Ciao fra
Pur non usando mai mws, ti posso confermare le tue impressioni su dark ritual, carte morte, incisività minacce, doppio B; tutti problemi reali.
Come soluzione son arrivato a questa build, rodata abbastanza fra Roma
e Milano: 2 king of legacy a Roma, 60 giocatori in media, più diversi tornei minori, sempre sanzionati, nel milanese
Non andando oltre le 3 vinte (anche per mia cattiva preparazione e sbagli vari) non ho postato oltre, cmnq:
4 tomba antica
4 città dei traditori
2 urborg tomb of yagwmoth
2 tomb of urami
8 paludi
4 chrome mox
TOT 24 FONTI DI MANA
4 chalice of the void
3 trinisfera
3 nether void
TOT 10 PALI
3 jitte of umezawa
2 martelli del lossodonte
TOT 5 RECUPERA PUNTI VITA
4 demone sghignazzante
4 mercenerary knight
3 bane living
SUBTOT. 11 PICCHIATORI
4 priest of gix
4 fauce urlante
2 bone shredder
TOT 21 CREATURE
side
4 ago spinale
4 pesti artificiali
4 leyline of the void
3 perish
La build si sviluppa attorno a nether void, palo violento ma simmetrico, che permette 10 pali e un più razionale 3 trinisfere
10 pali sono fondamentali, un must se si vuol lockare il minimo necessario per creare situazioni vantaggiose e picchiare poco contrastati
Ne son sempre più convinto torneo dopo torneo.
Da qui un’impostazione post nether void “non gioca nessuno\non me ne curo”
Per cui 2 tomb of urami sotto nether void non son male nonostante sian leggendarie e succhino p.v. proprio perché permettono chiusure rapide mentre l’altro annaspa
Quindi, consigliato anche dal buon Silvos, rinuncio alla fedele musa sepolcrogena per non aggravare troppo la perdita di p.v. e per rimpolpare i bittanti c.c.3 sotto nether void, portandoli a 11
Come sostituto, gira che ti rigira con un body da combattimento e uno o meno mana B nel c.c. (valutate anche creature artefatto), non trovo altro che orrore in picchiata e sventura dei viventi, che ha un malus minore essendo più lento per esser smorphato ma permette di giocar altre creature indisturbati rispetto all’orrore.
In fondo prima che mi arrivassero i mercenary knight era bane living che affiancava il demone come picchiatore e devo dire che per questa funzione mi son trovato molto bene.
I mercenary knight posson non piacere per lo svantaggio carte ma nell’ottica di poggiare nether void non è rilevante.
Tra l’altro Faeries stompy come noi gioca mox di cromo e di suo force of will, dragon stompy i ghatan raiders, quindi 8 carte con svantaggio carte son accettabili in uno stompy
Nel king of legacy di Aprile di differente giocavo con 0 nether void cioè 8 pali (4 trini e 4 c.o.t.v.) - 2 tombstalker-4 stinkweed imp - 3 muse – 2 orrore in picchiata – 2 sword light\dark(avevo più creature evasive) 4 riti oscuri, cioè 27 fonti di mana
Comparandoli e sommando i vari test in real, devo dire che con 10 pali gira meglio e il gioco si sviluppa più facilmente.
Certo bisogna imparare a giocare sotto nether ma dopo un po’ si fa l’abitudine.
La configurazione di Memories of Time/Jafar non mi soddisfa perchè punta troppo a creatura + equip e basta poco a far saltar il vantaggio permanenti
Non voglio assolutamente buttare 5 pagine di discussione, aspettavo scars of mirrodin e magari in futuro uno zombi spirito guida che ci permetta partenze veloci migliori rispetto alle problematiche sia di ritual che di priest of gix (che preferisco ora).
Ho provato anche a.s.s. ma col rosso si avevan problemi d'instabilità maggiori.
Questo è il problema principale a mio modesto parere.
Risolto quest'ultimo, il deck può sviluppare una lista più fluida e condivisibile.
Ovviamente il tutto dalla mia piccola e personale esperienza (2 centesimi di €

)

Referenze: PaRtIzAn, Giappone, Asmodeus, Silvos, Ismael Denolosisos, Kiska Ra, Harry Potter, VonDoom
Le storie non servono per far credere ai bambini che i draghi esistono: lo sanno già. Servono a insegnargli che i draghi possono essere sconfitti