La tua carriera magicistica, oggi approdata ai formati “seri” – con qualificazioni a pro tour – è iniziata dal vintage. All’inizio era TDS aka the dark scroll: un mazzo che giocava 4 dark confidant e 4 merchant scroll e ovviamente gifts ungiven, una delle tue carte preferite. Quanto era bilanciato quel vintage e quanto ti ha appassionato? Reputi quel formato unico e irripetibile o hai trovato altri metagame in seguito altrettanto appassionanti?
Il primo mazzo con cui ho giocato, in verità, è stato Gifts. Quando se ne potevano giocare 4. Poi sviluppai, con qualche aiuto, l’idea di giocare più nero e quindi Dark Confidant, che fece nascere Dark Gifts, il mazzo che più ho amato senza alcun dubbio. Era un mazzo obiettivamente troppo forte, quasi imbattibile.
C’è anche da dire che il Metagame dell’epoca era molto bello, con avversari del calibro di Tps, T1T, Control Slavery. C’erano i vari Fish, Mud, Oath, Workshop Slavery! E soprattutto non c’era quel “non mazzo di Magic” che è dredge.
Se era il formato più bello di sempre per me? Probabilmente si.
EDIT, ah ma le domande la fa lucio. pensavo rispondesse. vado a sotterrarmi