ciao, quello dei burning wish è davvero un grosso problema, ma ci sono altri aspetti che volevo farti notare del tuo mazzo non proprio tipici del t1: tu sei un aggro (tendente all'aggro-control) il problema è di come controlli, mi spiego meglio: in t1 carte come ira di dio o la dannazione sono quasi inutili per vari motivi, intanto sono pochi i mazzi che abusano di creature (quindi rischi di farti male solo per te) e poi il cc4 è troppo alto dato che non hai una buona accelerazione di mana.
io se fossi in te eliminerei le arene che sono uscite dal meta con l'arrivo dei confidant e porterei il mazzo più sul controllo, quindi dovresti passare le canoniste di main e magari aggiungere i pillar (così uccidi gli storm.dec), altre carte fondamentali sono o i calici del nulla o le null rod, il tuo è un mazzo unspo mentre in t1 molti mazzi sono spoiler, se riesci a bloccare il mana del tuo avversario porti la partita in tuo favore.
per aggiungere mana puoi usare le scimmie spirito guida e inserire le REB di side (le scimmie fanno comodo per fare minaccia e restare open col mana per le reb oppure per velocizzare in caso di sfere).
il numero dei jitte dovrebbe scendere, in t1 sono lenti e di solito in mazzi come il tuo se ne gioca 1x e di side (considera che jitte sono 2 mana per 2 turni, quindi dato che non acceleri stai 2 turni senza fare minaccia).
come ultima cosa, capisco che tu non abbia messo le waste dato che giochi 3 colori, però una slot per la strip la puoi trovare senza problemi.
mi scuso se il mio post è molto confusionario, ma non sono abituato a trattare di mazzi aggro-controll dato che gioco storm da diverse stagioni, probabilmente ho fatto degli errori nel dare consigli su questo archetipo, se qualcuno più esperto di me ha voglia di dare il suo parere (e magari smentirmi) è il benvenuto.
spero comunque di esserti stato di qualche utilità, ciao.

Luca Sapienza aka zzo Duro
Referenze: Jotarokujo, Macgyver, mibyssone, Gerrard, Parrucca, slyfer, Gabriele OTAKON, XAVIER, Mannaro89, Numen, Strafiala, Lauciarion, Marco, Ichorid.