Deva666 ha scritto:
Commento molto personale: Magic dal punto di vista dei pro è draft e T2. Io gioco quasi esclusivamente T1... non è che mi cambi la vita se i suddetti pro fanno meno PT e scrivono meno articoli su formati che non gioco.
Incece sì...
Se non stampassero più bustine e la Wizards non esistesse più, posso chiederti cosa te ne faresti delle tue (belle immagino) carte da T1? Risposte tipo: "le userei come sottobicchiere" o "per accendere un falò" non sono accettate, perchè troppo scontate...
Quello che fa andare avanti questo benedetto (o maledetto) gioco è il fatto che la Wizards VENDA le nuove espansioni che produce come boosters.
I due formati che consentono alla Wizards di vendere pacchetti sono il T2 (ricambio costante di carte) e draft (con cui vende pacchetti per intrinsecità del formato stesso).
Chi consente a questi formati un progresso e lo sviluppo di idee, liste, mazzi e quant'altro sono i Pro.
Facendo 2+2 si capisce benissimo come i Pro siano una componente imprescindibile del gioco e, senza di loro, Magic sarebbe un'altra storia.
Andare avanti solo con bimbi che comprano le carte sarebbe impossibile, perchè Magic, contrariamente a Pokemon e Yugi, non ha una spinta derivante dal cartone animato e pubblicità in TV.
Indi per cui, io consiglio di firmare la petizione, non costa nulla anzi, potrebbe costare non farlo...
EDIT:
erdjinn ha scritto:
@PaXxU: in supersintesi, la Wizard ha annunciato la cancellazione del 4o PT annuale. Anni fa erano 6, poi diventati 5 nel 2007, poi diventati 4, sempre per problemi finanziari. Ora che le cose vanno bene e le vendite sono risalite, la WotC taglia anche il 4o. Questo insieme ad altre riduzioni sul fronte dei giocatori pro.
Il tipo in pratica dice che i più forti smetteranno di scrivere articoli e alcuni probabilmente si daranno al poker, impoverendo la comunità. In più, e più grave, meno giovani saranno invogliati a seguire le orme dei pro, visto che i premi sono più ridotti.
Non vorrei comunque sminuire l'appello molto accorato. Si sente che il tipo ci tiene.
Non è proprio/solo così. I problemi sono diversi:
- Taglio dei campionati cittadini (era un discorso solo italiano vero, ma non sono stati rimpiazzati ancora e non si conosce nulla a riguardo).
- Taglio dei mondiali/4° ProTour.
- I Nazionali sono stati declassati a "evento random", visto che non è ben ancora chiaro come ci si qualificherà ad essi, quali premi si vinceranno e, molto + importante, non qualificheranno + a nulla.
- Taglio dei Pro Points/Pro Levels (che è quello che ai Pro dà + fastidio). La Wizards sostiene che verranno rimpiazzati, ma non si sa da cosa. E i Pro perdono ogni benefits derivante da questo (viaggi pagati/premi partecipazione/ecc..).
A me, oltre all'articolo di Chapin, aveva colpito l'articolo di Kibler. In questo quote è raccolto il suo pensiero: è in inglese, ma è molto semplice.
Brian Kibler ha scritto:
The scariest thing to me came from a Twitter conversation in the aftermath of the two articles, in which Aaron Forsythe posted the following in response to a suggestion that they shouldn't treat OP announcements like spoiler season:
mtgaaron Aaron Forsythe
@mixedknuts @wrongwaygoback You're right. During spoiler season we actually know all the information ourselves ahead of time.
mtgaaron Aaron Forsythe
.@semisober I'd rather you understand this is a work in progress than think we're intentionally withholding important details.
The issue isn't that they're being coy with the information—it's that they haven't even figured it out yet. While I typically have faith in WotC's ability to do things right, it seems like this is a little late for a work in progress that has such a huge impact on what the Pro Tour dream means to everyone who's chasing it, to say nothing of the reality for those of us who treat the Pro Tour as a job. If someone offered you a job, and when you asked what you were going to get paid, they told you “well, that's a work in progress—but you should come in tomorrow!”, what would you think?