Come sempre, si esce dalla concezione del gioco in sé e si entra nel delicato campo dei mind tricks. E non stiamo parlando di bluff o di pokerface o di gioco d'astuzia, ma del limite della frode.
In entrambi i casi entrambi i giocatori dovrebbero seguire il corretto scambio di priorità (per dire, se non lo fai tu e fai la giocata "monolitica", dovrebbe esser lui a fermarti e dirti "penso se entra" o "snap in pila", per dire, pure se gioca goblin.). Se entra l'abilità triggera e ne dichiari i bersagli, ecc ecc.
In caso contrario si rigirerebbe la frittata del secondo caso (hai fatto la giocata monolitica e ora te lo becchi come un "OK, ENTRA", hai dichiarato il bersaglio e pcya).
E' evidente quanto tutte queste situazioni dubbie siano evitabili grazie al corretto uso dello scambio di priorità, e quanto invece un loro reiterarsi anche innocentemente (io per primo, fra snappy e vendilion, casco in questi "trucchi" come un pollo, ma d'altronde giocando in fretta talvolta capita di dare per scontate certe mosse) possa insospettire un judge lievemente smaliziato (ed alterare un giocatore magari un po' palestrato

).
In caso di diatribe il judge nel caso migliore farà ripetere la giocata con il giusto susseguirsi di eventi, nel caso medio cazzierà entrambi per incapacità di mantenere lo stato di gioco. Nel caso peggiore continuerete a discuterne fuori
Il secondo caso mi pare comunque degno di nota, e attendo a mia volta delucidazioni maggiori da chi il regolamento giudiziario lo conosce meglio


Diego C ha scritto:
anche se non contano come spell, puoi usare sia vocali che maiuscole, grazie.