Angmar ha scritto:
Avrei una richiesta specifica per Ivano. Dopo essere stato all'ovino ed aver visto nei giorni seguenti la lista del vincitore Cano ho notato come rispetto agli snap control giocati in Italia, quello di Cano sia completamente diverso sotto tutti i punti diversi (non gioca bob e le combo classiche vault key tinker colosso). In effetti, al di la' del nome, mi pare che i mazzi abbiano ben poco in comune. Rebus sic stantibus, mi piacerebbe un'analisi del mazzo fatta appunto da Ivano, inventore di questo primer.
Grazie.
In realtà non me la sento più di quel tanto di esprimere un giudizio. Sicuramente è sbagliato parlare di Snap control che ormai è un termine generico x definire mazzi con snapcaster (che sia gift, keeper, stoneblade, grixis...). Il mazzo presentato in questo primer è ormai chiamato Grixis control.
Cano l'ho guardato testare con i suoi amici sabato sera. Ho visto la city of brass a terra, una mano con claim, f/i, melma.... insomma il tipo di mazzo che a me NON piace (per preferenze personali). Poi il giorno dopo ha vinto per carità.
Non è un mazzo che richiede un analisi particolare, nel senso che le carte sono quelle e il gameplan è praticamente quello di keeper: soluzioni al board, remi sempre e chiudi con le bestiole che sono li per fare altri effetti. In particolare credo sia molto legato a vendilion clique.
Ma cmq penso che le maggiori info sul mazzo si possano trarre dal suo report (io non conosco lo spagnolo ma sono riuscito a capirlo, magari un po' aiutato da google translater):
http://manainfinito.com/articulos/repor ... jaime-cano
Sicuramente posso affermare che il mazzo sovrascrive decisamente tante liste palta di keeper che ho visto in giro. Paragonarlo a grixis control (aka snap control in questo primer) che gioca praticamente da control combo (più combo) credo che sia un errore enorme: keeper di Cano è un controllo.
Altresì mi sento di dare un paio di punti di riflessione sulla lista:
- le soluzioni al board sono sempre valide contro stax, ora molto più valide in generale dopo la stampa di cavern of soul e il conseguente power up di bomberman: 2 nella stessa top8 e 1 anche a gencon tra quelle teste di pomello americane. se ci sono arrivati anche loro... (anche se con una lista orribile come gia commentato da citino)
- confidant a differenza di come si crede in italia non è un must. Ok vincere il dado e partire di confidant è sicuramente molto figo, ma lo è un po' meno fare una mazzo che dipende da questa giocata e/o pescarlo ben più tardi. Ieri ho fatto una partita dove allo stremo delle risorse risolvo un confidant a turno X che mi gira altri 2 confidant... decisamente è una carta che può mostrare limiti delle volte
- esplorare altri motori di pesca. Come gia visto in stoneblade, anche tenere il controllo i primi turni e risolvere jace può essere un modo valido di giocare. Analogo discorso si può fare con fact e gift. La lista di Cano ne' è la riprova
Per chiudere il discorso, ci sono tante carte nuove e meccaniche interessanti, conviene provarle. In vintage negli ultimi mesi è dimostrato che questa logica viene molto premiata.
ps. tra l'altro Cano ci difende nel suo report da una fama di trassoni, parlando molto bene dei giocatori vintage italiani come gente che ama questo hobby. Direi che come cosa ci fa piacere.