Come dice Giba, dovrei dare delle statistiche, ma siccome fin'ora ho playtestato praticamente solo con magic Workstation (e sapendo che statistiche prese giocando on line potrebbero essere del tutto sballate) non mi sono azzardato a darle.
In linea di massima ho notato che se la gioca piùttosto bene con goblin e aggro in genere, gli elfi (per rispondere a Z_0r10n1S) danno tempo contro lakkè e manguste calate di primo oltre ad essere permenti in più sotto canna e cavo (non si può sempre sperare di pescare crogiolo).
Con treshold vari se la gioca alla pari, di solito dipende dalla mano iniziale ma avendo la mana base abbastanza fragile o comunque avendo pochi permanenti si decide tutto nei primi turni, se riesco a far passare un elemento di lock e prendere tempo.
Contro controllo non ho testato molto, ho visto però che ha qualche problema contro pikula o comunque deck a base nera che aggrediscono mano e lande.
Varie:
Per le city of traitors, dopo averle prese in considerazione ho valutato che sono meglio gli uccellini: avere 4 city + 4 tombe + 3 waste = 11 terre incolore su un bicolore mi costringerebbe a sfecciare spesso per savana esponendomi a waste avversarie e comunque a rimanere senza un colore.
Root maze: non centra nulla

, intendevo [card]Labirinto di Ith[/card] (maze of Ith), l'ho inserito dopo aver visto che girava qualche mazzo gambero, inoltre tiene a bada grossi tarmogoyf.
Valido mi sembra l'utilizzo di [card]Horizon canopy[/card], [card]ghost quarter[/card] e [card]god's eye, gate to the reikai[/card], devo trovare un pò di tempo per testare, sopratutto capire dove posso recuperare quegli slot!
Questione [card]vinelasher kudzu[/card] vero quello che dici, ma il doppio specifico non mi da problemi, per le terre nei cimiteri non ho mai avuto problemi è sempre stato più grosso di un 5/5 ma soprattutto mi permette delle chiusure molto veloci dopo un armageddon lasciando poco tempo all'oppo per riprendersi e trovare una soluzione!

Visto che il mondo sta prendendo una direzione delirante è il caso di assumere un punto di vista delirante.
http://www.cristinacrestani.it