bomberman ha scritto:
salve a tutti.....
A mio parere il meta americano e' uno dei migliori.
dico questo xke, la mentalita' del meta italiano mi da senso di mazzi vecchi...niente di che...per esempio, vedo in tornei mazzi tps in italia mentre sono gia 2 anni che in america si gioca il grim long/pitch long, che sono molto + forti...
Non metto in dubbio che il mono gift deck sia forte, ma xke giocare quello quando hai bomberman,gat,flash,oath,slaver...etc(anche darktang).
boh..saro' strano io.....
ps. cmq Il gat e' il mazzo + forte, e non sarei sorpreso se la wizard mettese gush restricted...(anke flash).

affermazioni come queste mi sembrano lievemente campate in aria. Dire che il meta americano è migliore è come sostenere che è migliore il football del calcio, o comodomamente viceversa. Nessuno dei due è migliore o peggiore.
Ritengo che non sia tanto semplice confrontare i meta, ma mi piace molto vederli come campi distinti che necessitano proprio di rimanere tali; al contempo è opportuno osservarli per trarre idee e tech interessanti. Tech che ovviamente una volta importate devono essere vagliate sul campo (nel nostro caso, quello italiano).
Per quanto riguarda tps, penso sia una questione tipicamente italiana.
Non dimentichiamoci che il gusto del giocatore va avanti a tutto e se uno preferisce portare tds o giftlessgift, nessuno può costringerlo a fare il contrario. Perché è sempre il player a guidare il deck.
Come sostiene elinor:
elinor ha scritto:
perchè portano TDS? Per me molto è dovuto al fatto che ormai si è più abituati a giocare mazzi del genere dopo il lungo periodo gifts
Cercherei inoltre di osservare con occhio più attento la situazione italiana, in america non vedo tanti so many insane plays smemmen Il Male.
Perciò, seguendo il tuo ragionamento si potrebbero criticare i 'merigani poiché insistono ancora a giocare simil grim long o pitch long, nonostante ci sia un combo molto più forte che ha una percentuale di chiusura tra il primo e secondo turno vertiginosamente maggiore.

Pensate a me semplicemente come alla tempesta che precede la quiete.