E volentieri lo leggerei anch'io.
Io direi che se tutti dicessero zero vincerebbero tutti.
(EDIT: ho riletto che il range minimo è 1, quindi chiaramente non potrei dire zero

. Dov'è stato detto che 1 non è la risposta corretta?)
Ma mi piacerebbe capire il modo di ragionare... mi sa di cosa ricorsiva e di teoria dei giochi.
E mi sa anche di non ben definito cosa significa vincere, sotto quali ipotesi si ragiona ecc.
Però mi pare molto interessante.
E temo dipenda da quanto si considerano appunto razionali "gli altri". Uno potrebbe dire che un ingenuo non fa alcun calcolo e dice 66, quindi dire 44% (0,66 x 0,66) sia una buona risposta. O che sono stati fatti studi sociologici ed empirici e che la risposta "vera" (sperimentale) è XYZ.
Imho "matematicamente" si dovrebbe dire il numero più basso possibile perché è il valore a cui converge il discorso iterativo.
Il paragone comunque non so quanto sia riportabile in campo magicistico:
a parte l'ovvio che non tutti gli agenti sono agenti razionali (il che vizia anche il ragionamento economico), qui in più:
- si gioca il mazzo che si può giocare viste le carte che si possiedono
- c'è chi gioca per divertirsi e non per essere competitivo
- anche essendo competitivi, in legacy la scelta di giocare il mazzo tier 1.2 che si conosce può pagare di più che giocare in modo subottimale il tier 1.0
- ecc ecc
Quindi giocate miracle finché non vi bannano la cappa!!!!!!11111!


Diego C ha scritto:
"Un cuba libre" "Troppo ghiaccio, mulligo"
ziovec ha scritto:
A noi piacciono le brainstorm
Der_Wolf ha scritto:
Chi parte a cazzo duro mi infastidisce nel profondo. Se vuole giocarsela al 50% vada ai campionati mondiali di testa o croce