aggiunti ovviamente anche al topic iniziale i filmati del vero evento del torneo, info varie e considerazioni sul meta:
DECK BREAKDOWN & commento al meta------- combo: 7 (2 elves, 2 infinite, 1 ant, 1 show & tell, 1 belcher, 1 maniac)
------ aggro control: 6 (4 bug, 1 canadian, 1 esper blade)
----- aggro: 5 (2 merfolk, 1 infect, 1 burn, 1 goblin)
---- board control aggro: 4 (1 d&t, 2 ww, 1 jund)
-- control: 2 (2 miracle)
-- dredge: 2 (2 ledless dredge)
tanti i combo e ben variegati, con una predilizione per il nuovo mono blu infinite omniscience ed elfi, siamo come percentuale al 25 % del meta. Numero di aggro control anch'esso superiore al 20 %, tanti i bug che sono addirittura 4. A seguire troviamo un po' di aggro misti, anche se
nessuno di questi farà top8. Effetto del meta basato su
deathrite shaman?
Troviamo poi mazzi che ho inserito, secondo un personalissimo parere, in una categoria denominata "board control aggro", ovvero quei mazzi che sono sì aggressivi ma scelgono un gioco molto orientato sul controllo e limitazione delle altrui risorse presenti sul board. Appartengono a questa categoria dunque i vari Death & taxes e varianti e jund.
del meta e della carta simbolo al momentoIn fondo al meta, per composizione ma anche per risultati ottenuti, troviamo i controlli e i dredge. Un meta con tantissime
deathrite shaman non è forse favorevole a questi mazzi?
Il fatto di poter rimuovere carte facilmente il grave già dal maindeck (dredge) e poter disporre di un elevato numero di decay E di spell che costano un mana in più delle curve "normali" (counterbalance) porta questi mazzi in una situazione favorevole nel meta attuale.
A riprova di ciò, vediamo quali mazzi a questa tappa presentavano maindeck delle deathrite shaman:
2 elves (1 finale, 1 top4)
4 bug (3 in top8)
1 jund (9 punti, perdendo l'ultima contro elves)
Numericamente: 7 mazzi su 27 giocano deathrite shaman.
ci sono 26 sciamane in totale nelle liste di questo torneo.
Competitivamente: di questi 7, 5 si sono piazzati in top8 e 1 ha perso l'ultimo match per entrare.
Sciamana si conferma quindi una, se non LA carta che definisce il meta legacy al momento, almeno parlando del nostro piccolo mondo savonese.