Il legacy è partito come formato costola del Vintage,per poi svilupparsi autonomamente. E se si ragiona e si comparano i due formati oggettivamente, non si può negare un paio di cose: 1) in vintage, per vincere,devi avere le p9. Basta guardare i top8. Ora , potete venire a citarmi quel rarissimo caso tra i mille dell'unspo che ha fatto risultato, ma per 1 unspo, ci sono 999 spoilered. Perchè la p9,per definizione, è sbroccata.Perchè ti dà un boost in più rispetto a chi non la gioca.
Illegacy, invece, è un formato equilibrato; nessuna carta prevale sopra le altre, e non ci sono Broken. La carta più broken forse è Tarmogoyf (MAI giocato col petalo, tra l'altro,smettiamo di dire ste robe, se uno casta tarmogoyf col petalo vuol dire che è un noob) o Counterbalance, ma sono arginabili entrambe da quasi tutti i mazzi.
2) In Vintage i mazzi che girano sono sempre quelli. Cambieranno i nomi, ma la "shell" di ogni mazzo è quella.Anzi, chiamarla "shell" è un po' riduttivo,perchè si tratta quasi sempre di 45 carte..Ed effettivamente dominare contro un caprone per tutta la partita e poi farsi battere perchè ti tira la Giacoma, che da sola ribalta partite, non lo trovo molto giusto, personalmente. Forse a voi piace il brivido del gioco, a me piace la vittoria che si costruisce mano a mano con intelligenza e le scelte giuste, e non combe random senza senso.
In Legacy, invece, la varietà del pool di carte e la mancanza di carte che dominano schiacciando le altre permette a carte appena uscite nelle nuove espansioni,oppure mai prese in considerazione di uscire allo scoperto e di essere integrate nei mazzi giò esistenti, o addirittura di inventarne di nuovi. Basta vedere Merfolks, ad esempio. Ed è vero quello che ha detto Merlino, in Legacy esiste qualsiasi varietà di archetipo e addirittura i loro ibridi, tutti con la medesima validità. Si può trovare lo Storm puro super spinto com'è il Long in Vintage, ma anche il Controllo-Combo alla Tezzeret, ovviamente con carte diverse (mi viene in mente Mighty Quinn).
3) Il fattore economico è la prima discriminante, non siamo ipocriti. Uno studente dal budget medio, o una persona con famiglia magari da mantenere, che non hanno mai giocato oppure non giocano dagli albori e vogliano avvicinarsi ai formati Eternal di Magic mai e poi mai si metteranno a giocare Vintage, per cui bisogna spendere almeno 2000 euro per avere un mazzo che abbia *minime* possibilità di vincere ai tornei. Ora, se avete 20-22 anni, fate l'università ed avete via una tale cifra da spendere in carte o il papà che vi finanzia, complimenti, ma parlando a livello
medio, questo difficilmente accadrà. E di tornei con proxy io non ne vedo molti,pur vagando sugli annunci Vintage; l'unico che ho trovato è la TPC di Roma.
Nel Legacy, invece, con 500 euro ti costruisci il mazzo più costoso ( che credo sia Dreadstill tra gamberi, goyf e le altre staples),ma puoi trovare mazzi dal livello buono anche a molto meno (150 euro per un Icoride circa).
Ho cercato di essere il più oggettivo possibile nel descrivere la realtà; potete pure flammarmi addosso,ma secondo me, dagli occhi di una persona che si voglia avvicinare all'Eternal, ora come ora il legacy appare più invitante. Adesso, io non è che dico queste cose perchè gioco Legacy ed allora voglio tirare merda sul Vintage; ho provato tutti e due abbastanza per potere fare un paragone. Le persone del Vintage, invece, presumibilmente prima di commentare dovrebbero gicoarsi per un mesetto Legacy, *magari* potrebbero cambiare idea.
Poi ovvio che guidare una Ferrari è molto più bello anche se non hai le chiavi, però fino a che vai avanti di immaginazione e di cambiali io la vedo dura. Forse a questo punto è meglio la Lancia, che è economica, sicura e divertente. E riesci pure a scoparci dentro sicuramente meglio che nella Ferrari


Cita:
la vita è come la scala di un pollaio troppo corta x essere così piena di merda