Per chi ha gradito l’articolo di Caleb Durward sulla banlist del Legacy (che trovate
QUI), ecco la controparte per il Modern. Certamente il discorso per questo formato si fa molto meno profondo: numero sensibilmente minore di espansioni, formato più giovane e quant’altro si voglia dire. Ma se il buon Durward ha trovato fosse il caso di spenderci qualche parola, visto che abbiamo già intrapreso il discorso, perché non continuarlo (in ogni caso è lui stesso a spiegare le motivazioni che l'hanno spinto a intraprendere le Banned Series).
QUI il link all’articolo originale su ChannelFireball. Al solito, chi trovasse qualche errore di traduzione o formattazione me lo segnalasse in privato, e provvederò a correggere quanto prima.
Come per l’altro articolo, nei nomi in maiuscolo delle carte trattate di volta in volta sono inseriti i link ai relativi video realizzati da Durward.
LE ARMI DEL LEGACY – Tirando le somme delle Banned Series del Moderndi Caleb Durward // 10 Settembre 2014

Le Banned Series del Legacy erano iniziate con l’idea che acune delle carte fossero rimaste bannate così a lungo, da essere ormai superate. Piuttosto che fare pura speculazione sui pro e i contro di uno sban, abbiamo fatto un passo in più e testato, listando mazzi nel tentativo di combattere contro i contrasti e la race dei combo attuali.
In questo contesto, non c’erano motivi per fare anche delle Modern Series. Le carte sono tutte più nuove, e molti giocatori ricordano di averle giocate in altri formati. Mentre solo una piccola percentuale della comunità di Magic aveva esperienza del
Worldgorger Dragon in Vintage, molti altri hanno giocato con
Jace, the Mind Sculptor dato che non è passato troppo tempo da quando era presente in Standard.
Il Modern è così giocane che molti dei ban li abbiamo ancora ben presenti. Ricordiamo quando
Rite of Flame,
Blazing Shoal e
Punishing Fire sono state bannate, per esempio, e ricordiamo il perché.
Ciò detto, ci sono alcuni rilevanti motivi per avere realizzato le series:
1) Controversia. Le persone prendono il Modern con maggior serietà perché ha i PTQ (ora PPTQ). Le liste sono inoltre più mutevoli che in altri formati, e ogni cambiamento genera un’ondata di discussioni.
Nel Legacy, le persone sono per lo più soddisfatte con la lista, se non per alcune vecchie carte che la Wizards, nel caso, potrà eliminare.
2) Rilevanza. Ci sono state alcuen carte bandite fin dagli esordi del Modern, cui non è mai stata data una vera opportunità. Se lo sban di
Bitterblossom è stato corretto, è possibile che altre carte sulla lista vadano altrettanto bene, e provare alcune partite non può certo fare del male.
3) Divertimento. Provare a inserire le carte in formati in cui al momento non sono legali è decisamente divertente. Ho notato una relazione tra quanto mi sto fiertendo e quanto alle persone piacciono i miei video, e non credo sia solo un caso.
Notate che c’è anche un’altra ragione per fare subito le series: è meglio tagliare la testa al toro, piuttosto che lasciare che la questione si sedimenti.
4) Ho un buon partner in mente. Una delle principali ragioni per cui le series del Legacy sono state un successo è stata Bronson, un altro entusiasta del Legacy che ha speso ore a testare cse folli. La prima volta che mi hanno suggerito le series per il Modern, h opensato a Larry Swasey, la persona con cui ho parlato più di Modern in assoluto. Ho anche guardato alcuni sui video in streaming su questo formato, letto il suo blog di Modern, e l’ho visto aiutare le persone a qualificarsi per i PTQ.
Se la pensate come me, volete seguirlo su twitter:
@krazykirby4SENSEI’S DIVINING TOP
Ho iniziato con Cappa perché mi andava di giocarla. Il io lavoro rockeggia.
Il problema principale con la mia lista era che pensavo che
Counterbalance + [card]Sensei’s Divining Top[/card] sarebbero state una brutta gatta da pelare, ma Counterbalance non metteva la stessa pressione in un formato con risposte maindeck come
Abrupt Decay e modi per eluderla come
Birthing Pod,
Cryptic Command e
Karn Liberated.
Una sinergia più interessante era quella di Cappa + Miracoli.
[deck]
4 Island
2 Plains
2 Mystic Gate
4 Misty Rainforest
1 Scalding Tarn
3 Hallowed Fountain
4 Arid Mesa
4 Celestial Colonnade
2 Tectonic Edge
2 Vendilion Clique
3 Snapcaster Mage
4 Path to Exile
3 Spell Pierce
4 Sensei's Divining Top
3 Counterbalance
3 Serum Visions
3 Mana Leak
1 Detention Sphere
3 Cryptic Command
3 Terminus
2 Entreat the Angels
[/deck]
Rendere
Terminus e
Entreat the Angels giocabili avrebbe avuto effetti interessanti sul meta del Modern.
Terminus contro Pod non è una buona idea quanto possa sembrare a una prima occhiate. Per quanto migliore di
Supreme Verdict dato che non innesca persist e
Voice of Resurgence né riempie il cimitero per
Reveillark e
Eternal Witness, non è una risposta a un’attivazione di Pod, e le creature che desideri tonano nel mazzo semplicemente per essere tutorate nuovamente.
Penso che Terminus darebbe il meglio di sé contro Affinity. Come una wratta a velocità instant, non solo sarebbe una risposta contro creature resilienti come
Arcbound Ravager e
Etched Champion, toglierebbe di mezzo anche le manland.
La velocità instant è anche importante contro Twin, e poter rispondere con Entreat nel loro turno è molto importante.
Alla fine, credo che Cappa sarebbe un modo interessante per dare uno scossone al Modern. I mazzi che ne beneficiano, come Tron, non stanno ottenendo grossi risultati al momento, e creerebbe alcuni nuovi archetipi oltre che rivitalizzarne di vecchi.
La principale motivazione per tenerla ancora bannata è perché è il modo più facile per rallentare una partita, e questo la renderebbe molto impopolare. Anche se è una carta che va bene in Legacy, ci sono ancora delle voci che vogliono il ban suo, di
Life from the Loam e di
Time Spiral per velocizzare i tornei.
Gli unici che davvero vogliono vederla sbannata sono i suoi fanatici duri a morire (tra cui io stesso).
LE TERRE ARTEFATTO


Anche se alla fine ho scelto due differenti liste di Affinity, una con
Tempered Steel e una vecchia scuola con
Disciple of the Vault, ho goldfishato varie versioni buffe per capire quali di queste fosse meglio dare in pasto a un avversario, oggi come oggi. Anche se le mie liste finali avessero degli errori, le partite mi hanno insegnato moltissimo sul potenziale ruolo delle terre artefatto in Modern.
Non renderebbero Affinity overpowered, per cominciare. In Modern, Affinity non perde perché ha
Inkmoth Nexus al posto di
Vault of Whispers, perde perché ci sono in giro
Stony Silence e
Ancient Grudge e
Electrolyze. Le terre artefatto non risolvono nessuno di questi problemi del mazzo, e in caso di hate diretto potrebbero addirittura peggiorare le cose.
In ogni caso, anche se le terre artefatto non apportano cambiamenti significativi in Affinity, hanno il potenziale di diversificare il panorama Modern rendendo carte come KCI e
Tezzeret, Agent of Bolas giocabili anche per chi non dovesse chiamarsi Conley Woods e Shouta Yasooka.
Se la sinergia tra
Seat of the Synod e
Thirst for Knowledge mette il blu in cima a tutto, allora meglio bannare TFK. Non che qualcuno la giochi al momento.
HYPERGENESIS
Ricordo
Hypergenesis nel vecchio Esteso. Di base, era un glass cannon che mulligava molto. Con
Chrome Mox nel formato,
Chalice of the Void che inizia a vedere un gioco regolare, e questo in particolare (settato a 0) ha giocato un ruolo importante nel tenere Hypergenesis sotto controllo. C’erano pochi altri pali, come
Canonist, e anche i counter erano una buona soluzione a questa strategia.
Eppure, vedersela ronzare attorno era fastidioso. Le partite non venivano giocate molto con loro, e di solito mulligavi fino a vedere risposta o perdevi. Era il Belcher del formato.
Mi sentivo meritasse un test perché non è mai stata giocata in Moder. I tempi sono cambiati, dopo tutto. E poi, quanto potrebbe essere positivo un “port” dal vecchio Esteso?
Molto, fa davvero il suo lavoro.
Approfondendo, avevo una certa sicurezza nella mia lista. I deckbuilding per alcuni video set sono stati più duri da realizzare rispetto ad altri, con carte complicate che erano state bannate così rapidamente che non avevano mai avuto modo di lasciare un’impronta nel formato. Questo però non vale per Hypergenesis, una carta decisamente diretta con una storia di gioco cui attingere molto forte alle spalle.
Ma Hypergenesis non è la stessa carta che era all’epoca. Come Show and Tell, il suo power level varia a seconda della carta che sta mettendo in gioco. All’epoca, una manciata di
Bogardan Hellkite potevano essere battuti, e persino
Progenitus aveva bisogno di uno o due turni. Le liste che abbiamo testato avevano molta ridondanza con
Urabrask + Eldrazi /
Terastodon, il che significava che di solito l’avversario moriva al turno due o tre. Se Living End scomba rapidamente, lo fa tra il quarto e il terzo turno.
Il mana è inoltre più facile da fixare. Ricordo pescate in cui
Tendo Ice Bridge avrebbe dovuto essere usato, o in cui
Gemstone Mine avrebbe perso i suoi segnalini, o in cui avresti pescato troppi
Fungal Reaches. Quel tocco di inconsistenza non esiste.
Se Hypergenesis fosse legale, sconvolgerebbe il metagame, costringendo tutti a giocare hate contro di essa. Porterebbe tra l’altro Magic a essere piuttosto frustrante. Questa carta è incredibilmente poco sicura.
CLOUDPOST
Ricordo di aver giocato un po’ di Modern quando
Cloudpost è stata bannata, anche se non ero qualificato per il Pro Tour di Philadelphia e quindi non l’ho testate seriamente. Comunque, ricordo che sembrava forte. Uccidi un
Wall of Roots, lancia
Molten Rain su una terra o due, uccidili prima che si stabilizzino. Inezie.
Poi il PT è tornato, e un sacco di giocatori hanno messo in piazza una nuova tech. Una combinazione di
Amulet of Vigor (già ottimo con Cloudpost e
Primeval Titan) con
Scapeshift. Altri hanno aggiunto il rosso per
Through the Breach, una versione che Travis Woo ha aiutato a rendere popolare sullo stesso ChannelFireball. Molti hanno giocato entrambi.
Dopo il PT, Cloudpost è stata immediatamente bannata, perché la Wizards ha pensato che si potessero raggiungere quindici mana un po’ troppo rapidamente e con troppa facilità. All’epoca, ho pensato che la decisione fosse stata troppo frettolosa. Dopo averla testata imprima persona, però, sono d’accordo. Questa carta è troppo potente, con gli strumenti che ci sono a disposizione.
Proseguendo, ho provato a immaginare se un fast
Emrakul, the Aeons Torn fosse poi così tanto meglio di un Tron che ci sputa in faccia un fast
Karn Liberated. E la risposta è sì, s’ che lo è.
Rimani bannata.
DARK DEPTHS
Per testare
Dark Depths, ho importando dal Legacy la versione Junk dato che la maggior parte delle carte sono in entrambi I formati, ma ho fatto l’errore di aumentare il numero di pezzi della combo per poterla vedere più spesso. Questo ha portato a un sacco di pescate senza senso. Anche quando avevo la “nut draw” con sia [card]Thespian’s Stage[/card] che Dark Depths, ero sempre troppo lento, dato che Stage ha bisogno di due mana per attivarsi. Mentre metti su un 20/20, in questo modo l’avversario ha tutto il tempo per trovare un
Path to Exile o un
Cryptic Command.
Se Dark Depths avesse modo di essere giocata in Modern, dovrebbe trovare una shell più rapida (simile al vecchio Thopter Depths che usava i Chrome Mox), o una shell di controllo migliore nel rallentare il gioco.
Gift Depths[deck]
4 Verdant Catacombs
3 Marsh Flats
2 Temple Garden
2 Overgrown Tomb
2 Godless Shrine
2 Celestial Colonnade
1 Breeding Pool
1 Urborg, Tomb of Yawgmoth
1 Tectonic Edge
1 Creeping Tar Pit
1 Swamp
1 Plains
1 Forest
1 Watery Grave
1 Academy Ruins
1 Hallowed Fountain
1 Thespian's Stage
1 Dark Depths
3 Sylvan Caryatid
2 Snapcaster Mage
1 Elesh Norn, Grand Cenobite
4 Inquisition of Kozilek
4 Gifts Ungiven
3 Lingering Souls
3 Abrupt Decay
3 Path to Exile
1 Unburial Rites
1 Thoughtseize
1 Raven's Crime
1 Maelstrom Pulse
1 Life from the Loam
3 Liliana of the Veil
1 Engineered Explosives
1 Batterskull[/deck]
Qui Depths troverebbe un buon alloggio, perché la combo porta via davvero poco spazio, e c’è il pacchetto Gift + Loam. Mi piace poi il modo in cui questo mazzo può mandare consistentemente l’oppo in hellbent, proteggendo la combo.
Turbo Depths[deck]
1 Snow-Covered Forest
2 Verdant Catacombs
1 Overgrown Tomb
1 Breeding Pool
1 Misty Rainforest
3 Gemstone Mine
4 Mana Confluence
4 Urborg, Tomb of Yawgmoth
4 Thespian's Stage
4 Dark Depths
4 Birds of Paradise
3 Trinket Mage
4 Vampire Hexmage
1 Pithing Needle
4 Expedition Map
4 Sylvan Scrying
3 Swan Song
3 Into the North
4 Inquisition of Kozilek
4 Not of This World
1 Engineered Explosives[/deck]
Ero in dubbio se giocare
Inquisition of Kozilek,
Thoughtseize o
Duress in questa shell. Sulla carta, l’ultima sembrerebbe l’ideale, ba ci sono un sacco di creature che potenzialmente desidererei eliminare, dato che sono praticamente delle magie (come
Snapcaster Mage, e altre che sono veri e propri pezzi di combo (come
Deceiver Exarch). D’altro canto, Seize è un po’ troppo dolorosa se vista nella nostra mana base, in particolar modo considerando che non abbiamo altro modo per mitigare il danno che ci viene inflitto se non superare la race dell’avversario con la nostra. E ci sono varie carte che costano quattro mana o più, come Cryptic Command o
Birthing Pod, che renderebbero Inquisition la carta peggiore di entrambi i mondi.
Questo è, in buona sostanza, un mazzo Legacy. Non fortissimo in quel formato, ma perché lì deve vedersela con
Force of Will,
Wasteland e
Karakas. Assenti dal Modern. Dopo qualche goldfish, ho trovato il deck più rapido e consistente di quanto non mi aspettassi, e credo che strapperebbe le vittorie piuttosto facilmente.
Meglio che rimanda nella banned list.
STONEFORGE MYSTIC
Stoneforge Mystic era divertentissima da giocare, anche se sono sicuro che nel lungo periodo si sarebbe rivelata una piaga. Il suo problema principale non è che “rompe” il formato, ma che sarebbe una win condition automatica per il bianco, venendo inserita in qualsiasi lista ammazzando la diversità tra i mazzi. Dato che è anche il principale motivo del ban di [card]Green Sun’s Zenith[/card], dubito molto che la rivedremo presto.
SWORD OF THE MEEK
Non potevo evitare
Sword of the Meek. L’ho testate in varie liste, ma il problema principale era sempre che incappavo nell’hate che gli altri mazzi avevano per altri motivi, in particolare
Ancient Grudge,
Rest in Peace e
Stony Silence.
Tra Twin e Melira Combo che ignorano le pedine, e altri mazzi che hanno risposte maindeck come
Spell Snare e
Abrupt Decay, è stata davvero dura riuscire a montare qualcosa.
Ho sentito alcuni dire che si sentono impotenti nel perdere davanti alla combo, ma non sono sicuro di essere d’accordo. Ti sentiresti inerme con due carte che mettono qualche 1/1, ma non Fatine infinite? Non è che la combo sia atrocemente lenta comunque, a meno che il giocatore sia senza terre.
Questa carta non porta una vittoria eccessivamente rapida e ha vari nemici naturali nel formato, il che lo rende uno sban in alta sicurezza, e ha il potenziale per creare mazzi interessanti. È buona contro aggro in senso astratto, ma non è certo il meglio a disposizione contro Affinity (lenta, e non blocca
Etched Champion), e ci sono molti altri aggro da cui guardarsi. Se qualcuno volesse giocare Zoo, potrebbe sempre maindeckare i
Qasali Pridemage. Aggiungendoci tutto l’hate in side, questa combo potrebbe quasi più essere un peso che un vantaggio.
CHROME MOX
Pensavo che il
Chrome Mox sarebbe andato bene, se non avesse reso possibile uno specifico mazzo Belcher.
Lo fa. Anche se ci ho giocato solo poche partite, è stato sufficiente per poter dire che un Belcher avrebbe senso.
Le vittorie al secondo turno sono proprio quello che la Wizards non vuole per il Modern. Se rientrasse il Chrome Mox, carte come
Goblin Charbelcher e
Empty the Warrens dovrebbero essere bannate, e credo abbia più senso mantenere fuori l’enabler.
Sarebbe comunque uno strumento interessante da avere a disposizione.
BLOODBRAID ELF
Bloodbraid Elf è stata bannata assieme a
Seething Song, e per la prima non ero altrettanto sicuro che per la seconda. Non lo sono tutt’ora. Elfa non rendeva Jund overpowered, ma risultava punitiva per i mazzi fair.
Di recente, hanno osservato in un’intervista a Forsythe che in una comparazione tra Elfa e
Wild Nacatl, la prima non avrebbe dovuto essere bannata in primo luogo. Lui ha risposto che era quasi possibile.
Questo modo di ragionare ha i suoi meriti, dato che
Deathrite Shaman ha reso la carta infinitamente migliore. È anche possibile che, tra le due, Deathrite fosse la carta che aumentasse di più il power level di Jund.
Lo sban di Elfa avrebbe alcune ricadute collaterali. Anche se veniva giocata in alcuni altri deck solo marginalmente, come una variante di Scapeshift e il mio Dark Zoo con cui ho vinto alcuni PTQ, si adatta per lo più a Jund. È la sua collocazione naturale. Altre carte dallo stesso potenziale, come Snapcaster, sono uno strumento adatto a una varietà molto più ampia di mazzi.
C’è qualcosa di frustrante nel perdere da Bloodbraid Elf. A volte, ti girano la carta perfetta, che non avrebbero mai potuto sapere che sarebbe stata così perfetta senza poter vedere la tua mano, e questo manda la gente in tilt. Mentre Snapcaster è potente, forse anche troppo nel dare flashback alle magie, per lo meno richiede un processo mentale attivo, e consente un margine d’errore.
JACE, THE MIND SCULPTOR
Jace ha un sacco di fan, e l’argomentazione più diffusa che usano è che non dominerebbe in Modern, in particolare se sbannassero Elfa per tenerlo sotto controllo.
E’ per questo motivo che ho realizzato
il video Jace vs. BBE series finale, che mi sembrava un buon modo per concludere le series. Elda è comunque forte senza Jace, ma a mazzi che sono messi già bene contro Jund (come Blue Moon) non sembra importare troppo della relazione tra i due.
Inoltre, se riuscissero a tenere fuori dai giochi tutto il resto del formato, non avrebbe senso il loro tenersi a bada a vicenda, si tratta comunque di un formato dominato da cue carte, cosa che la Wizards sta cercando di evitare.
Anche se Jace renderebbe giocabile un certo numero di nuovi archetipi, il problema è che sarebbero tutti quanti blu; un colore dalla cui potenza, secondo alcune dichiarazioni, la Wizards è preoccupata.
Ci sono inoltre alcuni problemi di ordine pratico. Lo sban dovrebbe essere accompagnato da una ristampa di massa, e comunque potrebbe non essere sufficiente. Nel tempo, la carta finirebbe per essere appannaggio di pochi, e il Modern ancora più costoso.
Una cosa interessante nello sban di Jace sarebbe il potenziamento di aggro: Jace su un board vuoto è game over. Jace contro parecchie minacce a terra è una
Brainstorm da quattro mana.
Questa carta non sarà mai sbannata nel Modern che conosciamo.
PONDER e PREORDAIN

Mi sono sentito meschino ogni volta che ho giocato
Serum Visions. Ho amato Preoardain. Quella carta mi ha fatto guadagnare un sacco di soldi, probabilmente anche più di
Delver of Secrets, ed era uno strumento particolarmente utile per quei mazzi che hanno bisogno di più di sistemare l’ordine della pescata, che hanno bisogno delle giuste sequenza per funzionare. Ho splashato di blu per Preordain, e lo farei di nuovo all’istante.
Anche se ho incrementato l’uso di Serum Visions, questo non mi ha fatto certo mancare Preordain di meno. In quell’intervista, Forsythe ha detto che non avrebbero preso in considerazione lo sban dei cantrip perché sono già preoccupati che il blu sia troppo forte così.
Una soluzione al problema sarebbe il ban di
Snapcaster Mage. Non fraintendetemi, adoro quella carta. Procediamo affiancati. L’ho persino messa in RUG Delver. Ma ora come ora, una buona detta del formato è imperniata su Snapcaster che chiama
Lightning Bolt. È il motivo per cui giocare blu, ed è un 3 o 4 per automatico in ogni lista con il blu, diminuendo la diversità tra i mazzi. Inoltre, Bloodbraid Elf è un precedente importante per il ban di carte di valore.
Allora, forse, potremmo riavere Preordain indietro, e i mazzi sarebbero meno potenti ma più consistenti.
SEETHING SONG
Scrissi un articolo su Seething Song in occasione del suo ban, in cui mi mantenni molto composto e professionale. Suonava più o meno come:
Cara Wizards of the Coast,
Avete ucciso Seething Song, la mia carta preferita in Modern. Vi odio. E inoltre puzzate.
Sinceramente,
CalebAnche se sono meno in collera al momento, sono ancora convinto che quella carta vada benissimo. Ha un brutto quarto d’ora contro
Ethersworn Canonist, hate per il cimitero, contromagie, il che è tutta roba già problematica per Storm. Nel migliore dei casi Song è forte contro scarti, e il deck che punta di più su questi è sempre stato Jund, che storicamente cercano di depotenziare.
Song dava a Storm un certo livello di consistenza, ed era l’unico vero 2 x 1 nel mazzo (due
Pyretic Ritual, evvai!), aiutava il mazzo a evitare mulligan.
Dopo il ban, Storm ha fatto top8 al PT di
Born of the Gods, ma si trattava di un PT in cui tutti quanti si erano settati contro Zoo, e il mazzo non ha realizzato molto altro da allora.
SKULLCLAMP, RITE OF FLAME, [card]UMEZAWA’S JITTE[/card], PUNISHING FIRE


Ancora sbroccate, ancora stupide.
SECOND SUNRISE, DEATHRITE SHAMAN, MENTAL MISSTEP

Ancora recenti, ancora miserabili.
ANCESTRAL VISION, BLAZING SHOAL, GOLGARI GRAVE-TROLL, DREAD RETURN


Queste sono carte delle quali mi sarei volute occupare, ma non l’ho fatto per vari motivi. Tra tutte, Ancestral Vision è la più innocua, ma non sono sicuro come sarebbe buildarci qualcosa attorno in Fatine.
Blazing Shoal mette a disposizione una chiusura al turno due o tre più consistente di Infect, ma è vulnerabile esattamente alle stesse carte. Non sono mai stato del tutto convinto che fosse necessario bannarla. Inoltre, dopo aver avuto sensazioni simili riguardo a Cloudpost e aver visto come funzione, voglio scommettere sull’altra parte questa volta.
Per quanto riguarda Golgari Grave-Troll e Dread Return, probabilmente andrebbe bene uno sban di Troll, ma non mi interessava testare Dredge in Modern, così come Enchantress in Legacy.
Ecco qua. Tirando le somme, le terre artefatto, Sword of the Meek e Seething Song sarebbero tutte carte da prendere fortemente in considerazione per uno sban. Spero che le series vi abbiano divertito quanto l’hanno fatto con me.