Che sia un mazzo "anche per dilettanti allo sbaraglio" non si può negare: io non giocavo da 2 anni e mezzo e vi assicuro che non ho tempo di testare mai il mazzo. Fare partite in GoldFish con questo mazzo è del tutto impensabile: è estremamente noioso e castare un summoner pact senza protezione lo fai solamente quando vuoi dimostrare a te stesso quanto è veloce il mazzo, ma poi quando ti trovi davanti l'opponent che sa quel che giochi non sei mica tanto convinto (Pietro ne ha avuto un esempio a Milano in finale). Per cui le uniche serie partite che ho fatto sono state ai tornei e qualche risultato è comunque arrivato.
Con questo non intendo che il mazzo sia brainless, ma è sicuramente molto più semplice giocare un mazzo flash, che un mazzo controllo o uno Storm Deck. Il mazzo offre una logica molto lineare: castare la combo presto e con maggior sicurezza possibile. Essendo la win-condition unica l'attuazione è abbastanza semplice: basta cercare di capire quando la minaccia che gioca l'avversario è veramente in grado di fermare il tuo game-plain e di essere sicuro di vincere quando giochi la combo con i patti.
Il mazzo però soffre moltissime carte:Aven, Meddling, Duress, ReB e Stifle. Ma anche quasi tutte le carte che hanno Second Split (che per fortuna sono ancora poco giocate):
-Trickbind per la chiusura con gli sliver.
-Trickbind, Extirpate, Wipe Away, Sudden Shock per quella con Kiki.
La chiusura coi tramutanti inoltre soffre i bloccanti e i vari spari (fire/ice, Pyrokinesis e altre amenità.....). La chiusura con Kiki mal gradisce ago, tormod e logicamente anche "kiki"

. Inoltre non siamo messi molto bene neanche contro i daze: il mana è sempre contato. Per non parlare di quanto soffriamo sferette, trinisfera e land-denial. Ci sarebbe anche il problema Ubamask (non è così raro che l'avversario ce la giochi di primo): che non ci permette di prendere Hulk in mano quando peschiamo, ma solo di tutorarcelo e ci rimuove pezzi della combo nel caso in cui siamo così sfortunati da pescarla. Inoltre entrambe le chiusure hanno il difetto di passare per la fase d'attacco: questo ci fa soffrire carte come ponte intrappolante o amenità simili. Logicamente non vado ad elencare carte non usate nel formato come Shadow of Doubt o altre carte fantasia, ma le cose che danno fastidio al mazzo sono veramente tante e l'unica soluzione per vincere è counterarle, rimbalzarle o toglierle con le duress. Il mazzo essendo semplice da giocare è anche semplice da contrastare!
Per fortuna ha risposte a tutto, ma il pregio di flash è la velocità e cercar risposte fa perdere questo vantaggio e fa soprattutto svuotare la mano, mentre l'avversario mette un altro paletto o si fodera la sua di risposte.
La teoria che gli Storm deck soffrono le stesse cose è esatta, ma questi ultimi a differenza di Flash hanno win-condition alternative. Quando hanno davanti un palo cercano prima una win-condition alternativa (forse in un modo meno diretto e incisivo del suo piano originale, ma ugualmente efficace), eventualmente poi pensano alla rimozione del palo . Vincere uccidendo di Protean Hulk castato dalla mano è successo anche a me, ma non si può pensare che questo sia il piano secondario di un mazzo che vuole competere con dei mazzi che hanno dominato l'intero formato.
In sintesi penso che Flash sia un buon mazzo, che possa vincere molto, che merita di essere giocato, ma è un mazzo acerbo, che deve crescere e trovare nuove soluzioni prima di competere con l'elasticità e la versatilità di mazzi come lo Storm Deck che ha trovato la forma attuale dopo anni di modifiche e playtesting.
Artimus