Cadere sette volte, rialzarsi otto. Un uomo non vede nient'altro. (Tsunetomo)
The Final Victory has crushed the autumn silence (Haggard)
E avrò pure l'Alzheimer, ma almeno non ho l'Alzheimer (Aggettivo Sette)
Oggi ho proprio fame (Dante Alighieri)
C'è un momento, nella vita di un uom...no, forse non è questo.
Ci sono momenti, nella vita di una person...no, beh, diciamo di no.
Facciamo che ogni tanto i quindici minuti di gloria capitano anche all'ultimo degli s*****i, che è già un po' più simile alla realtà.
So che essere ultimo dei primi non è esattamente un vanto, ma suvvia, concedetemelo. Se doveva succedere, è giusto che succedesse così.
Fatto sta che, dopo lunghi patimenti ed infinite battaglie (quantificabili in quattro o cinque tornei Legacy in due anni, credo), mi pare giusto, corretto, karmicamente dovuto che la prima top8 della mia breve carriera agonistica nel mondo delle figurine sia arrivata proprio ad un torneo del Grande Max.
Come nella più grande delle tradizioni nostrane, mi accingo a scrivere questo reportino sperando di ricordarmi nomi, luoghi, giocate almeno vagamente interessanti, ma ben cosciente che la mia memoria mi tradisce anche mentre mi lego le scarpe mi permetto di preannunciare che non sarà così, ed invito chiunque abbia giocato con me ad integrare e correggere quanto sbaglierò a scrivere.
Come nella più grande delle tradizioni nostrane (x2), partiamo dal prequel.
Mese schifoso, tanto sonno, troppe verità cercate sul fondo di troppi bicchieri, testa sulle nuvole.
Sabato sera tranquillo, compleanno d'amica seguito da dovuto concerto hip hop - chi mi conosce sa che non è precisamente il mio campo, ma insomma, Bassi Maestro si rispetta sempre - dove ho la bellissima occasione di rendermi conto che l'età avanza quando mi accorgo che non posso arrischiarmi ad osservare nascostamente femminee forme senza rischiare una denuncia alla buoncostume.
Fortunatamente la compagnia di Ganryusan mi permette di sopravvivere fino ad orari normali, e alle due e qualcosa sono pacificamente spalmato sotto il piumone.
Alle otto e mezza mi sveglio con lo stomaco al posto del cuore e la testa piena di autotreni pieni di camion di enciclopedie, ma non si può droppare un torneo a venticinque minuti da casa, no? Men che meno se è Jeremy ad organizzarlo.
E quindi si parte, direzione Dueville, con il nostro fedelissimo mazzo di legno, un BW Blade - la lista potete "apprezzarla" nel report ufficiale - relativamente classico che è tuttavia tutto quello che al momento la mia barbonaggine mi permette di giocare disturbando gli amici in minor misura possibile. E a cui sono assolutamente affezionato, quindi va bene così.
87 giocatori al via, un milione di amici finalmente rivisti da salutare, il buon zio Andrea e il Grande Max che mi riforniscono di tutte le staples che mi mancavano, ultime carte imbustate all'ultimo minuto, nessuno scouting, 'ché tanto non avrei comunque memoria. E poi la sorpresa è più bella!
Let's start!
Turno 1: Vittorio Zamboni aka Ganryu - FaeRUG
2-0
Evvai, primo turno...primo amico. Ci sta, alla fine siamo in casa e siamo in tanti, è il primo turno, siamo tutti e due qui solo per divertirci. E giù botte.
Non ricordo molto, il primo match non vede molto bene, pesca tantissime terre (incosciente io che lo slando ben sapendo dai playtest che è impossibile mandarlo in screw pure se gioca 1 land belcher

), ma riesce comunque a portarmi a portata di botto con un tarmo incazzatissimo. Riesco a risolvere tarmo mi pare con un vindicate, dopodichè inizio a picchiare di Jotun. Un altro paio di pescate, e all'equip di jitte che inizia a riportarmi fuori da botto concede.
Sido in rimozioni e estirpi per paura di punishing fire e si va avanti.
Della seconda ricordo esattamente ZERO, vedo che i miei punti vita s'abbassano solo di fetch, e s'alzano di una mamma spigata, mentre i suoi fanno nuovamente la tabellina del 4 verso il basso. Partite decisamente a senso unico, ma più per differenza di pescate che per errori.
Turno 2: Giacomo - Sneak & Show
2-1
Ecco, lo sapevo. Non passa torneo senza che ne becchi uno. Stavolta la side è stata un pelo più pensata anche per loro, ma mi sento comunque sotto ad un treno.
G1 è talmente rapido da farmi pensare che la pausa pranzo sia più vicina del previsto: fetch vulcanica per lui, palude passo per me, tomba S&T per emrakul. Pesco, nessun out in mano (solo 3 di main), G2.
Sido in tutti gli edict effect di cui dispongo e qualche estirpo.
G2 è deciso dalla mia mano iniziale, dove spicca quella bella Karakas a cui voglio così tanto bene e che ho inserito tre minuti prima di scrivere la lista nero su bianco perchè mi son ricordato di averla nel raccoglitore. Lui fa cose, vede persone, io apparecchio forse di mamma tenendomi Karakas in mano. Al suo fast S&T fa la sua apparizione un crociato, che deve vedersela con Emrakul solo il tempo necessario al suo "passo", prima che la terra leggendaria entri in campo e rimandi il bestione dove se ne deve stare. Non ricordo se gli estirpo qualcosa, forse S&T, mentre la mia crociata preferita si gira periodicamente ripassando, per l'ennesima volta, la tabellina del 4 sui suoi punti vita.
G3 non ricordo benissimo, se non che ad un certo punto lui fa S&T su Sneak Attack, con in mano Emrakul e Progenitus. Scelta probabilmente subottimale, ma non riesco a ricordare se avevo già soluzione o meno in mano (o la terza terra per usarla, mi pare la soluzione fosse un Gatekeeper). Se non ricordo male è costretto a nascondere i besti su mio scartino, o forse gli tolgo emrakul con un tourach, fatto sta che nel suo turno mi viene a trovare un Progenitus decisamente poco cordiale, a giudicare dai miei distratti punti vita che da 18 perdono un 1. Un vindicate risolve il problema dell'incantesimo rosso, e una lesta tabellina del sei si premura di porre fine al match.
E siamo a BEN due vittorie di Pikula contro Sneak & Show, ancora fatico a crederci.
Turno 3: Michele - Tonni UB
2-0
Ecco, un MU che non mi aspettavo. Quando parte landa catcher, dagli angoli più reconditi della mia mente antiche reminescenze mi rammentano, sussurrando sibillini, l'esistenza degli aggro tribali che credevo estinti. MA un altro lato non crede sia un MU impossibile, a meno di race improponibili, e sa benissimo qual è la giocata della vittoria. Che, fra l'altro, è già in mano. Parte relativamente lento, gli scarto un silvergil a turno 1, ed è inoltre costretto a rimuoversi un lord per evitare l'ingresso della mia mistica, mentre un secondo viene prontamente spigato, seguito poco dopo da un coralhelm commander. Per OTTO turni, nel frattempo, vengo picchiato dal primo cursecatcher incazzatissimo, seguito ad un certo punto da un silvergil sfialato che mi portano fino a 4 punti vita. A quel punto, tuttavia, una mistica attiva è riuscita ad entrare in campo, chiamando Sword of Fire and Ice. L'attacco risolutivo dei tonni si schianta su una sfialata "a sorpresa" di Batterskull già in mano, che mi riporta velocemente in una situazione equippata in cui, a 19 punti vita, il simpaticissimo e sportivissimo oppo non può far altro che passare al G2.
Side? E che sido, che non ho sweeper che non siano Perish? Mille removal aggiuntivi, al posto di scarti a caso, e cerchiamo di resistere a forza di 1x1.
G2 vede meglio, prende tempo con un'echoing truth, riesce ad aggrarmi abbastanza e si rinfoltisce la mano grazie ad uno standstill con doppia fiala in campo, muta e un paio di tonni, costringendomi a romperlo immediatamente con un removal. Tuttavia il piano mi porta "solo" fino a 7, dopodichè ritorna batterskull, affiancata ad un Mirran Crusader e un equip volante a forma di Sword of Fire and Ice pronta a friggere tonni. L'arma vivente si schianta contro un coralhelm costretto a bloccare per questioni di life points, ma seppur per pochi millimetri la sua race non è sufficiente a tenere la mia, e soccombe con strenua resistenza.
Turno 4: Zio Andrea - Sneak & Show
1-2
Ecco, Zio Andrea è l'oppo con cui bisognerebbe direttamente concedere o almeno proporre patta, anche solo per i mille favori che fa a mezzo vicentino permettendoci di giocare. Tuttavia io sono uno stronzo dentro, e voglio almeno fargliela sudare. Desiderio inutile, visto come andranno le cose
G1 parte lento, io apparecchio con confidant, doppia mamma, mille lande. Il suo S&T appoggia una mistica su F/I per me, uno Strazio Eterno per lui. Sugo! Prendo un attacco, che mi lascia a 2 con un paio di permanenti, forse 3, fra cui un confidant. Non so se mi uccida lui o se concedo di mio
G2 mullo a 5, ma vedo estremamente bene, dato che non ricordo assolutamente come ma la porto a casa.
G3 è la sagra della sculata, lo zio ha mano dipinta ma senza boost, io ho il dito magico e con un tourach chirurgico tolgo S&T ed Emrakul. Mi sento la vittoria in tasca, peccato che lui topdecki nell'ordine secondo S&T e secondo Emrakul, mandandomi su marte. Prendo un attacco rimanendo nuovamente a 2, spero di vedere out a cc1 e di scular di confidant, ma non accade e decedo.
Ecco quindi una nuova esperienza, il perdere da Sneak & Show senza il minimo rancore
Turno 5: Fabrizio - ANT
2-1
Irreale, l'unica parola che mi viene in mente.
G1 parto terra seize, capendo contro cosa gioco (bravo, eh?). Vedo due/tre accelerini, lande e ponder, che ci saluta a velocità instant (no, ok, sorcery. Ma ci siamo capiti).
Scelta provvidenziale, dato che lui continuerà a vedere mana, mentre io farò doppio tourach per poi mettere in campo confidant che mi rivela terre, mistica per batterskull, e forse anche una F/I. Su danni letali in tavola, concede con stupore generale (mio compreso) per la sculata.
Entrano 3 canoniste e grave hate, escono spighette, darkblast e qualcosa a caso.
Parto non benissimo, forse gli scarto qualcosa, lui butta giù petali e LED vari per non farseli scartare e va di fast nausea ma non vede benissimo, e a 5 si ferma con la mano piena dopo averci pensato molto, mi fa scartare un po' di cose col mana rimasto e passa. Nel mio fa orim per impedirmi di giocar canonista (comunque aveva visto doppia chain, e non era per nulla corto di mana a terra), e riparte con sufficienti spell da mandarmi su marte a board vuoto.
G3 ho un vuoto di memoria, ma è molto simile al G1: scarto, scarto, apparecchio di confidant che mi porta bassino, fino a mistica per Batterskull che mi restituisce sufficiente aria per concludere la partita.
Turno 6: Andrea aka the infamous Pelobestia - Canadian
2-0
Ho ricordi confusi delle due partite, forse perchè le ho passate interamente a ridere. I match migliori della giornata, con sfoffamenti continui e innumerevoli gag. Purtroppo - cioè, non purtroppo, ma interpretatemi - la nemesi del mio Sensei Jeremy non toccerà mai palla a sufficienza. G1 un suo cattivissimo tarmo oscillante fra 3/4 e 4/5 mi porterà fino a 11, prima di vedersela con Jotun MVP che gli risucchia ogni potere, riducendolo ai minimi termini. Una spighetta su seconda minaccia e vedo una forbice di 8 pv probabilmente procurata da Jotun + Batterskull, con i miei pv che risalgono fino a 19 prima del G2.
Sidata classica con Perish e rimozioni varie.
Il G2 dura forse ancora meno, mi stifla una fetch, mi pare, ma dagli appunti mi vedo arrivare fino a 24, mentre i suoi punti vita scendono prima di cinque al colpo, dopodichè di sette.
Intermezzo
Siamo sul 5-1. Come ho già detto, non ho partecipato a molti tornei, e la maggior parte di essi mi ha visto andare sul 3-0 e poi spegnermi malamente (eccezion fatta per quell'Ovino che ha visto un mesto 0-4 drop in tristezza e mestizia). Quindi non ho mai avuto occasione di fare conti con classifiche, ratings, caPPi e mazzi.
L'unica cosa che vedo è che sono l'ultimo di quelli a 15, che ci sono due persone a 13, che il mio rating è sottoterra. E qui mi convinco, complici alcune interpretazioni innocentemente ambigue che mi vengono in aiuto, che devo vincerla o me ne esco nuovamente dalla top8 per il secondo torneo di seguito all'ultimo turno utile. No no, non mi va proprio! E questa convinzione mi porterà assolutamente a compiere un errore di valutazione e ad agire in un modo di cui già ora inizio a scusarmi. Ma andiamo con calma.
Turno 7: Kevin - UW Blade
1-1
Ok, ne parlavo col grande max poco prima. UW blade non dico che sperassi di trovarlo, ma ci si poteva andare ben vicino. I test sono positivi, lui ha counters e cantrip e mille spighe, ma l'unica cosa che temo è generalmente batterskull con MOOOLTO mana open e io senza scartini. Per il resto, ho molte minacce che, se risolte, lui non ha modo di fermare.Ho mille removal per impedirgli trick di mistica, e soluzioni di main agli equippi più molesti. Quello che non ho contato è un buon pilota, una build con silver bullets inimmaginati e anche e sopratutto il fatto che sono to-tal-ment-te spento.
Tre partite vergognose, in cui faccio giocate spesso al contrario, ed è solo il mazzo che m'impedisce di uscire dalla storia per sempre.
G1 non c'è storia, rimango praticamente sempre a corto di mana, lui risolve immediatamente una mistica per batterskull contro cui non ho nè rimozione nè scartino. Con snapcaster ricicla fastidi vari, non ricordo se snare o spighe/path, che comunque vede in abbondanza, e riesce a far tanto vantaggio tempo quanto vantaggio board. ha in campo un crogiolo che ricicla fetch a non finire con cui screma il mazzo, pescando sempre utilities adeguate. Decedo dopo tre attacchi di snapcaster equippato di Batterskull, con lui a 38 punti vita. MU favorevole, eh?
G2 sido qualche rimozione aggiuntiva e una elspeth, il piano è tenersi fuori da wasta, far mana, tenergli il board vuoto e calar bombe che possano metterlo in difficoltà, elspeth in primis.
La verità è che qui non ricordo assolutamente come vinco, giuro. Ricordo lui che ricicla ventordici disenchant sui miei poveri equip, ma non vede mai mistica, un Jotun su cui discutiamo un attimo per il mantenimento cumulativo e i suoi punti vita che scendono verso il basso. Ok, ce la possiamo fare.
G3 inizio a scappellare come non ci fosse un domani. Faccio un seize a caso al posto di tenermi protetto, sto sotto di mana per un po'. Lui mi countera più di qualcosa, mi spiga e patha il resto regalandomi qualche terra utile. Inizio a non tener più il conto di niente, perdo la testa. Ad un certo punto
lui sfeccia,
io prendo in mano il mazzo e faccio per girarlo. Lo guardo come un coniglio che sta per essere tirato sotto da un autotreno pieno di volpi che sputano lupi, lui mi guarda come non se ne fosse accorto, fortunatamente non ho ancora fatto nulla. Glielo dico, non fa il minimo problema, ma capisco che sono in fase discendente a dir poco...precipitevole, almeno, ma fortunatamente accorre il buon max che inizia a tenere i conti per entrambi, sollevandomi di un peso.
Arriviamo in un momento in cui io sono riuscito a calare una blossom, e lui mi risponde con una inaspettata elspeth. Yee.
La partita si sposta di un po' quando lui fa esplosivi a 3, usando la mia urborg come fonte di mana nero, e li rompe. Dimenticando che non è una pernice, e non rompe a X o meno, lasciandomi in campo blossom pronta a continuare a far del male.
Per rimediare, ci raggiunge lesto lesto un jace che inizia a branzare come non ci fosse un domani. Pesco elspeth e penso un attimo. Ho due vindicate in mano e altre mestizie. Col senno di poi, avrei forse potuto/dovuto concentrarmi sulla sua elspeth e cercare di calare la mia, sommergendolo di creature. Invece mi spaventa il suo vantaggio carte perenne, mentre le mie creature volano e alle sue passano sopra, e decido di vendicare Jace, counterato non ricordo come. Il secondo vindicate, invece, va a segno, ma ormai arrivano i turni. Facciamo due conti, ho una SoFI in campo e due pedine di blossom, lui fa bloccanti con elspeth per non morire nel combattimento a terra. Penso parecchio ma non posso portarlo sufficientemente basso con solo due combat phases, ed inoltre lui ha rimozione in risposta ad equippo. Pareggiamo, e qui inizia uno scazzo quasi più grande di tutte le boiate fatte in partita.
Ci guardiamo in faccia, io sono convinto che con la patta non posso entrare, e che non possa di conseguenza nemmeno lui perchè ero pairato down (io a 15, lui a 14). Gli chiedo di concedermela a titolo di cortesia, ma lui giustamente rifiuta (si vedrà infatti che uno a 15 è entrato comunque). Stringo la mano, ovviamente è una scelta legittima e inopinabile, ma dentro di me mi attapiro molto e mi sento decisamente amareggiato per quella che, seppur legittima, mi appare come una scortesia.
Nello sfogo immediato con gli amici, fortunatamente - e non sono sarcastico - il buon Barbagianni mi spiega due o tre cosette su come funziona la vita, mi fa fare due conti e mi dice chiaro e tondo che merito di essere picchiato come non ci fosse un domani. Inizio a scusarmi, ma è ovvio che la figura barbina è fatta e strafatta.
Lezioni di umiltà.
Infatti, dopo una pausa dovuta ad un altro episodio spiacevole come poche cose al mondo, in cui è coinvolto - suo malgrado - un amico, e dal quale fortunatamente riesce ad uscire senza conseguenze, l'annuncio della top8 mi vede entrare come settimo. Mi sento l'ultimo degli infimi, e mi appresto ad affrontare il mio destino.
Ottavi: Paolo aka Pikec aka NicFit (lol) - Canadian
1-2
Un match up abbordabile. Ci sta. Vedo la luce in fondo al tunnel.
Adesso non solo devo andare avanti perchè è la prima top8 e va fatta bene, ma anche per rimediare alle mille svaccate fatte.
Inizia un signor scontro fra galantuomini, condito di formalità e bon ton.
Il primo match è rapidissimo, gestisco le sue creature, e quando io sono a 16 e lui a 24 concede non potendo gestire la mia sfornafatine preferita.
Il secondo è altrettanto rapido, perchè mulligo a 4 (non fate
mai l'errore di guardare che carte avevate sotto quando decidete di mulligare le prime sette. Mai.), e se non ricordo male mi stifla pure una fetch, mi fuocoghiaccia un confidant e altre brutte cose, mentre un delver mi assale senza pietà.
La terza riesco a tenere una mano decente con doppia rimozione e madre, o mistica, non ricordo. Lui mi proporrà una mangusta che muore di innocent blood, su cui lui mi rivela la mano. Gh, non son l'unico a sbarellare, ma scosto lo sguardo, tanto che il turno dopo mi farò snarare una mistica senza poterci far nulla. Una seconda mangusta inizia a picchiarmi per qualche turno ad uno, poi torna a farmi ripassare le tabelline. Io vedrò in sequenza spiga, spiga, spiga, vindicate, rimanendo chiodato a tre mana. Butto risorse su risorse per cercare di fagli sprecare counters, ma la sua mano ne è piena a dir poco, sono pieno di drop a 3 e i suoi daze sono ottimizzati, non posso farci praticamente nulla. Riesco a rimuovere un tarmo, sperando che lui tenti di chiudere un turno prima e sprechi almeno una force, gioco una crociata che viene incenerita a velocità instant, e poi mi accorgo che i miei punti vita non sono più a due cifre da almeno tre turni.
Finisce così il mio torneo, con un po' di amarezza per un MU che, se non agile, era quantomeno gestibile, ma le partite son state talmente rilassate e ridaciane che non posso nemmeno attapirarmi.
Mi porto a casa 4 counterbalance, scambio i 4 daze e altro col Barbagianni per farmi perdonare le mie mestizie da psicolabile e vendo altre figurine col cervello che fuma. Avessi avuto un Loto Beta mint signed da tutti gli artisti delle figurine avrei potuto scambiarlo per uno sputapeste foil, devo ancora aprire il quaderno per vedere quanta roba ho dato via e a quanto.
La serata finisce in chiacchiere con il buon Max, a cui devo un ritorno a casa con lo sguardo decisamente annebbiato.
Ma mi vendicherò, un giorno, Sensei! O ti supererò! O insomma, mi hai capito.
E adeeeeeeeeeesso, sempre seguendo la tradizione:
PROPS!
- Ovviamente a Max, che organizza il tutto, che supporta tutto e tutti, e che si dimostra come sempre la gran persona che è.
- A zio Andrea, senza il quale non avrei giocato uno solo degli ultimi tornei
- A Ganryu, che mi accompagna in incubi e deliri, mi aiuta nel playtesting più senseless e mi fa comprare wastelands che tanto contro di lui sono inutili
- A tutti gli amici delle figurine vicentine, che vedo purtroppo quasi solo in queste occasioni per questioni di distanze, ma sempre maledettamente volentieri. In particolare:
- A Inox e Jegger, che ogni tanto si riescono a vedere nei ritrovi nerd
- Agli sfaccendati di #mtg.it e #mtgcombo.it che mi supportano, credono in me, leggono le mie blasfemie prive di fondamento in qualsiasi scrittura religiosa e...ah, mi dicono dalla regia che quelle che mi rivolgono sono offese. Ma vi amo di bene comunque <3
- A tutti gli oppo, nessuno escluso, simpaticissimi, cordialissimi e sportivissimi. Di conseguenza:
- A tutti quelli per cui le figurine sono un bel gioco e passatempo, che giocano per divertirsi e...vabbè, che si divertono vincendo con un sorriso
- Alla location sgravissima come sempre
- Alle doppio malto post torneo che segano le ginocchia
SLOP
- A me stesso, la peggior pianta di ogni tempo ed epoca
- A chi si impunta sulle boiate per "vincere"
- Ai miei ultimi due mesi di vita
- A ging, da parte di mondo 