in realtà poker e magic sono FORTEMENTE legati.. ma non come GIOCO ma come GIOCATORI.
chi gioca a magic a livello ALMENO nazionale, non è povero (non deve essere necessariamente ricco, ma di certo non vive con il sussidio di disoccupazione).. chi gioca t1/legacy ha una forte spesa iniziale per poi rilassarsi, chi gioca t2 ogni anno vede partire solo di carte 1000€ (se gioca aggro) 1500€ (se gioca control.. infatti le carte control costano SEMPRE di più, basti pensare agli ultimi tier1 di t2: fatine ai tempi d'oro costava 500€ come mazzo, kitkin costava 80€)..
quindi non bisogna essere ricchi spanati, ma è ovvio che se arrivo al pelo a fine mese con le spese, non posso permettermi di spendere 200€ per i 5 set di nuove fetchlands..
(e non parlo di trasferte e costi tornei.)
chi gioca a poker (almeno all'inizio

) non è povero, o se arriva a fine mese per il rotto della cuffia e si butta sul gioco d'azzardo sperando di risollevarsi la vita è un cretino e si merita di finire sul lastrico (come chi spende 10€ al giorno in gratta e vinci e poi si lamenta che non riesce a pagare il mutuo.. non giocando avrebbero 200€ in più a fine mese, ma non se ne rendono conto.. io quando sono messo male verso fine mese inizio a non mangiare più fuori per cena, prendo il tabacco da rollare a mano al posto dei pacchetti di luckystrike e così via.. se loro sono cretini il problema è loro)
entrambi i giocatori non hanno problemi a fare trasferte per passione o a fare le ore piccole per testare/giocare e a togliersi tempo da quello che la società chiama "vita sociale" per stare intorno ad un tavolo con delle carte (cosa che io apprezzo molto di più che andare in centro a guardare vetrine)
entrambi i giocatori sono utilizzati a calcolare mentalmente le probabilità di vittoria o di inculata..
entrambi i giocatori sono "addestrati" a bluffare e a capire se l'altro bluffa.
I GIOCHI non c'entrano nulla, i GIOCATORI sono simili.
noto che nessuno si ricorda IL PROPLAYER italiano che ha abbandonato le figurine per il poker:
Dario Minieri (è considerato uno dei pochi VERI proplayer italiani)
i fratelli Ruel avevano preso un anno sabbatico per darsi al poker (si sono rovinati e sono tornati alle figurine.. o almeno questa è la voce che circola)
un ProPlayer americano invece coltiva entrambe le passioni (non ricordo il nome, è un ragazzo di colore sui 25 anni nella Hall of Fame mi pare).. so solo che l'anno scorso stavo seguendo la finale di un evento mondiale di poker (una sorta di PT xD) ed era in top8.. dopo nemmeno un mese ha fatto top8 ad un GP.
a livello personale gioco a poker online praticamente gratis (faccio tornei da 10€ e mi mantengo in attivo ma solo di qualche decina di euro). tornei dal vivo ne ho fatto solo 1 (50 persone e sono uscito 9° ma non per rating

e non è per piangermi addosso, ma il tipo ha topdeckato, mi è andato all-in con Asso e 9, io sono andato a vederlo con coppia di K.. e ovviamente ha pescato l'Asso dopo

) tutti i miei amici con cui gioco e testo a magic giochiamo talvolta anche a Texas Hold'em ma solo uno di noi ha mollato per ora i tornei di figurine per i tornei di poker, gli altri rimangono a giocare con le cartine ^^

"Un giorno qualcuno mi batterà.
Ma non sarà oggi e non sarai tu."
Flawor Text of Last Words
Paganuzzi Francesco