Ciao a tutti! E’ il mio primo post e spero che possa piacervi.
Ho giocato per anni a vari giochi di ruolo (come d&d) e sono da sempre un appassionato di nani così, da parecchio tempo, meditavo sull’idea di fare un mazzo nani, o almeno un mazzo che contenesse qualche nano, anche se ne magic sono sempre state creature abbastanza emarginate.
Così ho cominciato tempo fa con una build senza pretese, only for fun, poi, con l’aiuto di un amico molto bravo, questo mazzo ha migliorato parecchio in quanto a prestazioni fina ad arrivare ad essere un deck abbastanza competitivo, divertente e… giocabile!
Il mazzo è un rosso nero spaccaterre, vi posto subito la composizione (perdonatemi se non vi metto le tag ma sto postando dall’ufficio), poi vi spiego la strategia:
//terre
4 montagne
5 paludi
4 malaterra
4 pantano insanguinato
4 spuntone di arenaria
//creature
3 trivellatore nanesco
3 nano minatore
3 shivan wumpus
//spaccaterre
4 pioggia di pietre
4 saccheggio
4 sinkhole
3 terra rancida
//altre magie
4 asportare
2 dannazione
3 editti di chainer
1 Skeletal Scrying
2 cappa delle profezie del sensei
3 calici del nulla
Il side è da definire, ma ci possono rientrare sicuramente 3 pirostatic pillar, 4 reb e magari 3 o 4 spacca artefatti.
Come si può facilmente capire questo mazzo punta quasi esclusivamente a distruggere le terre dell’avversario, contando ben 15 magie e 6 creature con questo effetto.
Asportare serve per continuare il lavoro sulle terre non base: spacco terra doppia e la asporto!
Editti e dannazioni servono a contenere le creature avversarie, la cappa per controllare la pescata, Skeletal Scrying per eventualmente pescare di più quando siamo in crisi a metà partita, infine il wumpus è la finisher più devastante che possa esserci.
I calici del nulla sono stati l’ultima trovata: avendo tutte magie dal costo elevato in più di un’occasione ho avuto difficoltà ad arginare le magie a costo 1, così ho inserito i calici, in modo da poterle neutralizzare!
Ci sono in questo mazzo alcuni grandi assenti:
- Rito oscuro, carta che ho tolto in favore dei calici. Era perfette in partenze come palude - rito – sinkhole – asportare, ma a metà partita se lo peschi è un palo! A quel punto tanto vale pescare un palo per l’avversario, così ho campiato coi calici e ho aumentato la spinta iniziale con lo spuntone di arenaria.
- Wasteland, carta che continuo a non sapere se vale la pena mettere o no. E’ molto forte ma questo mazzo ha tante magie a costo “molto colorato” e wasta il più delle volte non mi permette di lanciare magie. Spaccaterre ne ho a sufficienza e il più delle volte ho dovuto usare wasta per castare altro che non per spaccare, quindi l’ho sacrificato in favore di terre che danno mana colorato.
- Fabbrica di Mishra, che ho inserito dopo le waste ma che soffrono dello stesso difetto, cioè il mana incolore. Aiuta in fase di attacco delle creature ma che uso poco proprio per la richiesta di mana delle magie.
Ho pensato anche a magie per pescare, per rendere il deck più veloce, come arena di phyrexia e sussurri della note, ma non trovano molto spazio e con cappa la fase di pesca è più che protetta.
A questo punto aspetto i vostri consigli e i vostri suggerimenti, sia per il deck che soprattutto per il side, che è ancora in fase di costruzione.
L’ultima cosa riguarda il nome, una cosa che mi fa piacere discutere con voi.
Ne ho pensato uno serio, cioè “armageddwarf” che riunisce l’effetto delle magie e i nani e due divertenti, che sono “mazzo vanga” e “nanozappa”… magari anche qui potete aiutarmi!
Ciao