Diciamo che da Garfield ognuno dovrebbe farsi firmare le carte alle quali è più affezionato, non ci sono altre regole! Per me può essere un vampiro di sengir per altri un black lotus, non è quello l'importante..secondo me la cosa più brutta sarebbe fargli fare la firma su tutte le carte del deck solo perchè così sono più PIMP.. mamma mia che orrore.
Se invece esiste qualcuno che non è legato a nemmeno una delle sue carte e vuole PER FORZA (per conformismo alla moda) spendere del tempo per farsi firmare qualcosa gli propongo un mio ragionamento:
essendo Garfield il creatore del gioco (n.b. Ninjutsu gioco non scherzo..) per me cascherebbe a pennello farsi firmare le carte che rappresentano l'essenza di magic almeno per come lui aveva inteso: le terre base. Nel gioco da lui studiato con tanto impegno il ruolo fondamentale era rivistito appunto da queste carte, gioco le terre per poter evocare magie, le terre che si avevano in gioco rappresentavano il potenziale che aveva il mago in questione di poter fare cose devastanti, molte terre molto potere in perfetto stile latifondista; possiamo considerarle come la chiave di volta di un'idea geniale.
Mi viene inoltre in mente una sorta di parallelismo fra Garfield (e la sua idea) e il ruolo delle terre base: così come Garfield ha rappresentato l'inizio di uno dei giochi che più hanno appassionato il mondo, le terre rappresentano, come concepito inizialmente, il punto di partenza di ogni partita (da qualche anno non più nel formato vintage, maledetto manaless); entrambi hanno segnato di fatto l'inizio del nostro divertimento.
Io la mia carta firmata da Garfield a cui son molto legato ce l'ho di già (demonic beta), però ci sentirei come un matto per avere le isole beta upgradate da lui!!!
magari a qualcuno sembrerò pazzo, ma provate voi a giocare per 15 anni a magic e a non impazzire nemmeno un po'


lienin ha scritto:
te di magic capisci come la principessa d'inghilterra capisce di votature di pozzi neri!!!!
