Premessa: questo è il mio primo report di un torneo, non so bene come scriverlo anche se ne ho letti molti, spero non sarà troppo noioso per i lettori del sito, visto che non brillo per sintesi..
Tuttavia è anche il mio primo risultato a un torneo grosso, e ci tengo a fare un resoconto di questa giornata, che in questo modo spero di ricordare al meglio in futuro.
Fino a giovedì non sapevo nemmeno ci fosse il Tarmogeddon sinceramente, ero convinto ce ne fosse uno all’anno, quindi quando in macchina un amico di Vercelli e il mio socio mi propongono la trasferta mi dico, why not!
Da quando l’anno scorso ho iniziato a lavorare dopo l’università (e ho finalmente potuto giocare al formato che amo anche ai tornei, e non solo testare al bar con gli amici con metà mazzo proxato) sono sempre preso bene ad andare ovunque per giocare, e mettermi alla prova nel contesto competitivo dei tornei.
Nonostante abbia giocato quasi sempre Miracle, essendo control la tipologia di gioco con cui mi sento più confident, disputo i miei primi tornei nella scorsa stagione con ANT, con buoni risultati tra i quali una top8 a una tappa Mll e uno split in finale a una tappa Lvl; ritorno a Miracle dopo pochi mesi perché non riuscivo ad accettare di perdere dei game senza giocare, semplicemente a causa della fragilità intrinseca del mazzo.
E dopo la noiosa premessa passiamo al racconto del torneo e del come sia finito a giocare Jund, così dal nulla. Diciamo che dopo aver passato tutto il mese di agosto a zonzo per l’Europa, tornato a settembre a prendere le carte in mano mi resi subito conto di come decisioni/situazioni di gioco che prima mi era molto immediato risolvere, ora erano diventate più complicate, cosa che non puoi permetterti a un torneo da 8/9 turni se giochi Miracle, il quale richiede una certa fluidità e immediatezza nelle giocate se non si vuole finire ai turni con rischio patta la maggior parte delle volte. Per questo e per la difficoltà nel pilotare questo mazzo al meglio senza il benché minimo test pre torneo, ho deciso per Jund (l’unica mia alternativa tra l’altro

), visto che il mio fidato socio Eddy ”DaBomb” Bonello per l’occasione è tornato a trafficare con bestie immonde che popolano i cimiteri, e mi ha gentilmente prestato il mazzo in toto.
Ma non è stata solo una scelta di convenienza, si è vero, la differenza di skill richiesta tra i due mazzi è enorme, ma ho anche pensato al meta che mi aspettavo di trovare: ipotizzai una massiccia presenza di Team America, Miracle, Deathblade, D&T e Elves. Un meta dominato dai midrange e Miracle insomma, con qualche combo qua e là. Reputavo Jund un’ ottima scelta in base alle mie aspettative di meta quindi, stando discretamente bene da Miracle ed essendo il midrange che può proporre sia partenze nuts davvero intenibili per molti mazzi ma allo stesso tempo risultare molto solido in mid-late game. E poi ha un fascino e una cattiveria tutta sua, volevo provarlo.
Passiamo così alle 75 carte che ho giocato:
4
Verdant Catacombs2
Bloodstained Mire2
Wooded Foothills3
Bayou3
Badland1
Forest1
Swamp4
Grove of the Burnwillows3
Wasteland1
Life from the Loam4
Deathrite Shaman4
Dark Confidant4
Bloodbraid Elf4
Tarmogoyf4
Abrupt Decay4
Punishing Fire2
Sylvan Library4
Thoughtseize2
Hymn to Tourach4
Liliana of the VeilSIDE
2
Pithing Needle4
Red Elemental Blast1
Life from the Loam2
Duress2
Surgical Extraction1
Toxic Deluge2
Pernicious Deed1
Krosan GripLa classica lista Mengucci insomma, per la quale mi sento di ringraziarlo, dire che è un carro armato è dire poco..
Davvero, l’avevo giocato parecchio online, ma non ho mai sentito l’esigenza di cambiare neanche una carta dal main, indipendentemente dal meta da affrontare. Quadrata, solida ed equilibrata contro tutti i non-combo matchup, naturalmente. Per la side all’inizio non potevo dare giudizi (avendo testato un solo pomeriggio su cocka prima del torneo), a posteriori mi ci son trovato davvero bene, chiaramente preparata per sidare dalle 10 alle 12 carte contro combo, alcune delle quali si riciclano bene anche contro altri matchup.
Bene, arriviamo a raccontare il giorno del torneo, si parte e si torna in giornata, da Vercelli: la cumpa delle tech vercellese, il rianimatore seriale e me medesimo. Quasi 3 ore di macchina. Sveglia alle 5 e 30, partenza alle 6 e 15, male male.
Si arriva in location belli riposati naturalmente, subito 3° caffè della giornata e si aspetta di iscriversi. As usual attendendo il primo turno sono teso come una corda di violino e mi tremano le mani, troverò uno di fianco a me a t1 che aveva lo stesso problema AHAH!
Si parte, siamo in 209, 8 turni + top8. (Ricordo solo qualche nome, perdonatemi)
T1: Team America
G1: perdo il dado ma tengo la miglior mano contro combo possibile e penso:” se prima o poi mi tocca beccarne uno speriamo sia ora!”, lui purtroppo mulliga a 4 senza lande e passa, niente da raccontare qui.
G2: parte fetch go, io bayou scarto e vedo doppio delver e stifle come carte rilevanti, per mia fortuna ha sperato nel sempre fallace piano “sto open che sicuro ti stiflo la fetch”

Io dal canto mio le lande le avevo, con contorno di tripla liliana. Scarto un delver naturalmente, e le mie liliane più la quarta pescata si prendono cura dei suoi mostri, concede dopo un paio di giri di loam+waste, con solo mia Liliana e una sua Jitte sul board.
Side in: 1 Loam 2 REB
Side out: 2 Hymn 1 Seize
1-0 (2-0)
T2: Riccardo Biava, Miracle
Ecco, proprio l’avversario che non volevo incontrare a turno 2, sicuramente il giocatore più forte ed esperto in sala (ho perso il conto delle volte che ho visto i suoi video di game su cocka per tentare di apprendere la nobile arte del controllo

)
G1: vinco il dado e tengo una mano da terrorista (cit.) che fa shaman t1, scarto più confidant a t2, libreria a t3, elfa cascade into goyf a t4. Va basso di vite ma risolve un terminus nel mio che però gli farà perdere cappa da decay, uno shamano più elfa in un paio di turni la chiudono.
G2: Mullighiamo entrambi a 6 e lui parte di cappa, io ho una mano discretamente aggressiva, con piano di doppio tarmo (unici due rimasti dopo la sidata) che implode come niente anche da un solo terminus, io apro di scarto e gli trovo absent pierce e wear/tear, levo absent considerata la mia mano, lui landa passo, io goyf, lui di nuovo niente di che (forse ponder), io altro goyf e intanto ho pescato reb. Lui prova proprio il turno dopo jace, rebbato, i goyf diventano grossi e il turno dopo si portan via metà delle sue vite, continua a non vedere bene e fa snap su ponder passo nel suo ultimo turno utile, io decay in eot e la vinco nel mio con lui terminus in cima ma senza cappa.. Fiuu, appena in tempo.
Partite poco giocate purtroppo, causa mia mano autopilot la prima e per le zero risposte viste da lui poi.
Side in: 2 aghi, 4 reb, 2 pernici, 1 krosan
Side out: 2 tarmo, 2 hymn, 1 fetch, 4 punishing
2-0 (2-0)
T3: Goblin strambo con chrome mox.
G1: Vince il dado, e apre montagna fiala, io landa go, lui carica ma non fa landa (golosone), passa io faccio confi, lui tarfire, non fa landa di nuovo, io goyf e di quarto ho già pfire attivo, no way out.
G2: Parte a razzo di lacchè, provo a mettergli sciamano davanti, lui tarfire attacca e un ringleader arriva, poi fa instigator, io immolo un confidant e a turno 3 appoggio pernice sperando di sopravvivere al mio quarto, lui nel suo 4° fa chieftain e mena per 14 danni precisi, gg.
G3: Qui non ricordo molto, ma parto forte di shaman + confi + elfa che casca libreria, la seconda elfa cascherà goyf, lui non riuscirà mai a entrare in partita, complice mia wasta su cavern che lo rimanda a una landa per qualche turno. Al suo ultimo turno utile (fiala a 4), pesca poi la rimette giù e se ne esce così:” Cazzo, ho sbagliato! Posso tornare indietro?” (Naturalmente aveva visto siege-gang in cima) Si, certo.. Magari la prossima volta caro il mio furbetto.
Side in: 2 aghi, 2 pernici, 1 Deluge
Side out: 2 Hymn, 2 confidant, 1 Liliana
3-0 (2-1)
T4: Andrea, Team America
Ci riconosciamo quando arriva al tavolo, c’eravamo già incontrati a una tappa a Milano, ragazzo molto simpatico e corretto.
G1: Vince il dado e parte di shaman, io debole di scarto e vedo nemesi bs decay e ahimè wasteland, provo a levare decay avendo confi da fare di secondo nel caso non slandasse ma calasse nemesi di secondo, soprattutto perché avevo solo tre lande (no fetch e no basics), e preferivo rischiare che giocasse nemesi di secondo e io confidant sicuro, per poi provare a uscirne vedendo qualche carta extra avendo già lili in mano. Purtroppo per me è bravo e opta per brainstorm, che gli apre la devastante giocata goyf + slando. Io non pesco terra e non ho neanche giocate da fare, sono troppo indietro col gioco e tourach + seconda wasta mi spengono.
G2: Io ho confidant, lui è partito di delver, non flippa e qui secondo me fa l’errore di giocare il secondo delver prima di attaccare, io naturalmente trado con confi (cosa che non avrei fatto naturalmente se avesse fatto l’opposto). Punishing si occupa dell’altro, da lì in poi vedo più mostri e la vinco.
G3: Lui mulliga a 6 io tengo, parte usea go, io mano stralenta ma con terre e un paio di mostri cc2 e elfa. Qui decido, non avendo giocate nei primi due turni da fare e con lui che ha mulligato di appoggiare waste passo e slandare nel suo upk, lui bs in resp ci pensa un sacco, mette giù due fa un'altra terra passa.. Lui non ingrana bene, io parto per primo a fare i tarmo, lui mi imita più un paio di sciamani, io però ho punishing dalla mia, non vede i decay e riesco a spuntarla sul filo.
Side in: 1 Loam, 2 reb
Side out: 2 Hymn, 1 seize
4-0 (2-1)
Dai cazzo sto andando bene, l’agitazione mi passa e viene sostituita da concentrazione e fiducia in me stesso e nel mazzo, inizio quasi a crederci.. Comincio ad intravedere qualche combo intorno a me, temendo ad ogni inizio turno il momento della verità.. E invece..
T5: Sauro Neri, Miracle
G1: Questa non la ricordo bene, ma apro bene di shaman poi confidant, lui cerca il terminus per tornare in partita, lo trova tardi ed è basso di vite, lui appoggia cb con mono carta in mano (un cioppo credo), io elfa casco goyf lui rivela landa. Entro breve si va alla seconda.
G2: Qui la partita va davvero per le lunghe, io a sto giro parto lento e ho solo goyf, ma lui relic che lo tiene umile e viene spigato poco dopo.. Il piano entreat viene annullato da una pernice sul tavolo, così cerca altre strade per la vittoria; trova batterskull ma io ho liliana bella carica più libreria, che mi danno modo di tenerlo a bada. Si arriva ai turni ma quando trovo il 2° pithing per bskull e un’ elfa la spunto io.
Partita molto dura questa, nella quale ho dovuto prendere decisioni più complicate del solito per gestire l’ostico equipment, cercando sia di evitare un -2 di liliana ogni turno sia di rompere pernice inutilmente, avendo pithing su cappa e in attesa del momento in cui l’avrebbe scartata.
Side in: 2 aghi, 4 reb, 1 krosan, 2 pernici
Side out: 2 tarmo, 2 hymn, 1 fetch, 4 punishing
5-0 (2-0)
Finito il game arrivano i miei compagni e mi caricano come una molla, io cerco di mantenere la calma ma dentro di me me la sentivo troppo, sapevo di non poter sbagliare. Chiamano il sesto turno poco dopo e arrivo al tavolo 1.
T6: Tritoni
G1: Vinco il dado e lui mulliga a 6, io landa go lui preordain credo, io confidant lui lord, a turno tre tiro tourach che gli pinza nemesi e immagine fantasma lasciandolo con due lande in mano (sono vergognoso) e da lì è un escalation di mostri da parte mia, lui slanda boschetto per avere qualche chance, ma ho loam e non ne può più uscire.
G2: Stavolta parte davvero forte, fiala di primo, io ago lui daze, poi farà un lord, io poca roba.. A un certo punto mi attacca con 3 lord più il 4° appena calato mandandomi a 8, io avevo deluge in mano che comunque era davvero rischioso perchè lo dovevo tirare da 5 e andare a 3 vite, a facile tiro di nemesi.. Ma l’alternativa è la morte quindi lo faccio, lui submerge in risposta su un suo tonno per avere una chance, poi risolvo libreria. Grazie a quest’ ultima trovo in fretta i goyf che mi servivano e in qualche turno la chiudo senza dovermi più preoccupare di nemesi, con lui costretto a chumpbloccare ogni turno per sopravvivere e io con liliana giù.
Side in: 4 reb, 2 aghi, 2 pernici, 1 deluge
Side out: 2 hymn, 4 seize, 2 confidant, 1 library
6-0 (2-0)
OOOOH MY GODNESS! Ce l’ho fatta e sono troppo contento per come ho giocato questa svizzera, tirando fuori una concentrazione nei momenti cruciali che non credevo di avere.
Mi rendo anche conto però che ho trovato sempre buoni matchup, mulligando un paio di partite al massimo e per il resto mani davvero forti in molti game.
T7: TES
I.D.
6-0-1
T8: Elves
I.D.
6-0-2
Ah ma allora ci sono i combo in sala!
Ho quindi un paio d’ore libere per rilassarmi, prima degli annunci della top 8.. Entro come 5° e sono carichissimo.
Quarti di finale: Matteo Tassinari, Sneak & Show.
G1: Non so cosa gioca il mio oppo, eppure dovrei averlo visto giocare durante la svizzera almeno un game ma niente.. Parte lui essendo 4° in svizzera e apre island petalo go, io penso che giustamente è arrivata l’ora di pagare i miei debiti e apro di scarto pregando, lui pierce, stappa show and tell nel suo per griselbrand. Gioco ancora un paio di turni per vedere qualcosa in più del suo mazzo e infine ammucchio quando arriva anche lo strazio eterno a farmi visita.
G2: Qui apro mano moooolto rischiosa, con mono landa (badland) ma scarto, surgical, reb e confidant più due cioppi a caso. Io ci penso (lui intanto mulliga se non ricordo male) ma decido di tenere perché andando a 6 le probabilità di pescare hate così variegato come nella mano a 7 più le lande e almeno una bestia erano bassissime, il mazzo ovviamente non manipola e il matchup è talmente brutto che posso vincerla solo se mi muore davanti l’oppo oppure se vedo hate massiccio più una buona race. Nella mano a 7 avevo tutto, mancava solo una landa, quindi resto sicuro del mio keep anche adesso. Parto di seize e trovo una mano un po’ di legno con (se non erro) 3 lande sneak attack, echoing truth e ponder. Tolgo sneak, lui pesca fa ponder e sembra soddisfatto si pesca la prima passa, io pesco di turno wasteland (dai cazzo allora ammettilo che sculi!) ma anche qui non è così facile, il suo ponder sembrava soddisfacente e stare open di reb finche non vedo la terza landa non mi sembrava la strategia migliore, però se ci fossi stato costretto amen.. Quindi in prima main surgico gli sneak per due motivi: 1) gli shufflo il top considerando che le due più forti viste col ponder se le sarà tenute in cima per paura di discard, e naturalmente resta con 4 show&tell come out 2) gli guardo la mano e vedo le due carte che non conoscevo, per capire se posso tapparmi per confidant oppure no.
Lui è al topdeck più totale con in mano due echoing e il nulla, così spingo su confidant, lui per due volte truth e io alla terza volta che lo calo avrò anche la landa per la reb su eventuale show, lui farà qualche peschino ma confidant mi da un bel vantaggio e trovo l’hand disruption che mi serviva per stare tranquilo e portarla a casa senza dover rebbare alcunché.
G3: Tengo una mano a 7 piuttosto mediocre ma con pithing e confidant, ovviamente uno show per bestia a t1 o a t2 mi mandava a casa, ma anche qui vale lo stesso discorso: mulligare per trovare hate migliore più race con un mazzo che non manipola è da folli imho, si può solo sperare che le giocate si incastrino bene e lui non parta a razzo. Lui fa landa passo, io pesco d’esperienza scarto e lo tiro, la sua mano è peggio di quella di prima, con pyroclasm due griselbrand e sneak, levo pyroclasm potendo fare confidant di secondo senza rischi avendo anche pithing dietro.. Al primo confidant ne seguirà un secondo, con i quali vedo un’ infinità di carte tra cui scartini e liliana che gli impediscono di fare il suo gioco. C’è da dire che non ha visto molto, anche se con due confidant a terra le 11 carte sidate iniziano a farsi vedere, e partendo così lento non avrebbe potuto farci molto in ogni caso.
Side in: 2 aghi, 4 reb, 2 duress, 1 krosan, 2 surgical
Side out: 4 elfe, 4 punishing, 2 decay, 1 loam
Semifinale: Sauro Neri, Miracle. (again)
G1: Parto io sempre bene di shaman, poi confi (spigato mi sembra), lui ha cappa ma io risolvo sia liliana che library, e si arriva a un turno cruciale: lui passa con cappa, una carta in mano e 5 lande open, io liliana a 6. Ok, gioco anch’io il mazzo quindi la puzza di angeli si sente lontano un miglio, ma mi ricordo le carte in cima e non dovrebbe essere un problema perché ho: altra liliana per editto e quinta landa per fare doppio punishing (lui ne avrebbe fatti massimo due, visto che una delle 5 lande era una fetch), così mi pesco la liliana in cima faccio ultimate con quella a terra, lui come previsto prende 4 mana.. Io separo top + academy ruins dalle altre lande (non cappa e il resto perché così avrebbe anche potuto scegliere di saccare solo cappa poi riprendersela di ruins, gran bella finisher sarebbe stata

).. Lui sacca le lande e al cambio fase fa due angeli, io calo la seconda liliana e faccio editto, resto con boschetto open per riprendere punishing e nel mio prossimo pescare l’altra landa che mi permette di killare anche il secondo. Lui sceglie di attaccare me ricala cappa e passa, io qui perdo totalmente la concentrazione sul gioco e mi dimentico di riprendere punishing in eot, nonostante mi fossi studiato la giocata per un paio di minuti, così da beccarmi un altro attacco di angelo (ero anche basso causa confidant) andando a tre vite.. La partita tuttavia è ancora in un good spot per me, visto che uccido l’ultima pedina e ho liliana e library, peccato che lui post finisher vede altre due lande in fila più secondo entreat in cima per mono angelo che mi uccide prima che il mio sciamano diventasse attivo.
G2: Lui mulliga a 5 ma nonostante questo topdecka due terminus in fila e io inizio a floodare, dovrò vincerla di punishing dopo un’ eternità..
G3: Ho buona mano con minacce, ma senza scarti.. Lui ha risposta per tutto e quando vede anche batterskull la mia amata libreria (vista praticamente sempre contro miracle ahah) stavolta non mi regala alcuna soluzione, quando poi vedrà anche vendilion e la equipperà non posso più oppormi e muoio male.
Mi rammarico un po’ per non aver raggiunto la finale complice quella disattenzione in G1, ero così in giornata che credevo di non poter perdere un game.
Ma durante il viaggio di ritorno l’amarezza passa, e ritorno gasato come lo ero nel mezzo del torneo, in fondo è davvero un bel risultato e non posso che esserne fiero.
Props
In primis al mio socio che continuava a gasarmi tra un game e l’altro (“Hai vinto ancora?! E non ti vergogni?! AHAH!

)
Ai ragazzi vercellesi che nonostante ci conoscessimo da poco mi hanno supportato ( e sopportato ) fino alla fine.
Al mio caro Team Enfris, che faceva il tifo da casa per me, ed è grazie a loro che continuo a giocare a questo gioco con passione, in fondo.
Al Marble Titan, perché forse non oggi, forse non domani, ma dominerà il formato.
Alla maglietta dei Cannibal Corpse che di sicuro ha spaventato ogni mio opponent

(davvero inguardabile).
Slops
Nessuno dai, such a perfect day..