Mi pare che si stà perdendo un pò di vista l'obiettivo principale di Reanimator (a prescindere dai colori), cioè cercare di rianimare un ciccio picchiatore il cui unico drawback sia il costo di mana il prima possibile cercando di farlo sopravvivere il tempo necessario a chiudere.
Quindi serve un ciccio picchiatore da mettere al cesso il cui unico drawback sia il costo di mana, in altre parole Akroma...
La seconda creatura che gli si può affiancare è quella che gli assomiglia di più, cioè Razia (ha lo svantaggio di non tramplare, ma in compenso ammazza due creature in parata a turno).
Stà da vedere quanto può essere valida la recente incarnazione di Akroma... di sicuro ha due grandi difetti, tappare (lasciandoci scoperti in difesa) e sopratutto non essere rapida.
Anche Akroma però ha un difetto, è spigabile, rimbalzabile ecc...
Come si diceva si può provare la "nuova" Akroma, altrimenti si può andare sul Simic Sky Swallower che comunque è grosso, evasivo ed imbersagliabile.
Problema creature di base risolto direi

.
Visto che bisogna rianimare il prima possibile saranno necessarie tutta una serie di accelerazioni anche one shot visto che il mana serve tanto subito (e non c'è bisogno di stabilità nel tempo).
Quindi Petali, Riti, poche lande e si dovrebbe stare a posto (no mox perchè levano un'altra carta dalla mano, ed essendo questo una specie di combo non è bello).
I rianimi anche devono seguire la filosofia del deck, quindi veloci ed efficienti -> Exhume e Reanimate accompagnati da Life//Death o Animate Dead (lasciando stare robba con soglia o con condizioni necessarie al funzionamento o che costino tanti mana).
Allora abbiamo i rianimi, le accelerazioni per giocarli e la creatura, ma bisogna ancora metterla nel cimitero...
Entomb sarebbe l'ideale, ma è bannato...
Buried Alive e Intuition (meglio il secondo) sono lenti.. troppo per basarsi solo su di loro.
L'altro modo per mettere le creature al cesso è allora scartarle, quindi bisogna averle in mano e di conseguenza non è possibile giocare toolbox di creature 1x (solo le migliori in tante copie, tipicamente 4 akroma, 3-4 sss, 0-1-2 razia).
Scartare ha un difetto, fa perdere carte dalla mano (grazie al cavolo

)... quindi sarebbe un ottima cosa o evitare questo svantaggio o cercare di sfruttarlo in positivo...
Praticamente qui stà la scelta dei colri... blu per Studio, Researcher e compagnia che fa pesca e scarta; nero per Infestation e similia; rosso per Firestorm ecc.
Personalmente preferisco il blu, veloce e funzionale...
A questo punto si ha creatura, stà al cesso e abbiamo i rianimi... ma abbiamo anche l'oppo davanti... non a caso i vari "
cercare di rianimare" e i "
cercando di farlo sopravvivere".
Bisogna proteggere la creatura insomma... anche qui c'è una scelta di colori, infatti la protezione deve impattare il meno possibile sul game plan ed essere quindi anche lei veloce, andando così ad escludere un pò tutti i cc superiori ad 1.
Il blu offrirebbe le cose migliori con Fow, Daze, Divert, Misdi ecc; il nero avrebbe le classiche Duress e Cabal therapy; il rosso offre fondamentalmente solo Reb e Overmaster.
Trovati tutti i pezzi necessari a comporre il deck bisogna assicurarsi di averli in mano (l'importante non è avere tante carte in mano, ma esattamente quelle che servono).
Ancora un altra scelta di colori, blu già con il sistema di scarto offre una buona manipolazione a cui si possono aggiungere quelle più famose con cc contenuti (Lim-dul's Vault su tutte).
Il nero può offrire Tanted pact e poco altro, come il rosso avrebbe solo Burning Wish...
Personalmente, vista l'idea che ho del deck, ho sempre preferito il blu... snellisce il deck mentre scarta le creature, ha le migliori protezioni e anche i tutori più versatili.
Imho il deck deve essere il più semplice e lineare possibile, bisogna mulligare bene (wraith non aiuta), evitare di giocare troppe terre (mai giocato più di 15 con 7 accelerazioni) o in generale di riempire il deck di cose che non gli sono utili... (un pò come tutti i deck...)