Ecco, hai scomodato Ivanhoe dalle ferie e giustamente si è incazzato!
@Subzero: non ho mai giocato T1 seriamente finchè non ho avuto la fortuna di partecipare ad un evento proxy in T1 a Milano, in cui ho
stranamente, portato il mio caro artefattoso con gioielleria full proxy e finendo in top8. Quindi diciamo che capisco come ti senti! Inoltre ho giocato per un paio di mesetti anche WStax (WuStax a dirla tutta), e quell'esperienza mi ha dato una mano notevole nello stilare una lista competitiva e fare risultato. Spero quindi di riuscire a rispondere con chiarezza alle tue domande!
WStax vs Staker
Esplosività: WStax fa praticamente sempre due mana di primo, noi ne facciamo tre. Ciò consende di partire subito con i pali più forti che abbiamo (qui di trini ne abbiamo 4!) ed imporre subito un controllo massimo sul board.
Soluzioni e sinergie: Essendo meno esplosivo, WStax necessita di un modo per recuperare. La soluzione si chiama Armageddon. Con giù Magus of the Tabernacle fai ira di dio, fa tornare l'oppo sono trini e ghostly e via dicendo. Staker si basa molto su Smokestack, ma non ne è dipendente. Spesso il plan più efficace è il denial (4x waste + ghostly) e nel frattempo picchiare di mishra's factory. Tangle wire qui è molto efficace perchè mantiene sotto trini, impedisce di castare permanenti per star dietro a smokestack o cercare soluzioni.
Pali: potremmo dire che WStax se non vede geddon offre solo un lock leggero. Trini l'abbiamo entrambi, ma il problema grosso di solito è ghostly prison. Se l'oppo accumula mana ci bypassa. Con Staker invece abbiamo bridge e dobbiamo essere noi ad accumulare carte in mano.
Closer: con WStax si vince solitamente bittando di magus o angelo, o per concessione dopo un geddon e magari sotto waste lock. Con Stacker si può vincere in maniera analoga, tuttavia dipende dalla build: io non gioco creature MD, ma porto 4 lodestone e 3 masticore in side. Altri portano Karn MD, che conosci bene. Insomma, si vince puramente di race volendo. Il fatto però di non dover necessitare praticamente mai delle creature per chiudere (si vince anche di pippolo di god's eye bittando per 20 turni!) ci rende immuni alle onnipresenti rimozioni presenti nel formato.
Adattabilità: Staker è colorless, eppure si può efficacemente splashare di rosso e verde (per via degli spirit guide) per colmare le sue lacune. In un meta aggro io ho sempre portato Firespout e spesso ho ribaltato così partite già perse. Se il meta tornasse blu, porterei ad esempio Choke. In generale però Staker è colorless, quindi non ha i problemi di color screw che possono invece affliggere Wstax. Inoltre ciò consente di giocare anche tool lands di ogni genere senza la preoccupazione del colore (vedi canopy con firespout in side).
Questi sono solo alcuni punti, se vuoi chiedi pure che approfondiamo!
Tabernacle è bello averlo. Io ne ho uno solo e quando arriva son contento, l'ideale sarebbe giocarne due. Se non lo si ha.. beh, amen!
