormod’s e/o Relic of Progenitus, mentre quelle più problematiche sono, of course, Pernicious Deed e Perish.
Di nuovo scartini ma anche qui, una volta esaurita la spinta iniziale, non avendo un motore di pesca/gestione pescate efficiente e mettendo poca pressione, Rock è un deck che è sempre al topdeck (è il motivo per cui non mi piace come mazzo, benché da sempre sia abbia la nomea di essere quello “solido e che se la gioca con tutti”) e quindi gestibilissimo.
2-0
2° turno
Goran Paliska
Burn
L’unico precedente con un mazzo solo spari era di un torneo di Milano di ottobre 2009 dove io non giocavo (non possedendoli proprio) ancora i Rhox maindeck e dove avevo perso 0-2 easy.
Qui, malgrado mi spaventi con un maindeck con letteralmente carrettate di roba davvero fastidiosa (per es. lo spell che costa RRR e fa 3 danni a tutte le creature nonvolanti ed a tutti i giocatori) e peggiori ancora le cose di side (arrivano anche gli enchantment che fanno 2 danni all’upkeep di ogni giocatore e non consentono recupero di punti vita), i Rhox maindeck e l’accresciuto numero di Mothers of the Runes (passate da 1 a 3) si fanno pesantemente sentire e riesco a portarle a casa entrambe (la prima in carrozza, la seconda remando tantissimo e riducendomi a 2, dove devo usare l’ultima carta -un counter- sul suo enchantment, malgrado il mio Trygon in gioco, altrimenti morirei all’upkeep, passo commentando
“… ma la pescherai una terra!”, pesca terra invece che qualsiasi altra cosa e vinco di danni giusti al giro dopo).
MVP (ovviamente) le Mother of Runes che in combo con Quirion salvano le creature chiave, ossia loro stesse ed i Rhox che mi permettono sempre l’enorme lusso di, volendo, cambiare tattica in corsa aggrando invece che controllare.
2-0 (4-0)
3° turno
Stefano Consonni
Naya
Di base parto abbastanza tranquillo perché so che, almeno in game 1, di norma è un buon 70-30, anche se può variare molto in base a cosa e quanto mette lui da side.
Prima partita tranquilla, chiudo a 15 pv.
Secondo game vede un sacco di botti e, da come gestisce la race, capisco che ne ha altri in mano tra cui un Fireblast (con due dual con rosso in gioco). Me la gioco facendo passare i botti come se non avessi counter, e quando vado a 4 e lui ci crede e fa finalmente partire il Fireblast saccandosi le lande con il sogno di chiuderla lì, gioco il counter che lo riporta alla dura realtà
Senza più rosso, anche se sono arrivato a 4, diventa tutta in discesa… anche perché obv la prima cosa che faccio è correre a cercarmi un Rhox che mena exaltato e crea una forbice di pv di 8 a giro.
2-0 (6-0)
4° turno
Diego Maniero
Goblin
In teoria potrei pattare questa e l’ultima, ma è lui che non può (7 punti) e poi io devo giocare in “modalità Fischer”, no?
Apre montagna Lackey e mi rilasso subito (per il mio mazzo Goblin è il miglior matchup in assoluto, con percentuali persino imbarazzanti da oltre 90-10), fowwo, apparecchio con le cose che lo infastidiscono di più (Mother e Rhox) e la porto a casa.
Secondo game in apparenza molto sofferto con lui che mi sorprende con… Perish! (Non avevo fatto caso più di tanto ai Bloodstained Mire in game 1), resettando completamente il board una prima volta (1x3) e quasi completamente una seconda (1x4… ma sulla seconda, non essendo completamente pirla, avevo cmq provveduto a pararmi il culo da un possibile secondo reset di tutte le creature verdi apparecchiando con ben 3 Mothers attive in modo da potere cmq controllare il board in attesa di ripartire).
Causa i due reset cmq ci metto un po’ a recuperare e quando chiamano il tempo io sono al sicuro (11), lui con 2 blocchi e a 2 pv giù è morto se passa una mamma exaltata (proteggo dal rosso e bypasso i difensori senza possibilità di difesa) e quindi ammucchia.
2-0 (8-0)
5° turno
Roberto “Kiska Ra” Varisco
Ichorid
Kiska senza bianchino è una vera e propria rarità!
Per la sua scelta relativa al deck vi rimando al suo report (ed al suo “giuramento per il mancato utilizzo delle terre doppie”… ma LOL! Idolo).
Chiede patta, io a 12, lui a 10 ed è l’ultimo turno, che fare?
Come player mi sta simpatico, come articolista lo stimo perché scrive sempre cose interessanti e mai banali… ID e Kebab + birra insieme giù all’angolo? Mmmmh, no, decidiamo secondo logica (e con una punta di sboroneria): Ichoride è un matchup cmq bello rognosetto (prima di questo game le stats erano al 50% esatto: 7 win e 7 loss come partite e 3-3 come matches), quindi, anche se è improbabile che possa restare fuori (in teoria dovrebbero entrare tutti quelli a 10 e restare fuori tutti quelli a 9), meglio provare ad eliminare un deck ostico, no?
E poi… a questo punto oltre a provare a vincere il torneo voglio sboronare e riprovare il Perfect (tutte vinte 2-0), dato che è un po’ che nn mi viene
Game 1 freezo subito il gioco con Meddling che chiama Dread Return in modo da impedire che mi locki lui il gioco con Iona, poi gioco con calma Spike Weaver, Tradewind per nebbia infinita e casa.
Game 2 per lui obiettivamente diventa anche peggio perché post-side i Meddling diventano 4 (il che, unitamente ai 4 SotF, alza a dismisura le mie possibilità di non fargli giocare lo spell-chiave Dread Return) e così, malgrado parta a tuono dragando l’infinito in turno 2 (sudori freddi da parte mia, anche perché, vedendo lui subito due ponti, inizia ad apparecchiare veramente un casino di roba… “l’affare s’ingrossa”, come diceva Cicciolina

) , io con Meddling di nuovo gli chiamo Dread Return, prendo un po’ di legnate andando ad 8 poi nel mio appoggio Winborn Muse con Mother attiva per eventuali possibili rimbalzini (in realtà non usa né Zealot, né Aghi, né Chains of Vapor, quindi non aveva outs) e anche qui è triplice fischio.
2-0 (10-0 e almeno la svizzera è chiusa col Perfect, ora sotto con i top 8!)
Quarti
Dario Bianco
MOST!
Merda, mirror!
Il primo vero mirror di sempre, dal momento che ciò che contribuisce a dare il nome all’acronimo del deck sono le Oppositions e che lui, a differenza dei vari SotF-decks in tutte le salse sin qui incontrati (e sempre battuti), usa.
Le differenze di build però ci sono e saranno decisive.
Vince il dado, parte lui e apre Savannah-BoP.
Io apro Savannah-BoP.
Lui prova ad appoggiare SotF, io fowwo.
Nel mio, appoggio Survival e passo.
Lui gioca Harmonic (lui lo gioca in 1x main deck, io no e quindi ero tranquillo perché pensavo che a suo volta non lo usasse in favore di Trygon per fare salire il count delle blue cards per FoW… anche perché cmq lo devi avere in mano. In realtà da quel che ho capito usa entrambi, 1x di Harmonic e Trygon per avere un parco risposte più ampio vs. artifacts ed enchantments), io scarto Squee per Eternal per riciclarmi SotF. Lui passa.
Mano dipinta, la mia.
Game chiuso?
No.
Nel mio Eternal per SotF, non ho mana per giocarlo, passo.
Nel suo: SotF (nooooooo! Ha visto il secondo… DISASTRO!).
Nel mio: SotF. Lui scarta per creatura blu e pitcha a FoW.
Game da vinto a perso in 10 secondi… ecco cosa sono i mirror di SotF! Decisamente non per cuori deboli…
Poi vince subito con quella che è la supercombo del mazzo SE vedi SotF (e che quindi io non metterò mai, poiché quello che ripeto sempre come mio mantra personale è “
Un SotF deck deve dipendere il meno possibile da SotF!”): Iona nel cesso, Loyal, che immola per mettere in gioco Iona chiamando blu. In questa versione di deck non ho soluzioni maindeck e concedo.
Side in di 11 carte, in teoria non ne dovrebbe mai uscire, ho troppo hate e troppo controllo su tutti i settori (graveyard, counterspells, board).
In pratica, invece…
Turno 2 non ho in mano SotF ma ho BoP in gioco e Tradewind in mano, sfetcho per Dryad di modo da avere in gioco le bestie per fare funzionare Tradewind, pesco SotF (se l’avessi saputo avrei chiaramente sfetchato per Tropical e poi mi sarei cercato la dryad con sotF), cambio piano e gioco SotF invece che Trade, passo…
E lui mi gioca da side la sua bomba nucleare: Linvala, Keeper of Silence (come in game 1: di mano e senza SotF).
Obv zeru counters da parte mia.
Scopro ben presto amaramente che avevo letto di fretta e male il testo dalla spoiler list: è asimmetrica (funziona solo sull’opponent, non su tutti!) e blocca TUTTE le abilità attivate delle creature, compreso il prendere mana!
L’ho già scritto che è una bomba nucleare, vero?
Guardo tristemente il mio inutile BoP e la mia inutile Dryad e smadonno perché avrei pure accesso alla soluzione (SotF in gioco e Vesuvan Shapeshifter nel deck), ma mi manca il mana blu…
Strazio, strazio.
Tento di accelerare lo svuotamento del deck dalle carte inutili per andare anche al topdeck e cmq fare vantaggio carte, quindi prendo subito i due Squee…
Faerie in mano (anche questa in 1x), addio ai 2 Squee.
Qui non non “piove sul bagnato”, NEVICA!
A questo punto vede anche SotF (e qui non “nevica sul bagnato”… dal cielo viene giù direttamente l’iceberg che aveva affondato il Titanic…) e prova di nuovo a lockarmi definitivamente con Iona ma stavolta gli smonto il giochino con un pronto tutoraggio di Faerie Macabre che gli sega Iona e la Faerie, onde evitare, se per miracolo rimango vivo, ulteriori stupri del mio povero graveyard che conto di sfruttare via Eternal se riesco a giocare un Tradewind, intanto però Linvala exaltata sta pestando che è un piacere e mi manca il tempo (ed il mana) per riuscire ad imbastire uno straccio di difesa e decedo miseVamente.
0-2
Che dire? Ha giocato bene, è stato bravo a buildare con un occhio di riguardo al seppur raro caso di mirror (sapendo che ero in sala e su un torneo di 30 persone ha assolutamente senso settarsi, se progetti di vincere il torneo e prevedi di trovarmi, com’è probabile, in top 8) proponendo delle novità teoriche devastanti… certo ha avuto la chiappa calda di avere in mano al momento giusto l’1x di carte decisive, ma ci sta (quanto volte è capitato a me…)… sarebbe ingiusto attaccarsi a questo negando il merito del player e del bulder, quindi… onore al merito e bravo Dario.
Props: al posto ed ai ragazzi che lo gestiscono, bello, intimo, nuovo, pulito, loro gentilissimi… da tornarci sempre
A Kiska che nn imbruttisce anche se scelgo di giocarla.
Ad Alberto Pace aka AlbiUanKenobi aka l’Antico che agguanta la finale (poi mi spiegherai come hai fatto con Counterbalance a vincere vs. Ichorid! Ci sei questo venerdì da GA in via Valparaiso?)
Slops: alla “maledizione dei quarti di finale”… e dai, mò basta, caxxo! Voglio tornare a vincereeeeeeeeee! (euè).
That’s All!