Vinta un po' di inerzia scrivo anch'io qualcosa sperando non siano solo banalità.
Cita:
E' una cosa che faccio solo io o tendere a classificare l'oppo da quando mette il culo sulla sedia...
Recuperare il maggior numero di informazioni da un avversario sconosciuto penso sia una pratica che fanno un po' tutti e che ci si deve aspettare anche dal proprio avversario. Credo che la cosa che mi piace di più in magic è provare a carpire i tell dell'avversario ed i tell ovviamente si possono ottenere solo dal vivo. Per questo motivo giocare online a magic tanto per giocare per me perde gran parte del suo fascino perchè viene a mancare questa componente interessante e io diffido sempre da chi giocando solo online dà consigli perché non ha un quadro completo del gioco.
Tornando al discorso -cerco di inquadrare il mio oppo quando si siede al tavolo- io bene o male qualche informazione provo a rubargliela sperando essa stessa non sia fuorviante:
- vedere se è fornito di tanti dadi e segnalini può essere indice che usa mazzi che ne abusano come Stacker.
- anche il fatto che arrivi al tavolo fornito di tappettino,segnapunti,amuleto,... può dare qualche informazione o per lo meno io mi aspetto che il mio avversario sia un giocatore preciso, che non gioca da poco e che non usa mazzi solitamente da iniziati come belcher, burn, affinity,..(con tutto rispetto per i giocatori di suddetti deck).
I discorsi appena fatti restano comunque solo supposizioni ed ipotesi che possono anche essere fuorvianti.
Ad esempio all'ultimo torneo a cui ho partecipato un amico mi ha raccontato che giocava, e non era il 1° turno, contro un avversario che aveva il portamazzo con scritto in cima "Goblin". Credo che bene o male tutti annuserebbero la gabola dietro e si aspetterebbero di trovarsi un T1 senza terra -> fiala/lacchè. E invece il tizio ovviamente giocava Goblin. Questo per dire che bisogna dar peso ai dettagli quando ci si siede al tavolo, ma non troppo.
E' solo quando inizia la partita che ci si può fare qualche idea concreta sul proprio avversario.
Il discorso di mescolarsi la mano appena pescato è proprio una discriminante che uso per decidere mentalmente se sono davanti ad un giocatore bravo, medio o mr.meh sin dall'inizio.
Se pesca la carta e la cala immediatamente come terra mentalmente penso di essere di fronte ad un giocatore mr.meh (questa cosa si sente forse di più in limited dato che mi dà alcune informazioni, per esempio che non ha pescato pompante per i propri crtters). Personalmente quando l'oppo pesca di turno o fa branza cerco per quanto possibile di allungare l'occhio. Se per esempio ho scoperto che delle 3 carte che l'avversario ha pescato di branza, 2 le rimette sopra, son riuscito a rubargli un'informazione non di poco conto e cioè che le carte pescate non lo aiutano molto per migliorare la situazione attuale.
Rimanendo al discorso tell, se il mazzo dell'avversario è abbastanza conosciuto, si può anche ipotizzare cosa abbia in mano. Se l'avversario è un giocatore mr.meh può anche darti una mano ad indovinare pure i pitch blu che ha in mano oltre ovviamente alla force dato che glielo si legge in faccia. Si possono anche indovinare le pescate avversarie o per lo meno capire se ha pescato una carta utile o meno a seconda della sua reazione alla pescata. In particolar modo se è una persona molto espressiva, le sue bestemmie sono sempre mie amiche dato che mi riveleranno che sta pescando male.
Sapendo che non sono l'unico a fare questi ragionamenti cerco di comportarmi di conseguenza in modo da dare all'avversario meno informazioni sulla mia mano, a volte riuscendoci a volte no (e se l'avversario mi legge la mano a fine partita senza averla vista ci rimango un pochino male).
Questo significa non comportarsi nel modo in cui si comporterebbe mr.meh come descritto sopra e anzi tentare di sviare le idee del mio avversario.
A volte pensare quei 5-10 secondi su una giocata dell'avversario anche se non si ha nulla in mano può essere utile. Può essere un buon bluff per far credere all'avversario che in mano si ha Force in modo da ritardarlo nel giocare Natural Order finchè non troverà protezione per esempio. Sempre sperando che non ci sia qualcuno dietro che esclama a voce troppo alta "cazzo pensa a fare" oppure "e ora come vince" (questa è per pochi). Allo stesso modo a volte si può giocare in maniera contraria velocizzando tutte le proprie giocate in modo da sperare di fargli credere di non essere protetto.
Ovviamente non bisogna abusare di queste tecniche, il nostro avversario non è un fesso, ci può cascare una volta o nemmeno quella.
Un'altra cosa da fare è diffidare da chi siete riusciti ad inquadrare come giocatore bravo/medio e per tutto il game non vi ha dato appigli per indovinare la sua mano o strategia e che poi tutto ad un tratto vi offre su di un piatto d'argento un'informazione peggio del peggior mr.meh. Un'informazione gratuita da parte di un avversario bravo come per può essere, dopo che noi abbiamo calato wasta: l'avversario fa "dai wastami così ho perso" instillando in noi il beneficio del dubbio -perchè un giocatore che ho incasellato fra quelli bravi, mi dà un'info così evidente? Sicuramente vuole trickarmi sto farabutto, così faccio il contrario di quello che dice e lo frego- per poi scoprire che lui mirava ad un controbluff. Qui secondo me si aprono gli aspetti più interessanti del gioco con delle analogie col poker, dove contano le carte in mano, ma hanno un peso anche l'idea che ci si è fatti dell'avversario ed il grado di stima che nutre l'avversario nei nostri confronti. Si apre uno scenario di bluff e controbluff che a volte possono risultare decisivi.
Possono sembrare seghe mentali, ma ogni tanto sono utili e se un giocatore è forte state sicuri che saranno nel suo repertorio di tricks&trip.
Un'altra cosa che faccio per dare un numero minore di informazioni all'avversario soprattutto quando gioco combo è fermarmi a riflettere quei 20-30 secondi a fine turno avversario anche se so che non farò nulla. Questo per non essere in mia main phase a pensare parecchio facendo capire al mio avversario che sto ragionando su come chiudere in quel turno, dato che se poi decido di passare posso mettere il pepe al culo del mio avversario che giocherà forse in maniera diversa per evitare che il turno successivo non mi metta a scombare. Questa cosa ovviamente non vale solo per combo e sempre ovviamente non si può pretendere di fermare il gioco per 20-30 secondi ad ogni fine turno. Ci vuole un po' di buonsenso anche qui come in tutte le cose.
Uhm forse ho scritto troppo.
Spero di non risultare troppo palloso.