Scusate io non c'entro nulla con la vicenda e non voglio assolutamente esprimere opinioni. Ma mi pare che abbiate un secondo perso di vista un aspetto importante della vicenda. Quello che fa la DCI sono cavoli della DCI ma Diego ha espresso questo concetto
Cita:
In ogni modo deve essere figo non poter mai più giocare un torneo nella propria città in cambio di 4 goyf, è un ottimo modo per smettere!
Mi rendo conto che sono venale e a nessuno di voi interessano i soldi, ma 4 Tarmogoyf hanno un valore commerciale di 200 euro, vi rendete conto che una frode in un torneo legacy ha un impatto un pochino diverso a una frode in un condominiale sealed da 8 persone ? 200 euro non sono proprio due lire eh, per molte persone sono un quinto dello stipendio mensile. Vorrei capire, in una situazione come questa, dove un judge si è reso responsabile non di un errore umano ma di un comportamento volontariamente scorretto, che diritti hanno i giocatori. Che diritti abbiamo nel momento in cui presentiamo l'iscrizione ad un torneo ? Stiamo "firmando" un qualche tipo di contratto oppure dobbiamo essere consapevoli che vale la legge del far west ? Che doveri ha l'organizzazione del torneo verso di noi ?
Lo chiedo perchè mi sembra sempre che i tornei di magic vengano disputati su atolli sperduti privi di leggi, mentre in realtà vengono disputati in italia e dunque devono sottostare alle leggi italiane.
Non so voi ma se un croupier ad un torneo di poker dovesse rendersi responsabile di truffa, il mio ultimo pensiero sarebbe di denunciarlo alla federazione nazionale gioco poker o a quella dei croupier.
Quello che vorrei è che una persona con piu' esperienza di me, magari da organizzatore, mi dia una risposta ai quesiti sopra esposti.