Seguendo il formato della precedente analisi datata ormai 2014PremessaQuello che segue è predecente all'annuncio della limitazione di
Lodestone Golem, le cose cambieranno sicuramente, ma ho pensato che potesse interessare lo stesso vedere l'evoluzione del formato e comunque alcuni aggiustamenti rimangono validi, sono considerazioni di carattere generale e probabilmente si applicheranno solo in parte ai metagame molto ristretti che di solito uno affronta. Dovendo coprire anche un anno di vuoto ed essendo in parte datato, in favore della brevità tralascerò un po' di spunti non essenziali o magari già obsoleti, mentre sicuramente finirò per ripetere le stesse argomentazioni in più punti vista l'interdipendenza di alcune.
Carte introdotte in VintageCambiamenti nella Banned/Restricted-
Treasure Cruise (restricted 19/01/2015): niente da dire.
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Gifts Ungiven (unrestricted 19/01/2015): continua la slimitazione di motori blu, crea un po' di curiosità all'inizio, ma il power level nel frattempo si è alzato.
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Chalice of the Void (restricted 29/09/2015): nel tentativo di arginare Shops viene colpito il lock su cui forse influiva di più il tiro del dado: chi teme che il mazzo sia spacciato si ricrede quasi subito, in realtà le vittime sono i mazzi anti-meta specialmente Hatebears unspoilered, gli ovvi beneficiari invece i combo soprattutto quelli a base
Dark Ritual.
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Dig Through Time (restricted 29/09/2015): niente da dire.
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Thirst for Knowledge (unrestricted 29/09/2015): ennesima slimitazione di motori blu, dopo una corsa alle
Null Rod di side e la vittoria dell'Ovino nel fine settimana, le cose si assestano: rivitalizza un po' alcuni control (combo) che però purtroppo fanno fatica a stare al passo coi base
Gush.
Conspiracy-
Dack Fayden: fornisce benzina ai peschini con delve, filtra il mazzo in cerca di risposte, è un arma contro Shops e rende le chiusure di
Blightsteel Colossus e
Time Vault ancora meno sicure.
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Coercive Portal: utilizzato da alcune versioni Stax di artefattoso.
Commander 2014-
Containment Priest: utility favolosa contro Oath e Dredge, costringe il secondo ad avere rimozioni per creature anche se un impiego massiccio rischia di favorirlo leggermente vista la natura non definitiva rispetto ad altri hate per il cimitero.
Commander 2015 e Magic 2015-
Island: ristampa di una della carte più forti di sempre.
Magic Origins- [card]Jace, Vryn's Prodigy[/card]: perfetto per essere fatto di primo con Mox, auto filtra le copie in eccesso, le due facce possono coesistere e l'abilità a -3 non essendo flashback permette di rifare cose tipo
Gush prendendo in mano due isole. Svolge un ruolo simile a
Jace, the Mind Sculptor e
Snapcaster Mage, ma richiede diverse scelte di deckbuilding: il set viene giocato nella lista più classica di Jeskai Mentor, un paio di copie compaiono anche in Delver e BUG.
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Dark Petition: la clausola per renderlo simile ad un
Demonic Tutor è facilissima da soddisfare, dà incredibile consistenza a Storm: BBB è perfetto per seguire con
Necropotence o [card]Yawgmoth's Will[/card].
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Hangarback Walker: scoperta del mondiale 2015, sopravvive alla distruzione, un paio di copie finiscono nelle liste di Shops con
Arcbound Ravager.
Khans of Tarkir-
Dig Through Time: con
Dack Fayden e cantrip aveva dato vita ad un motore estremamente potente, adesso solo l'ennesima limitata blu.
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Treasure Cruise: artefice insieme a
Young Pyromancer del dominio di Delver, adesso solo l'ennesima limitata blu.
Fate Reforged-
Monastery Mentor: porta la strategia token ai limiti del combo, mette in seria difficoltà chiunque abbia un piano aggro e fa comparire in side risposte estremamente mirate. Si prova ad inserirlo in ogni tipo di mazzo alla peggio come piano alternativo di side, dà la spinta finale ai base
Gush.
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Tasigur, the Golden Fang: utilizzato in qualche chiusura per spendere il mana infinito generato da
Auriok Salvagers e
Black Lotus.
Dragons of Tarkir-
Virulent Plague: utility di side, non va sotto
Mental Misstep, ma soprattutto uccide anche gli zombie di Dredge.
- Dragonlords: alcuni hanno effetti interessanti, trovano spazio in qualche lista di Oath o Dredge principalmente.
Battle for Zendikar-
Void Winnower: curioso ciccione giocato in una strana build di Oath perché impedisce la chiusura di
Tendrils of Agony.
Oath of the Gatewatch-
Thought-Knot Seer: per ora l'unico Eldrazi con abbastanza impatto per essere preso in considerazione da Shops.
Analisi degli archetipiHo cercato di raggruppare i mazzi che adottano una strategia simile in quattro categorie e tra di loro quelli che inevitabilmente cadono in più di una, eviterò di prendere in esame ogni singola scelta limitandomi a qualche cenno alle build più comuni.
WORKSHOPSUna considerevole presenza soprattutto online, preso di mira dalle richieste di limitazioni dopo l'esposizione mediatica del Vintage data dalla VSL e dalle P9 Challenge, prospera in un meta in cui Storm è tornato, ma soprattutto in cui molti di quelli che avevano un discreto match-up contro di lui sono stati spinti fuori dall'altro grosso archetipo, Gush, spesso più in difficoltà contro MUD rispetto ad altri base blu: artefattoso trae ovvio vantaggio da manabase risicata, cantrip e sei-nove carte morte di main messe lì per il mirror.
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Ravager Shops: ormai la versione più classica, oltre alle sfere ha un piano aggro e sinergia tra le creature, fa uso frequente di equipaggiamenti.
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Stax: più impostato sulla strategia prison, è favorito contro le altre versioni da
Null Rod e
Crucible of Worlds di main.
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Shops Depths: interessante unione tra pacchetto di lock standard e combo
Dark Depths e [card]Thespian's Stage[/card] con opzioni di side avendo le
Expedition Map.
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BUG Fish: sarebbe posizionato bene contro Shops e Oath, ma come tutti piani aggro se la cava male contro uno stuolo di piedine anche se la side nera aiuta.
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Hatebears: nonostante la stampa di sempre nuove creature con effetti intelligenti, le strategie aggro non se la passano bene in un meta pieno di token e con Oath come forse scelta migliore di control, accanto alle liste con bianco più altri colori di supporto, ne compare una 5c con solo umani e
Cavern of Souls.
CONTROLLa preda naturale dei base Gush che in questo momento spopolano, "stare open di drain" era già da tempo una strategia che non pagava più, ma adesso anche i motori di pesca e le chiusure se la passano male. Non tutto è perduto però, alcune liste, ma soprattutto alcune tipologie continuano a fare ottimi risultati.
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Oath: vince Eternal Weekend 2015, Asia Vintage Championship e anche il più recente Power Nine Challenge (marzo 2016). In un meta ad alta presenza di Shops e Gush se costruito con criterio cercando di minimizzare le pescate morte, Oath ha tutto quello che serve: una minaccia a basso costo contro le sfere che evade la maggior parte dei counter/risposte situazionali che vengono impiegati, aiutata dall'impiego di creature da parte dell'avversario e che permette a volte vittorie automatiche. Inoltre non è mai molto popolare e si può presentare in versioni molto diverse: da quella con
Show and Tell a quella con
Auriok Salvagers rendendo il match-up più difficile per un giocatore non esperto di base Gush soprattutto post side.
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Blue Moon: per ora visto online è l'evoluzione del vecchio The Answer (mazzo anti-meta con
Chalice of the Void e
Consecrated Sphinx). Principalmente UR affronta il meta con
Blood Moon, un bel po' di basiche, il pacchetto
Trinket Mage,
Engineered Explosives e counter universali.
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Bomberman: per alcuni aspetti simile al precedente impiega la combo di
Auriok Salvagers.
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Plainswalker Control: il tipo a cui apparteneva il vecchio Grixis Control, rivelare di
Dark Confidant sempre se sopravvive a rimozione non è più una buona idea,
Thirst for Knowledge lascia un po' a desiderare come rimpiazzo e anche le chiusure classiche sono più facili da contrastare, fa comunque qualche presenza online in versione BUG.
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Landstill: posizionato bene contro Shops, ma un po' meno contro base Gush viene giocato per la maggior parte UW con un paio di
Monastery Mentor.
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Painter: diversamente dalle vecchie liste è adesso un ibrido che affianca
Gush alla non più limitata
Thirst for Knowledge, si porta dietro ancora un po' di problemi, ma se non altro ora non è così male avere le
Pyroblast di main.
GUSHLa manabase risicata e l'alto numero di cantrip permettono di generare più vantaggio rispetto agli altri base blu e con la produzione di pedine fanno anche da finisher. In crescente popolarità anche se rallentata un po' almeno online da Storm raggiunge le vette attuali e si conquista un archetipo tutto suo.
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Mentor: abusa di
Monastery Mentor, ci sono innumerevoli versioni la più solida è forse quella con [card]Jace, Vryn's Prodigy[/card].
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Delver: costruito con una curva più bassa, il poter fare
Delver of Secrets di primo a volte lo avvantaggia contro Shops.
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Gush Storm: ibrido che affianca alla chiusura di
Tendrils of Agony un paio di generatori di pedine.
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Doomsday: altro ibrido che chiude (anche) di
Laboratory Maniac, sfrutta le stesse debolezze di Storm, ma è a volte meno esplosivo.
COMBOAll'inizio si teme l'arrivo di un nuovo combo winter, ma in realtà succede solo che alcune strategie, come le chiusure di Storm, tornino a nuova vita in parte avvantaggiate contro i base Gush data la natura molto specifica di molti counter/risposte.
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Dredge: lo spettro del formato continua a tenere in ostaggio metà sideboard, molto presente online dato il basso costo è comparsa anche una versione chiamata Pitch Dredge (con transformational sideboard) che gioca di main
Force of Will,
Mental Misstep e
Mindbreak Trap rimpiazzandoli poi con la combo
Dark Depths e [card]Thespian's Stage[/card].
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Dark Petition Storm: spopola per un po' di online, il nuovo tutore gli fornisce consistenza ed ha in
Defense Grid un'ottima arma per invalidare mano piena di counter, sfrutta la poca utilità di alcune risposte (tipo
Pyroblast o hate non definitivo contro il cimitero), alcune liste hanno il bianco per
Serenity di side.
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Tezzcast: anche lui ha accesso alle
Thirst for Knowledge e anche se ora il boom delle
Null Rod è sceso rimane un po' fragile.
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Belcher: discorso simile a sopra, più esplosività, ma forse ancora più fragilità.
ConclusioniCome accennato per i singoli mazzi le presenze più o meno alte delle diverse strategie nel formato sono tra di loro collegate. Shops e Gush sono le più rappresentate, con Oath come miglior control in grado di opporvisi e combo come Storm e Dredge che cercano comunque di eseguire il loro piano, in ogni caso ad un torneo di dimensioni limitate anche altri mazzi possono dire la loro. Vedremo se con la limitazione di
Lodestone Golem DPStorm prenderà il posto di artefattoso accanto a Gush Mentor o se addirittura uno dei due regnerà incontrastato.