big_jon ha scritto:
Dopo tante parole e discussioni sulla mancanza di italiani nelle top 8 dei vari big event, finalmente rimettiamo i debiti ai nostri debitori.
Grande Bona che riporta ( o forse porta per la prima volta) un italiano in cima al big event più big che c'è.
I galli hanno perso, gli italici vinto e ora all'assalto dei protour in giro per il mondo.
Complimenti ancora.
Ciao, no, per quanto riguarda i Pro Tour il primo (e finora unico ) italiano a conquistare il 1° posto in un Pro Tour è stato Samuele Estratti al Pro Tour PHiladelphia (Modern) del 2011 (+ altre due top a due GP, fortino il ragazzo...

).
Per quanto riguarda invece i Grand Prix il primo (ed anche qui finora unico fino a Bonanni) è stato Luca Casadei al GP Mosca del 2012 (LImited).
La cosa buffa è che sono tutti successi abbastanza recenti, mentre da osservatore di lungo corso del mondo di Magic (dal 1994, per la precisione), malgrado abbia come impressione personale (senza offesa e senza polemica) che i giocatori italiani di una volta fossero più forti di quelli attuali, fino, appunto, ai tempi recenti ai GP e PT salvo sporadiche eccezioni sono sempre state vacche magre (e mai una vittoria).
Immagino cmq che per ins. migliori players dell'epoca (restando solo a quelli qualificati più volte al PT: Lo Moro, i fratelli Dato, Chiera, Pascoli, i fratelli Lombardi, Santin, Parazzoli... senza scordare gli antesignani Redi e Curina) cercare di portare a casa la win in un big event dovendo fronteggiare mostri come Budde (aka vinco tutto io aka "Kai Budde non perde alla domenica" aka il Migliore di tutti i tempi), Finkel (altro giocatore "leggero"), Nassif, i due Ruel, Herzog & compagnia bella abbia avuto il suo peso nella carenza di risultati
