a proposito dello splash, io in genere gioco
splashato di nero, e devo dire che mi trovo bene, non mi sono mai sopraggiunti problemi reali di landa, anche se alle volte mi sono trovato a sperare di vederne una ( ma poi la legge dei grandi numeri è stata rispettata...: o doppia landa o fiala.)
Poi oggidì credo che uno splash colorato sia imprescindibile, sia per il mio stile di gioco, sia per il meta.
Ovviamente il mazzo risulta meno solido.
E si, lo so si parla sempre della affidabilità del mono blu.
Ma la dura realtà è che in un torneo medio il mono blu su 8 matchup ne vince in media 4 a 5 cappellate o sculate a parte.
Non parlerei quindi di affidabilità o di stabilità.
Un mazzo stabile nella mediocrità è un mazzo ingiocabile.
Quindi splashare è sinonimo dell'assunzione di un rischio motivato dalla necessità di fare risultati e non essere mazzi materasso. POi possiamo aprire parentesi sulla carte da splashare e sui margini di miglioramento apportati dallo splash... e vabbè, siamo qui apposta per parlarne....
Comunque, per chi è più tradizionale, nella versione
mono blu, invece, negli ultimi match ho provato su consiglio di un altro merfolkista, a
sostituire un'isola con una mishra factory.
Non so se questa tech era già stata discussa ma devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso: prima di tutto perchè contro aggro è comunque un paletto, e poi perchè mi pompa le mutavault, essendo esse anche "addetto al montaggio".
Non è libidinosa, ma è una ottimalizzazione carina.
che ne pensate?
P.s: 2 cose:
coralhelm, signori, è una carta che voglio vedere sempre, specie al top deck e per me la discussione sulla loro sostituzione è chiusa prima di essere cominciata a meno che non mi si proponga una carta che, con la stessa dinamica e con gli stessi costi, sia più forte.
...e vi prego, non parliamo più di sfile.. che è una "un po'" fuori meta.
Saluti a tutti!