Anche io gioco sia Vintage (unspo) che Legacy, insieme a Silent che ha postato sopra (ciao Fede)

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Ho iniziato dal Vintage, montando Oath che gioco tuttora, e sempre unspo.
Anche a me, come a tanti altri, ha dato fastidio la limitazione della Brainstorm l'anno scorso (rimescolare i bestioni con facilità era molto carino), e devo dire che condividevo l'astio che si era creato nei confronti della b/r. Nell'ultimo anno, vedendo un po' più di mazzi, studiando di più il Vintage, sono arrivato alla personalissima (e contestabilissma) conclusione che la scelta della Wizard non è stata proprio un odio verso il Vintage, o un desiderio di segare le gambe ai mazzi blu based, quanto piuttosto quello di cercare di spingere i giocatori a variare un po' le cose.
Pescare tanto a Magic è fondamentale, e spesso fa vincere, non ci vuole un genio per capirlo. E pescare tanto in un mazzo che controlla fa vincere ancora più spesso.
Gli archetipi cambiano e si adattano alle b/r, e credo sia questo che vuole la Wizard alla fine. Delimitano Crop e Entomb e ci si aspetta già il ritorno del Drago e modifiche ai Manaless. Delimitano Illuminato e c'è gente che teme Oath in campo sempre più rapidi, e combo white-based.
Il meta si evolve.
La differenza tra i mazzi cui tanti sperano vengano limitate le carte principe tipo Monobrown o Manaless è che non sono blu based, non hanno le Force e quindi risentono parecchio di una counter nei denti.
Il blu è il colore di supporto fondamentale, come ha detto qualcuno qualche pagina fa (perdonami se non ricordo chi sei), ma da solo non fa vincere. Fa un supporto fenonemale in termini di controllo, manipolazione, pesca e porcate varie, ma non fa vincere (a parte i rari casi di TerraManaCryptTinkerColosso/LeviatanoBUMBUM ho vinto

).
Personalmente, per quanto certe volte possa non condividere le scelte della Wizard (tipo l'eliminazione dei danni in pila, il mio povero Boros da Legacy ne esce decisamente depotenziato

) credo che spesso dietro alle suddette scelte ci siano motivazioni di tipo esclusivamente ludico. Vogliono che il gioco non diventi statico, che continui a cambiare, e per farlo cercano di limitare la forza di mazzi che sono troppo presenti e che presentano partite in cui è difficile vincere.
Ovvio che ci sono anche motivazioni di tipo economico, la Wizard è un'azienda e come tale deve guardare anche (e soprattutto) al ritorno economico.