Se dovessi rispondere per scrivere due cazzate e basta, non ne varrebbe la pena (o forse si? lol). Penso che questo report e questo ennesimo risultato meritino un'attenzione particolare, francamente penso anche un po' di storia, perchè non farebbe male a molti di coloro che frequentano questo forum.
Non gioco da quanto giocano persone come Giani o Citino e altri esperti spersi nelle memorie passate e future, potendo anche presenti, del gioco di Magic che noi tutti conosciamo. Rispetto a loro ho meno esperienza e, nonostante abbia un buon carnet, anche meno risultati, sia per motivi di tempo che di tornei giocati che, evidentemente, di skill.
Nel 2005, ciò che ormai possiamo definire "illo tempore", concedetemelo, giochicchiavo esclusivamente con mio fratello e con mazzi a caso, per il gusto di farlo e basta. Insomma, un bisogno da soddisfare, un sollazzo comune. Mio fratello (kaiser_soze, per i profani) stava già cominciando a mettere le basi per riuscire a introdursi al meglio nel T1 (non è un caso che al giorno d'oggi è quel che è

) e frequentava il Lucca Comics mentre io me ne disinteressavo altamente. Quando quel giorno tornò e gli chiesi "chi ha vinto?" mi disse "Soffio, Giani, uno di Firenze". Chi cazzo sarà questo Giani, mah...mi dissi francamente..mai sentito. Uno di Firenze. Uno. Di Firenze.
Non poteva fregarmene molto.
Quando cominciai a giocare TPS, ovviamente non avevo nessuno che mi spiegasse niente, nè tantomeno qualcuno con cui testare, dunque dovevo fare da autodidatta. Mai ci fu un gesto più avventato, per TPS non è assolutamente un mazzo da montare di propria iniziativa e senza qualche buon consiglio, perchè si rischia di perdere tempo e basta. Perdere tempo, soldi, dci, passione e voglia. Ovviamente tutte accuratamente perse da me, sia chiaro. Giocai per la prima volta contro Giani in un condominiale a pontedera, lui t1t, io tps. Cominciavo a saper ingranare almeno la prima, con quel missile che è il mazzo che tutt'ora gioco, ma naturalmente non valse a nulla. Lo sapete come mi sentivo? Come un deficiente che ha appena perso da un oppo nei confronti del quale si nutre somma invidia a causa dell'immenso divario di capacità che c'è. Veramente un complesso del tipo "I Quasi Adatti" di Peter Hoeg (n.d.r.: è un buon libro, ve lo consiglio). Durante la mia "crescita" a livello di magic, sentivo sempre parlare dei vari pro del circuito, sperando di essere annoverato tra di loro, prima o poi. Incontrai Giani altre tre volte, perdendo sempre (rispettivamente a Grosseto ad un torneo di Gnorilgrande, ad Albinia ad un torneo di Guido79 e a Firenze all'area51), ma nell'ultima volta era stato messo da me davvero in difficoltà, avrebbe perso senza dubbio se non avesse pescato due terre avendone solo ancora 4 nel mazzo, in quanto il board era stato pulito da due titani (mio e suo), entrambi rimbalzati.
Questo Soffio mi ha rotto il cazzo, è impressionante. Quando era spuntato fuori da poco il fenomeno Biava, ricordo che arrivarono loro due in finale all'invitational di Grosseto in cui arbitrava Fasciolo. Riccardo fece il report, seguito poco dopo da quello di giani che scrisse, a mia memoria
"uèè uèè uèè, guardate che ho fatto anche io finale! Sbatto i piedi in terra come un bambino capriccioso. Ma chi è sto Biava Bava Prada con le giacche di legno

"
Lì effettivamente notai una cosa: nonostante gli enormi risultati di Giani, le sue performance erano come "oscurate" da quelle di altri nomi, come se la gente si fosse stancata dei suoi risultati costanti, del suo basso ma costante profilo, tra le righe ma in grassetto. Poi con calma cominciai a rivolgermi occasionalmente a lui per chiedergli qualche parere, qualche consiglio, ma anche solo per fare due risate. Inutile dire che spesso i mondi più affascinanti sono dietro ad un foglio di carta scura, che non ti permette di guardare dietro. E' compito nostro, come i bambini curiosi, andare lì e fare un buco con un dito, per sbirciare ciò che potrà impaurirci o stupirci. Questa è la scoperta, signori miei, l'ingegno, la mente. Bastò in effetti un piccolo squarcio, in questo muro di carta, per scoprire in Francesco una persona rara e meritevole, un gigante buono, gigante perchè se i suoi risultati fossero una persona, questa soffrirebbe di gigantismo. In effetti è probabile che a nessuno interessi ciò che sto scrivendo, peraltro ci sarebbe da riflettere sul perchè lo sto facendo (no, nessuno di noi due è frocio). La scoperta di Francesco è di quelle da far socchiudere gli occhi per riflettere un attimo, per capire se effettivamente abbiamo preso o meno un abbaglio. Permettetemi di aiutarvi: nessun abbaglio. Una persona che riesce a comportarsi come solo lui sa fare, però con il suo background, è un qualcosa di non comune. Probabilmente sto un po' divagando, forse è quasi certo.
Giocai di nuovo con Giani all'ovinogeddon 2, questa volta la spuntai io ma mi fermai sul 5-1-1. Il giorno prima l'avevo ribattezzato Gianal per il culo micidiale con cui aveva annichilito Elric nel torneo Team. Ancora, mi fece i complimenti per lucca o per la finale vip o per altri risultati random, complimenti mai maliziosi al contrario di altri che ricevo ogni tanto, probabilmente perchè in effetti gioco poco e si suppone che io possa sculare nelle mie performance. Ma chi se ne fotte.
Semifinalista a Milano. Giani si sta riprendendo. La sua fase calante sembra essere finita, gioca come sa fare, non sfiga in maniera abominevole, non gli sculano sempre in faccia.
Top8 e vittorie sparse in Italia. La sua forma torna.
Un giocatore che ha dimostrato di essere tra i migliori per anni, consecutivamente, senza mai ritirarsi dalla scena e restando sempre sul palco. Insomma...un Giani Francesco che per poco non arriva in finale anche in Francia. L'ennesimo risultato, cazzo. Mah. Al vostro posto mi chiederei come fa, e mi darei anche la risposta da solo: è forte.
Leggete bene: questo ragazzo non manca mai agli appuntamenti che lui giudica grandi. I suoi tornei danno emozioni e risultati costanti e che trasmettono un brivido, esattamente come un soffio.
Come un soffio.Soffio.
J.D.
seeeeeeeee sarei curioso zio,ma te stai male.secondo te io mi leggo tutta sta roba come reply.me lo dici a voce vai.
ad ogni modo ad ogni modo,che dire:non si pole che fare i complimenti allo zio Fra per il risultato.Brava brava soffina!te lo meriti.
Complimenti agli ita in generale,non solo perchè hanno arato i Francesi,ma sopratttutto perchè hanno sturato i francesi,e in particolar modo perchè hanno ca'ato in testa ai francesi,e ancora di piu perchè avete ************** faccia ******* dei francesi.