Ciao a tutti,
Ho iniziato a testare un pochino il deck di Probasco e sinceramente, nonostante quanto sia passato su forum anche importanti come thesource, credo che non sia possibile fare un paragone con la lista di Nassif, nel senso che se il "Nassif" è un Baseruption a tutti gli effetti, il deck di Probasco mi sembra di più un "the Fear" velocizzato e svincolato dall'ottica recursion, comportata generalmente dall'utilizzo della combo intuition - AK. A mio parere Si spiega in questi termini la scelta di [card]spell snare[/card] in luogo di [card]daze[/card], come risorsa cioè da contrapporre soprattutto a [card]standstill[/card] e [card]dark confidant[/card], capace proprio di eludere daze.
Ad ogni modo ci sono delle considerazioni e domande che sento di dover fare:
Starman ha scritto:
[*]Probasco ha ammesso che il Mare e le Duress in side erano lì solo per il match vs combo (come facile intuire, daltronde).
Semplicemente li trovava più perforanti di Pyro e REB.
Tuttavia qui è/sarebbe da valutare il discorso Merfolk dove le soluzioni rosse sono necessariamente migliori.
Questa è una delle cose che mi lasciano più perplesso; questo genere di deck dovrebbe soffrire un deck come Merfolk, tanto che ormai sui forum frequentemente gli si da 40-60 in quel MU, tuttavia il GP ha visto la partecipazione di oltre 300 Merfolks ed altrettanti Goblins (MU ancora peggiore per questo deck) ed alla fine abbiamo visto 2 countertop in finale: è mai possibile che sia stata soltanto chiappa ed abilità del pro' di turno?
Chiacchierando con Ivano, ad esempio, l'ho messo al corrente che su The Source, discutendo la struttura del deck, si parlava di una manabase che puo' oscillare tra i 18 ed i 22 slots, senza però avere il buon gusto di entrare nel dettaglio e chiarire meglio questo punto. Non me ne voglia Ivano se in qualche modo "rilancio", tuttavia ne approfitto per argomentare e raccogliere maggiori spunti al riguardo, che fa sempre bene.
Osservando alcune "anomalie" del Nassif sono arrivato ad alcune considerazioni, forse un po' estreme:
1_ Innanzitutto ho potuto constatare che il deck ha raramente dei pick per attivare la force sin dal primo turno, tant'è che sono FERMAMENTE convinto che abbia un pessimo MU dal Belcher, almeno in G1.
2_ Almeno
playtestando su MWS ho sentito il deck floddoso, spesso infatti mi capita al terzo turno di avere 4 lande in mano o di pescare 3 lande con brainstorm.
Da ciò ho interpretato le indicazioni su the source nell'ottica di sidare out 1 landa, in MU veloci come appunto Merfolk e Goblin, e 2 lande in MU come Zoo e più in generale red-based, privi dell'ottica disrupt.
Ivano mi ha spiegato il suo disappunto, ritenendo già portato al limite il numero di terre del deck. Tuttavia dopo dopo aver rivisto alcuni MU con alcuni amici anche in real (via proxies naturalmente) ho notato che il deck rispondeva in maniera molto simile ai "giri" di mws, e non mi sono trovato male a giocarlo con un minor numero di lande.
Tant'è che per un meta come quello italiano che in realtà, a causa di una minore presenza di black-based (almeno fino a poco tempo fa), ed una maggiore presenza di Zoo, è a mio avviso
più veloce di quello americano, pensavo addirittura di montarlo partendo da una manabase a 19 lande con una daze (o un ponder) in più.
Vorrei chiedervi che opinioni avete su questo punto, e se avete dei consigli da darmi.
Altro tema che sentirei di affrontare è il confronto con Bant.
Quando counter-top è esploso Bant non aveva ancora assunto l'attuale sviluppo, mancavano se non sbaglio carte importanti come qasali, etc. Si parlava ancora di threshold se non sbaglio. Rispetto a quel periodo penso che lo sviluppo di quel deck abbia indebolito notevolmente il counter-top e magari volevo sapere se c'è la possibilità di rivederne la build in quest'ottica. Molti deck stanno infatti sostituendo alcuni critters per inserire bittanti di maggior peso come il coatl ed il rhox.
@Serpico: credo che se tu voglia mantenere un'impostazione più simile al baseruption, cioè sostanzialmente con una build più "compatta" ed un minor numero di terre, ti convenga utilizzare il [card]dark confidant[/card] e che non sia possibile rinunciare al nero, perché perderesti tutti i vantaggi derivanti dalle possibilità di gestirne complessivamente i fattori tempo.
In caso contrario, cioè se vuoi tenere una linea più simile al Deck di Probasco, per quello che ho potuto vedere in questi giorni, preferirei tenere [card]spell snare[/card], perché in quel deck offrono maggiori garanzie sul controllo in early game e sono più funzionali all'ottica di questo deck.