Dopo un inizio di stagione brillante, con tre top 8 consecutivi (1° a Vimercate, quarti di finale al pre-Release di Return to Ravnica e semifinale nella 1° tappa della MLL), accuso un calo in parte dovuto ad eventi mancati (Polemica ON: PTQ Piacenza perché per il decimo anno di fila quel CENSURA dell’organizzatore prende la solita location scomodissima con 200 posti max stipati come sardine quando i preiscritti sono poi, al solito, 400. Solita incazzatura quando poi al PTQ si presentano in 200 e il grandissimo CENSURA al solito dichiara “
visto? Anche quest’anno avevo ragione. 200 era il numero giusto”. Ma certo, grandissima testa di CENSURA, chi vuoi che si spari 200km se è 200° in lista d’attesa, rischiando il viaggio a vuoto? Ovviamente nessuno. Per la cronaca, io ero 140° in lista d’attesa. Come invertire causa ed effetto. Un caldo grazie alla Wiz che continua a dare il PTQ d’apertura stagione -da sempre quello più numeroso- a questo fenomeno da baraccone. Polemica OFF.), in parte perché debutto nel “nuovo” formato Modern tentando come sempre build personali e non netdeckate e devo giocoforza pagare pedaggio per la mancata conoscenza del formato.
Torno al Legacy con il torneo di Piacenza dove si prendono salutari mazzate in un meta diverso (per es. ricompare Goblin, il match perso con Cislaghi mi aiuta a tunare meglio deck e sideboard), il che aiuterà poi per la MLL.
Si torna al Magic ad alti livelli il 2 dicembre con il PTQ in casa di Milano (penultimo della stagione, un peccato avere saltato sia Piacenza che Torino perché il Limited di Return to Ravnica è bellissimo, molto “tempo”. Se Matteo “Spartan 117” Blasi giocasse anche questo formato ci si sarebbe trovato benissimo, come un pesce nell’acqua) , organizzato a BEN 500 metri da casa mia (che fatica queste trasferte…

), con un bel risultato: top 8 su 215 giocatori con 6 win e 2 ID (12-2 le partite win/loss). Purtroppo esco ai quarti con Stefano fiori (più forte di me e che aveva draftato probabilmente meglio) mentre il torneo se lo aggiudica il player che giocava ancora più in casa di me (Dario “Sbiru” Parazzoli, che abita invece a 300 metri dalla sede torneo… anche lui affaticatissimo per la levataccia

). Data la presenza di numerosi morti viventi in top 8 (i due sopracitati e il sottoscritto, appunto), ottima battuta di un anonimo: “
Oh, largo ai giovani, eh!”

Un peccato cmq che nn fosse il 1° PTQ della stagione dato che in questo modo gli altri nei top 8 hanno esperienza di draft, mentre io no.
Fosse stato il 1° PTQ saremmo partiti alla pari ed avrei avuto più chanches (ed infatti l'ultima volta che mi ero qualificato al Pro Tour era andata proprio così: 1° su 190 players al PTQ Bologna del 2006).
Ero così convinto di riuscire a far bene che sulla pagina FB del Deep Blue Team avevo scritto
"... ragazzi, se nn sbusto proprio merdissima, io punterei al top 8...".
Fatto
La mia parte di divertimento extra del PTQ è data dal fatto che, per evitare spegnimenti cerebrali tra un turno e l’altro mi porto dietro scacchiera ed orologio da scacchi per giocare lampo tra un turno e l’altro (gioco, tra l’altro, col porno attore di Magic, al secolo Luca Tassinari

DD).
Dato che ho visto che ha portato bene, mi presento munito di scacchiera anche a Cerro, per la 3° tappa della MLL (la seconda di Legacy, nonché 1° tappa interlega con Piacenza/Cremona).
Un passo indietro: la preparazione. Essendoci anche un fantastico venerdì festivo di mezzo, ci sono 2 grassi giorni per testare duro su Cocka (cosa cmq già fatta ampiamente) per apportare le rifiniture finali al deck.
“Purtroppo” decido di collegarmi a scacchisti.it per un torneino veloce e scopro che finalmente la FSI (Federazione Scacchistica Italiana) ha inaugurato l’ELO online. Mi faccio al volo la tessera agonistica per la modica cifra di 19 euro annui e mi ammazzo di tornei per due giorni.
Quello che si dice una preparazione seria per Magic
La cosa positiva è che sabato sera sono bello tritato e vado a letto facendomi una tirata unica, invece che svegliarmi, come al solito, a orari improbabili (tipo 3 del mattino, vero Krios? ^^), così mi alzo bello riposato alle 8,30.
Passo a prendere il Tasso con leggero ritardo (non avevo calcolato i 10 minuti per sghiacciare la macchina… quando sono sceso c’erano -6!), trovandolo semi-ibernato (“
ma da quanto sei fuori?” “
5 minuti” “
azz, mi dispiace, scusa... e con una vaga somiglianza con Jack Nicholson nel finale di Shining

Si arriva izi in amena località Cerro, aka “Il Nulla Scintillante” (con sottofondo di ululati e lupi siberiani che correvano a fianco dell’auto mordendo le gomme per sfamarsi con qualcosa) e si parte duro di partite a 5 minuti a scacchi in attesa che cominci il torneo.
Parentesi: Fabio Bortolussi come scacchista è sgravato. Per uno che nn si è mai dedicato al gioco, ha un talento innato nello sviluppare posizioni “naturali” con tutti i pezzi sviluppati in maniera logica ed efficiente. Bravo, bravo…
Qualche problema iniziale (la stampante E il sito per la pubblicazione online dei pairings decidono di morire in simultanea, così si rende necessario chiamare a voce i parings del 1° turno), poi si parte.
1° turno
Manuel “ASD” Marinari
BUG Cascade
E’ un deck con FoW, Jace, 1UG 2/2 artefatto che fa cascade, scartini & altre mestizie assortitite.
Nel 1° game, complice anche il mio non conoscere assolutamente il deck, cosa che mi fa propendere per un gameplan generale probabilmente errato (la imposto sull’aggro, portandolo cmq a 2), va sotto in apertura ma poi la riprende alla grade, chiudendo in carrozza (tra Jace in campo e 2/2 che fa cascare Ancestral Vision, direi che il vantaggio carte non era male

). La mia impressione è che anche quando era stato portato molto basso di vite, in realtà Manuel avesse tutta la situazione sotto controllo.
Post side intervengo con counter aggiuntivi, Shusher, Revoker e Linvala e tatno basta per riuscire a ribaltare il risultato rimontando 2-1, seppur immeritatamente.
Immeritatamente causa svaccate SPAZIALI in 3° game quali: NON riprendere carta da cimitero con Witness, NON riprendere una volta Squee (cosa che mi impedisce di cercare il pitch per FoW e fa sì che Manuel possa giocare Peste chiamando “Human”, segandomi 2 Noble Hierarch e lasciandomi con sole due terre, 1 Shaman, 1 Quirion e nessun manadork) e giocare, sempre sotto peste, Mother (non mi ricordavo il rewording in “Human Cleric”), anche se qui almeno Manuel “collabora” counterandomela). Insomma, solo “perle”, tant’è vero che alla fine chiedo scusa a Manuel, per le puttanate fatte se la meritava lui, tutta la vita.
2-1
Corro a prendermi uno zucchero col caffè (nel senso che prendo un caffè con talmente tanto zucchero che il cucchiaino stava dritto da solo) per dare benzina ai neuroni.
Mi impongo di non ripensare al match imbarazzante appena concluso (non serve a niente piangere sul latte versato, anche perché cmq mi è andata bene e i 3 punti li ho messi in saccoccia), e rallentare leggermente le mie giocate per concentrarmi meglio, invece che andare sempre a 100 all’ora.
2° turno
Tommaso Passalacqua
Dark Threshold
In questo match svolto decisamente come livello di gioco, non sbagliando nulla.
Vinco il tiro del dado e le prime due partite vengono aggiudicate da chi è partito, in particolare la seconda, nello spirito tempo e denial del deck (aiutato da un mio mulligan).
Nella terza mulligo ancora, lui parte a tuono con Vendilion prima e Dreadnought (che giocava di side) poi, io, con Quirion in campo, devo per forza fare GSZ per Qasal sia sotto Daze prima (Quirion effect già usato) che sotto Stifle poi (quando nella sua upkeep stappo il BoP per saccare Qasal su dreddy, ovviamente scelgo l’upkeep per fargli vedere una carta in meno), per fortuna non ha nessuna delle due e poi flooda, quindi una volta neutralizzata l’aeprtura a strappo vado in controllo e la porto a casa.
2-1
(2-0)
3° turno
Andrea Cislaghi
Goblin
Questa è per me una rivincita, dal momento che lo avevo già incontrato a Piacenza dove, malgrado qualche sbavatura, mi aveva asfaltato 2-0 (troppo forti le Cavern of Souls, specie quando scende uno Sharpshooter rapido…).
La cosa si è rivelata decisamente utile perché finalmente, per questo torneo, mi sono deciso a dare una bella svolta al mio side: StP ed Absolute Laws (che servono anche vs. Punishing Maverick), in ciò confortato anche dai test online che mi dicono che Goblin, con questo assetto, è tornato ad essere un bel bye, come ai tempi belli di Most con SoTF.
In realtà il side nn lo vedo ma nn è necessario: la prima partita viene decisa dalla classica combo Mother che riesce a diventare attiva seguita da Quirion e poi da altri elementi di control, mentre la seconda tiene con una terra colorless e Vial, resta chiodato con una terra sola e sviluppando così piano il suo gioco nn c’è trippa per gatti vs. il mio deck: in 2/3 giri sono già in full defence mode con Shaman attiva e la partita è virtualmente già finita.
2-0
(3-0)
4° turno
Francesco Castelli
Reanimator
Anche questa volta la “regola del graveyard” colpisce.
Nel senso che normalmente viaggio con minimo 4x di graveyard hate (e ovviamente nn becco un Dredge o reanimator manco a pagarlo), per questo torneo, dato che cmq era un bel po’ che non incontravo necrofili e dato il contemporaneo boom di BG con full set di Deathrite Shaman, avevo pensato bene di calare ad 1x (1 Faerie Macabre, cmq tutorabile) per fare spazio ai già citati StP e Absolute Law.
Ovviamente becco reanimator e sono “contentissimo”.
In realtà tra counter, tradewind, StP ed ooze c’è ne più che a sufficienza nel deck per rompergli le palle a sangue, ed infatti (malgrado purtroppo di questo match non ricordi i dettagli, dopotutto è passata una settimana dal torneo...

) riesco a portare a casa entrambe le partite senza troppi scossoni.
2-0
(4-0)
5° turno
Andrea Ciotta
Omnitell
Qui, dopo 3 match giocati perfetti, commetto un errore di valutazione, vedendo solo Isola e plaude ad un certo punto gioco Gaddock ipotizzando un ANT. Penso di averci preso dal momento che cmq lui vedo che nn è contento della cosa e ci pensa parecchio, poi però dà il suo ok.
Il ragionamento chiaramente è stato: se è ANT adesso ha il problema di toglierlo E chiuderlo, se no spero che il “bluff” riesca abbia una FoW sia portato a counterarlo ed in questo modo sprechi risorse mentre io manterrò cmq la mia FoW attiva.
Nel caso entri, meglio, se è controllo gli stoppo le rimozioni di massa ed intanto lo meno.
Nel suo turno gioca terra Show and Tell ed io ovviamente nn sono felice…
Gioca l’incantesimo bello, Griselbrand (cu cui sono tentato di concedere), pesca 7 (andando a 2), gioca dalla mano Emrakul ma NIENTE ALTRO, sul suo passo mi tappo out e gli gioco la mia seconda carta: Bant Charm su Griselbrand, che passa (aveva in mano FoW ma c’era Gaddock…

), nel suo pesca, attacca, mando nel cesso 6 permanenti restando a zero terre e con solo Gaddock + Mother in gioco.
Nel mio attacco e la vinco.
Con Grisel aveva pescato 5 terre, FoW ed Emrakul, sul turno di Emrakul aveva pescato Toughtseize.
Dopo questa sfrociata atomica, deck check per entrambi e purtroppo si vede che nn è giornata per lui perché si becca pure game loss per alcune bustine senza perfect size.
2-0
(5-0)
Dopo questo match tutti mi dicono che sono sicuramente dentro ma io, memore di alcune sukkiate memorabili subite in passato (es. il pluri-citato 9° posto del torneo Legacy al GP di Firenze del 2010), getto acqua sul fuoco e tengo i piedi per terra.
E infaaaaaatti…
6° turno
Alessandro Esposito
Bant
Che dire? In teoria è un buon matchup, ma in pratica devo avere davvero esagerato con le schiappate, perché malgrado le giochi entrambe tirando fuori il 100% del mazzo, stavolta è lui ad appoggiarmi letteralmente il culo in faccia avendo sempre la carta giusta al momento giusto (tra FoW, StP, Jitte e creature moleste in pratica nn ho mai toccato palla).
Gli spettatori alle sue spalle mi confermano che aveva delle mani dipinte e che nn ho mai avuto mezza possibilità in entrambi i games.
Vabbè, GG.
0-2
(5-1)
Tutti mi chiedono come mai nn abbia pattato, ma essendo lui sul 4W ed 1D (non c’erano altri giocatori sul 5-0, purtroppo), chiaramente aveva assolutamente senso per lui giocarsela e poi pattare l’ultima.
Prima che appendano la classifica vedo le steghe con improbabili accoppiamenti paired-down, obbligato a giocare e (clamorosamente) sukkiante anche a ‘sto giro (giusto per allungare un po’ il mio già nutrito elenco dei piazzamenti in zona top 8 alla MLL), poi vedo dalla classifica i punteggi degli altri e mi tranquillizzo.
Isi ID con Marangon.
L’oretta di pausa potrebbe rivelarsi potenzialmente letale (quante volte mi è venuto l’abbiocco) e quindi tenderei a continuare con e partite-lampo di scacchi (che vedo che stanno portando bene, dati i risultati

), ma c'è una new-entry negli aspiranti opponent: Paxxu!
Qui provo a fare una cosa che nn praticavo da almeno una vetnina d'anni... il gioco alla cieca! (spruzz, spruzz

)
In pratica: io dò le spalle alla scacchiera, senza vederla, il buon Briareus effettua le mosse per me (gli comunico dove spostare i pezzi tramite le coordinate) e gioco vs. Paxxu... + altri due avversari (in consultazione).
Ero convinto di finire tritato o di iniziare a perdere pezzi per strada dopo 5/6 mosse, invece, sorprendentemete, riesco a giocare una partita di circa 30 mosse. Poi, in una situazione molto tattica e molto "tempo", in cui ho l'iniziativa ed in cui la mia Donna si è infiltrata in 8va taversa con scacco al Re ed in cui potrei mangiare il suo Alfiere indifeso in g7, non mi ricordo però se tutti i pedoni tra g7 e la casella c7 dove sosta il suo monarca siano stati mossi (perchè, senza scacco, essendo la sua donna in b2 ed attaccando la mia torre in a1, l'iniziativa passerbbe a lui, che guadagnerebbe materiale dandomi scacco). Lì, prima di fare cazzate, mi "accontento" e propongo patta, subito accettata.
Gg Paxxu
Stupore di Briareus "
ma perchè patti? E' vinta...". Mi volto, ed ha perfettamente ragione... le motivazioni le ho spiegate, mi stava sfuggendo di mano la partita, non avevo più una "visione" chiara di pezzi del board.
Prima che comincino i top 8 viene annunciato il team vincitore e... siamo di nuovo noi!
Come gia' nella prima tappa della MLL vince di nuovo la formazione Deep Blue Team con Matteo "Spartan 117" Blasi, Andrea "Krios" Boccia e me!
Grande soddisfazione
Grandissimi, ragazzi
Quarti di Finale
Luca "Martin15" Ziliani
Affinity
Nel primo game tengo una mano che sarebbe niente male vs. più o meno tutte le tipologie di mazzo (ma specialemnte aggro), data la presenza di una Mother che gioco subito, ma Luca mi "sorprende" con Affinity (Mother utilissima vs. attaccanti colorless...

), la race, complice anche una Cranial, è brevissima e in poco più di due minuti siamo già 0-1.
Buongiorno.
E sì che mi avevano pure detto che
"... oh, ma in top 8 c'è anche un Affinity!"
Secondo game, sapendo anche cosa ho di fronte riesco ad andare io in fast control (Peacekeeper + Mother attiva = gg) e portarla a casa
Terzo game invece ho la bella pensata di "migliorare" ulteriormente le carte "utili" del deck con ulteriori side in e out: fuori le Mother ("
boh, tanto non gli ho visto botti e vs. i suoi attaccanti nn servono...". Peccato che avessi dimenticato che aveva StP e che il mio difensore-principe fosse Peacekeeper, da proteggere ad ogni costo

) e fuori i counter "tutorabili" (Glen Elendra e Mystic Snake) perchè lenti (vero, ma almeno il Glen andava tenuto, e ora vedremo perchè).
Nelle fasi di apertura lui mi gioca tezzeret UB, io lo rileggo perchè mi ricordo le abilità forti (le prime due), la finale la salto perchè tanto i Planeswlaker ci arrivano lentamente (!) e ovviamente due turni dopo lui me la attiva mandanomi a due.
Vivo per un pelo.
Per la cronaca: ha fatto bene ad attivarla perchè cmq lui aveva in mano il secondo Tezzert, mentre io avevo Tradwind attivo ed il rischio era che riattivassi i neuroni di botto, rimbalzandoglielo.
Quindi: meglio un uovo oggi di una gallina domani e 16 danni per me.
A questo punto mi trovo nella seguente bellissima situazione: sono a due ed in campo ho Peacekeeper come unica linea di difesa tra due 2/2 protetti da tutti i colori ed il mio culo.
Inoltre non posso essere sicuro al 100% che non abbia nel mazzo spari per un bel danno diretto.
Contentezza a mille per avere fatto side out delle Mother e per non avere counter in mano e avere tolto quelli tutorabili.
Per eliminare almeno il rischio dello sparo tutoro e gioco Phyrexian Revoker sul suo Tamburo per tagliargli il mana rosso e bianco (in gioco aveva solo terre arefatto blue e nere).
Non posso nemmeno attivare il piano "lungo" di rimbalzargli tutti gli artefatti e fregargli i due campioni con Merieke (una volta persa la protezione per essere lui sceso sotto i 3 artefatti controllati) perchè il Tradewind è impegnato a rimbalzare continuamente il 2° Tesseret (che nel frattempo continua a fare vantaggio permanenti sul board con l'abilità di cercare un artefatto nelle prime 5).
Le cose migliorano parzialmente quando tutoro e gioco il Murkfiend Liege e poi un Rhox (avendo nel frattempo iniziato a pescare StP, cosa che mi mette fuori zona pericolo per il rischio di una sudden Death. La sua giocata migliore consisterebbe nel fare rimozione su Peacekeeper, che però rimbalzerei di Tradewind, attaccarmi per 4 danni mentre io viceversa farei StP sul mio Rhox guadagnando +5).
Ad un certo punto gioco Merieke e gli rubo contemporaneamente (grazie alla collaborazione di Scryb ed al giochino delle abilità in pila) il 2/2 che fa crociata e si pompa con gli artefatti in gioco + un Ornitottore e spigo la prima creatura per guadagnare +3 prima che Merieke si stappi col Liege e le distrugga entrambe), portandomi definitivamente fuori dalle secche.
Lì capisce che ormai non ci sono praticamente più outs per lui e concede.
La partita è però durata un bel pò ed io a questo punto mi sento bello tritato...
Semifinale
Daniele Pati
Miracle Blade
Primo game parto molto bene e sono in vantaggio sia di aggressione (lo porto subito basso di vite) che come board control, grazie anche ad un Glen Elendra.
Dalla sua lui però ha una counterbalance ed un Jace.
Quest'ultimo si immola per rimbalzarmi il Glen... con cui provo a counterare il rimbalzo
E lì capisco che sono troppo stanco e che probabilmente la andrò a perdere...
Infatti nel mio passo stando open di 5 mana (avevo Mystic Snake), "annusandogli" un counterspell (escludevo il cc4), lui gioca nella mia EOT gli Angeli (questo non me l'aspettavo), io gioco Mystic, lui gioca il counterspell che aveva effettivamente visto e la partita si chiude così, ribaltata in un turno.
I suoi angeli fanno troppa race e non riesco a tenerli.
Secondo game faccio i cambi giusti e resto acceso tutto il tempo, ma vede veramente troppa roba fatidiosa (tra CB, counter, mass removal, StP, Jitte ed altre mestizie, non è che sia esattamente un bel matchup...

).
Poi lui è anche bravo e non sbaglia mai, quindi niente da fare.
Peccato, altro top 4 e basta, proprio non mi riesce di vincere una tappa della MLL
Alla fine vince lui in finale vs. Paxxu e sono contento, è un bravo ragazzo e si meritava questa soddisfazione
Gg Dani
Props:
- Al Deep Blue Team: sempre almeno un player in top 8

- Al Deep Blue Team Spartan-Krios-Wolf: 2 win su 2
- Agli scacchi alla cieca. Per fortuna esistono questi giochi semplici che è possibile praticare per noialtri poveri ritardati. (Quelli intelligenti dispongono di uno spettro di attività varie molto più ampio: in effetti tra trollare, dare lavoro ai dentisti, brutalizzare la grammatica italiana e dedicarsi al nobile sport del lancio della clava, c'è solo l'imbarazzo della scelta

)