Voglio associarmi anche io ad alcune valutazioni sul meta attuale:
oggi il meta è assai vario e se in "buona giornata" ogni tipo di mazzo può prevalere. E' chiaro che monobrown/blu nelle varie versioni/dredge sono favoriti ma anche aggro-control e aggro potrebbero svettare nella top8.
Sono felice dei progressi dei mazzi creaturosi perchè ho sempre giocato aggro (non a caso i miei amici mi chiamano "Strazzari il bianco"

) e credo che sia salutare per i tornei avere ancora qualche giocatore che cerca di vincere alla "vecchia maniera" ignorando le combo e concentrandosi solo sul picchiare l'avversario.
Debbo invece criticare aspramente il mazzo Dredge che sinceramente non è un elemento positivo per i tornei; noioso giocarci contro; troppo affidabile e troppo veloce, il game 1 è perso al 80%, il game 2 si risolve nelle carte iniziali: o si vede la riserva o si perderà ancora.
Questo mazzo (che pure non nego sia fortissimo) non può incentivare nessuno a giocare, anzi, se un novizio lo affrontasse frequentemente sicuramente gli farebbe passare la voglia e l'entusiasmo di giocare.
Per fare aumentare il numero dei giocatori serve un ausilio da parte dei negozi che devono dare il giusto spazio al formato che rappresenta la storia di magic al 100%; bisogna avere la volontà di inserire qualche tappa di vintage nei campionati cittadini e nelle leghe; poco importa se la sala non sarà piena di gente.
ANGMAR ha ragione nel dire che a Bologna QUESTO FORMATO E' BOICOTTATO e spero che i negozianti riescano ad uscire dalla logica commerciale mantenendo in vita un formato che è veramente prossimo all'estinzione. Ormai solo il negozio Dragon con il buon FERIN credono nel vintage.
Mi sento come un indiano del vecchio west chiuso nella sua riserva e minacciato di vedere ridursi sempre più il suo territorio.
KAKKIO lasciatemi giocare al vintage

e lasciatemi trastullarmi con la mia ragazza indiana il cui nome è TETTA CHE CAMMINA
