|
"Le carte piane si stabilizzano, è il pimp che si paga."
Non condivido per niente in quanto parecchi dei nuovi staples del legacy sono usciti in 1/2 edizioni, spesso anche recenti, e comunque il loro prezzo da qualche tempo in qua ha fatto sky-rocket.
-4 Biboli 0/1, 80 euro? Si, fixano il mana e danno esaltato. Ma sempre di 0/1 si tratta.
-Vendilion? Sarà anche forte, ma costa uno sproposito, e quando considero i prezzi delle creature (tarmo, una su tutti) vorrei che si applicasse lo stesso concetto di "tempo" che si applica per il mana. Rimuovere Vendilion dal campo di battaglia costa al massimo 3-4 dollari (fulmine-spiga), mentre tu hai pagato almeno 30 per metterla in gioco se sei stato fortunato. Non conviene, fa svantaggio soldi.
-Il legacy costa troppo, montati un bel tribal monocolore! Fidati, non usare nemmeno le fetch! Okay, 4 waste 4 cavern 4 fiale. GG.
-Candelabra of Tawnos. Parliamoci chiaro, non fa un c...o di niente, è utile in due mazzi due. e quando la gente lo valutava esclusivamente per la sua rarità collezionistica valeva meno di 30 euro. Un risultato ben piazzato di high tide e voilà, 250 dollari su ebay. Tutti sono corsi a comprarselo, nessuno gioca comunque high tide, ma lo sproposito non accenna a mutare. Idem dicasi per Dream Halls, che è poi la versione subottimale di Omniscience.
Beni di lusso, ci sta tutto; ma è frustrante. Anche perché 1) il target medio del gioco non è certo l'alta borghesia 2) il prezzo della carta sciolta non è determinato dall'azienda produttrice 3) quotando Partizan, l'aumento del valore è totalmente arbitrario e prescinde dalla bontà della carta, dalla legge della domanda e dell'offerta, e dal mio giramento di attributi.
|