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CALABRIA 2008
Salve a tutti, nonostante frequenti il forum sin dalla sua nascita raramente sono intervenuto in discussioni riguardanti stategia e deckbuilding; questa volta però, dopo richieste ed incoraggiamenti, mi son deciso a scrivere una sorta di primer con l’intenzione di sviluppare e condividere quanche buona idea.
Il concetto di fondo del mazzo è IL CONTROLLO, e per essere attuato il primo passo è la stabilità a partire dalla mana-base, Calabria nasce infatti come mono blu in un torrido pomeriggio estivo nel profondo sud, il nome del mazzo è molto originale ma posso assicurarvi che anche questo particolare non è a caso. Il giocare numerosi 4x inoltre garantisce un minimo di regolarità delle partite e consente di poter fare previsioni per i turni successivi (molto utile quando ci troviamo a dover scegliere ad esempio il pitch per la Force of Will).
I 4x DEL MAZZO
4 Force of Will
4 Mana Drain
4 Thirst for Knowledge
4 Trinket Mage
4 Repeal ( 1 di essi è stato sostituito con 1 Echoing Truth )
questa è l’ossatura del mazzo, offre coperture, soluzioni, modi per pescare; non commento i counters, le altre carte sono perfettamente conformi alla filososia del mazzo, sono le carte più elastiche di cui possiamo disporre, praticamente mai morte.
Per aumentare l’efficacia di Calabria in fase di control ho voluto inserire
2 Counterbalance +
2 Sensei’s Divining Top
si è rivelata una scelta pienamente azzeccata in ottica mono-blu, questa combinazione in parecchi mu fa game da sola grazie anche alla diversificazione dei casting cost (questo è uno dei motivi per cui ho inserito 1 echoing truth), è vero che counterbalance senza cappa nn è che sia il massimo ma spesso l’ho giocato come abbocco, è una carta che mette in forte soggezione l’avversario quando è in gioco, egli se può la coutera 99 volte su 100, presumibilmente userà una Force il che rappresenta un 2x1 a nostro vantaggio; fatto sta che avendo 8 counters a supporto non dovremmo avere grossi problemi a far risolvere le spell che veramente ci interessano.
Oltre a Cappa gli altri targets per Trinket sono (fatta eccezione dei moxes e altri mana-artifact)
1 Tormod’s Crypt
1 Bombarcana Eterea
1 Engineered Explosives
tollbox canonico, offre soluzioni alle minacce più ricorrenti come colosso yawgmoth’s will e creature fastidiose come goyf o dark confidant
GLI 1x DEL MAZZO
1 Ancestral Recall
1 Time Walk
1 Brainstorm
1 Mystical Tutor
1 Merchant Scroll
la prima carta si può commentare solo così: uno sbaglio. Walk invece inizialemente non lo avevo inserito, poi ho pensatp che avere una possibilità in più di avere Drain attivo di primo turno (appunto terra mox walk, terra) non mi fa poi così schifo. Ugualmente Mistico ha trovato spazio perchè che nn sia la peggiore delle carte, però con counterbalance in gioco diventa proprio fortina.
Merchant tutora la carta più forte di magic quindi un posto se l’è proprio guadagnato.
Adesso i lettori si staranno chiedendo “ma sto mazzo di merda come chiude?” e ipotizzano risposte:
“l’avversario muore di noia”? E’ successo…
“biddiamo coi trinket?” E’ successo spesso…
“lo lasciamo morire di mazzo?” Quasi!
2 Painter Servant
1 Grindstone
Pur essendo un mazzo lento in quanto improntato sul controllo non me la son sentita di rinunciare completamente ad una chiusura fast, non starò a dilungarmi sull’utilità del pittore tipo che puoi forcare pitchando terra o che blocchi il ninja, son cose che già sappiamo, i vantaggi che offre sta combo son questi: 1) mana incolore 2) pochi slot 3) possibilità di essere completata con trinket 4) possibilità di essere ciclata con thirst
Tutto questo offre al mazzo fluidità e sinergia, provare per credere.
Infine:
1 Tinker
1 Sundering Titan
semplicemente perché è troppo forte, la scelta di giocare Titano invece che Colosso deriva dal fatto che giocando mono-blu raramente perdo terre anche se viene rimbalzato, e cmq 8<<<11… esatto a volte vi capiterà di volerlo pescare per castarlo di mano, la struttura del mazzo lo permette, sebbene non sia la giocata che uno aspira a fare, ma in tempo di carestia…
MANA-BASE
5 mox
1 loto
1 petalo
1 sol ring
1 mana crypt
avere 3 mana al secondo turno è molto importante, direi quasi fondamentale, questo per guadagnare un turno per i nostri cc3. Doppio più di primo è splendido come immaginerete. Un totale di 18 artefatti ottimizzano 9 volte su 10 le Thirst.
1 Accademia di Tolaria , semplicemente la terra di Dio
1 Academy Ruins, tech da esteso, consente di riciclarci gli artefatti scartati e di fare porcate con ee
1 Tolaria West, tutore fondamentalmente inserito per la Ruins, ottimo anche per altri target
3 fetch blu/altro colore, potenziano la combo cappa-counterbalance
9 isola
Appena rientrato dalle ferie ho ripreso il quadernone e montato il mazzo e nei giorni successivi l’ho giocato parecchio al Seven, sempre contro avversari adeguati, e incredibile… il mazzo ne sapeva a pacchi, cioè.. tutto quello che avevo ipotizzato e supposto in precedenza aveva un senso, quelle carte in quelle quantità funzionavano seriamente, sfruttavo i test per limare la lista e per comprenderne le carenze e i punti di forza.
Dopo un paio di giorni di test ho capito che la mana-base necessitava un piccolo ritocco, inserire una doppia terra per poter giocare esplosivi a 2 piu facilmente ( ad esempio con calice a 0 in gioco e/o io senza mox), la mia scelta inizialmente è ricaduta su una vulcanica per bluffare reb + eventuale side.
Inceve successivamente il ritocco è stato indirizzato verso una tropicale permettendomi così post side un’autentica trasformazione grazie a 4 Tarmogoyf, che sostituiscono painter mola e x.
Perciò -2 isola +1 tropical +1 fetch.
Portai il mazzo ad un condominiale della domenica ( N.B. ai nostri condominiali partecipano regolarmente giocatori del calibro di Biava Giani Lai Kagawa ecc..quindi non fraintendete, era cmq un torneo di buon livello) giocando una side abbastanza approssimativa, tra cui spiccavano le carte per la Trasformation: 4 goyf 1 tropical island e 4 calici, passare così da un control combo ad un aggro control, in resto della side comprendeva le solite carte, aghi cripte di tormod ecc.
Vuoi perché il mazzo era una novità e pochi riuscivano ad eludere counterbalance, vuoi perché in g2 la trasformazione spiazzava i più, vuoi perché ancora ancora a questo gioco me la cavo… fatto stà che ho chiuso il torneo (30-35 persone, 5 turni) senza una partita persa e splittando il primo premio. Ovviamente il raggiungimento di un risultato alla prima uscita mi ha invogliato ancor di più a lavorare sul mazzo, in vista del week-end milanese della settimana sucessiva.
Per i giorni a seguire ho modificato ulteriormente la base, in particolare -1 Tolaria West +1 Tropical, sia per non rischiare di non avere doppio blu al turno 2 sia per guadagnare uno slot di side, avendo compreso che è qui che bisogna ben operare per fronteggiare al meglio i mu più ostici: in particolare stacker. I goyf danno una bella mano ma purtroppo non bastano, per questo ho optato per l’inserimento di due hurkyl’s per offrire una scappatoia in più.
Anche al pre-ovino il mazzo si è comportato molto bene con un perfect in svizzera e un terzo posto finale. Questo ulteriore buon risultato mi convincerà il giorno successivo a giocare Calabria pure all’Invitational anche poiché previsti molti combo e qualche aggro-control, mu favorevoli. La sfortuna vuole che in 3 turni incontri gli unici 2 artefattosi del torneo e che il mazzo in più di un game mi regali mulligan penosi. Peccato!
Strano faticare così contro artefattoso, anche perché sulla carta non mi sembrerebbe di esser così sotto, ovviamente in g2 escono i counterbalance e carte subottimali come tormod per fare spazio ai bastardoni verdi. Questo mu è uno dei punti critici su cui occorrerebbe lavorare.
A conti fatti direi che il mazzo è molto competitivo, all’ovinogeddon un certo Chapin giocava un mazzo molto simile come concezione quindi vuol dire che proprio da buttare come idea non è, soprattutto penso che sia un mazzo con criterio, non è semplice da giocare ( es. semplicemente sprecare un mana per usare cappa in un momento sbagliato può significare percdere il game), ma a me le cose difficili son sempre piaciute. Mi scuso se magari ieri notte è uscita da qualche parte una lista con 55 carte uguali a Calabria, chi mi conosce sa che io i mazzi li monto da solo preferendo lo scambio di opinioni con gente qualificata piuttostochè fare copia incolla dal web.
Questo articolo è frutto del desiderio di rendere pubbliche le mie idee, le quali mi hanno portato a costruire Calabria e di ricercare attraverso i vostri interventi nuovi spunti per sviluppare innovazioni.
Sono a disposizione per chiarimenti e per discutere sul mazzo.
Spero di non avervi annoiato..
Guido Citino
 lienin ha scritto: te di magic capisci come la principessa d'inghilterra capisce di votature di pozzi neri!!!!

Ultima modifica di Gerrard il gio 19 feb 2009, 21:28, modificato 1 volta in totale.
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