Lo scopo di questo breve articolo, sarà cercare di dettare una linea guida per chi ha poco tempo da dedicare a Magic e nei pochi tornei a cui partecipa, vorrebbe evitare di stazionare tra il tavolo 34 e il 56 e tornare a casa se non con un risultato in tasca, almeno con un bel X-2 con cui salvare la faccia.
L'articolo è dedicato a chi ha già maturato una buona esperienza di gioco ed è un giocatore di buon livello. Non ci sono trucchi miracolosi per diventare pro senza testare o cose del genere, invece ci sono consigli per chi già parte da basi solide e non vuole vedere peggiorare troppo il proprio gioco a causa di un impegno per Magic meno intenso rispetto al passato.
Magic è un gioco di quelli in cui appena stacchi rimani indietro? Se non testi mille ora a settimana, non potrai mai essere competitivo? Forse sì e forse no. Sicuramente chi fa tornei tutti i fine settimana e testa 3 ore al giorno avrà la vita più facile, ma a mio parere non è necessario per rimanere competitivi.
1. La scelta del mazzo
Quando si sceglie un mazzo dopo mesi di inattività, è bene trovare un mazzo semplice da giocare o quanto meno che abbiamo giocato così tanto, da essere diventato semplice da giocare. Se durante una partita vi fermate troppo spesso a pensare o non avete sempre ben chiaro cosa fare, allora state sbagliando scelta. E' sempre meglio scegliere un mazzo con un piano semplice, con una strategia lineare, sempre simile in tutte le partite, insomma un mazzo che faccia le domande, invece che dover rispondere all'avversario. Per questo secondo me, i combo sono un ottima scelta per il giocatore occasionale. Anche mazzi come il vecchio RUG order, o Delver Burn, con piani ben precisi, vanno bene. Rendiamoci conto che, meno scelte avremo durante le partite, meno possibilità avremo di fare cappelle. Più il mazzo giocherà carte e sinergie forti, che vincono da sole, meno noi avremo possibilità di mandare tutto in vacca scappellando. Se poi avete un pet-deck, che è anche un mazzo che rientra nei parametri sopra citati, ancora meglio. Ad esempio, io sono anni che mi sono “specializzato” nel giocare tendrils.dec in legacy, sono mazzi forti, che vincono spesso da soli e che hanno bisogno di update minimi da un torneo all'altro, anche dopo un lungo lasso di tempo. Il vantaggio di avere un petdeck, è che potremo eleggerlo a nostro mazzo “fisso”, giocandolo per lungo tempo, non avremo più bisogno di test approfonditi in vista del torneo e il rischio di errori di gioco si ridurrà ancora di più. E ricordatevi che netdecckare non è una colpa,ma è il modo migliore di far risultato con il minimo impegno. Quando copiate un mazzo, non iniziate a cambiare carte a caso per “personalizzarlo”, sicuramente chi lo ha inventato o giocato molto, ne sa più di voi. Tra una vostra idea dubbia e un idea consolidata di un'altra persona, è sempre meglio la seconda.
2. Seguire il forum (e il formato)
Anche se non facciamo più trasferte tutte le settimane, è importate continuare a seguire il formato. Per fortuna rispetto a 10 anni fa, ci viene in aiuto internet e i forum, anzi il forum, tipo1.it. Grazie al nostro giallognolo portale dedicato all'eternal italiano, saremo in grado di capire cosa sta succedendo al legacy rimanendo a casa. Il mezzo più importante per seguire il formato sono sicuramente i report degli organizzatori di tornei. Ad esempio questo dell'ottimo Saverio:
http://www.tipo1.it/forum/viewtopic.php?t=29593 . Attenzione, la top8 sicuramente è interessante, ma non è l'unica cosa da vedere e forse neanche la più importante, perchè dobbiamo leggere anche il deck breakdown per capire, non solo quali mazzi hanno fatto risultato, ma anche che mazzi c'erano in sala. Inoltre mentre osserviamo la top8 ricordiamoci che, un risultato di Roberto Sartini con capre.dec, è molto meno interessante del risultato di Niubbo Maisentito e Chiè Questoqui tutti e due con legni.dec. Il giocatore forte che fa risultato è la norma, se invece un mazzo viene portato in fondo da giocatori meno noti, forse è un segnale importante del meta. Oltre alla lettura del report ufficiale, potrebbe essere utile anche leggere i singoli report dei giocatori. Non tanto, purtroppo per la descrizione delle giocata (sempre più rare nei report tra l'altro..), ma anche solo per leggere i mazzi incontrati durante lo svolgimento del torneo, per capire cosa c'era ai tavoli alti. Un altro mezzo importante per aggiornarsi sul metà è... chiedere in giro. Al giorno d'oggi oltre ai pm su t1.it, c'è anche facebook per contattare gli amici ancora molto attivi come giocatori. Chiedere “com'è il metà?” “che mazzi c'erano ai tavoli alti?” “quali erano i mazzi più diffusi in sala?” è sicuramente più utile, che chiedere per pm, aiuti sul tuo petdeck da aggiornare ed è anche meno noioso rispondere da parte degli interpellati ;P
Una parte del forum invece da cui diffiderei per ottenere informazioni, è quella strategica. Se un mazzo è molto discusso online, non vuole per forza dire, che sia anche molto giocato e viceversa.
3. Testare nel modo corretto
Dato che il tempo dedicato a testare il mazzo è poco, è bene sfruttarlo al meglio. Testate solo contro i tier1 o comunque i mazzi, che sapete essere molto diffusi. Almeno 2/3 delle partite fatele post side. Mi raccomando, il vero scopo del testing è capire come fare le sidate! Se dopo aver testato, non avete ancora ben chiaro come sidare in quel match-up, allora avete sprecato del tempo. Confrontatevi con il vostro sparring partner, a volte 5 minuti di analisi del match sono più utili di mezzora di partita. Quindi sì, cercate di testare con persone capaci. Battere continuamente il vostro amico scarso non è testare. Vincere contro avversari ignoti, con mazzi ignoti su cockatrice non è testare. Fare tre partite su cockatrice con un giocatore conosciuto di t1.it e farci 5 minuti di chiacchiere dopo è testare.
4. Conclusione
Direi che questo è tutto. Spero che questo piccolo elenco di buone abitudini e di piccoli trucchi possa essere utile. Non essendo un primer ma un articolo di strategia molto generico, chiunque voglia dire la sua o magari condividere un suo trucco per “rimanere al passo”, sarà ben accetto e a mio giudizio, le migliori dritte potrebbero venire aggiunte direttamente all'elenco.