L'altro giorno scorrendo un pò l'immenso (e ricco di vaccate

) topic sulle condizioni del Vintage mi è saltato all'occhio il post di un utente che faceva notare come nelle sezioni di strategia si parli spesso un sacco di scelte di singole carte, sidate, liste, ma molto poco di game plan.
In effetti potrebbe sembrare scontato che uno sappia quello che si deve fare con un certo mazzo, ma non lo è quasi mai. Per giunta gush tinker non è poi così intuitivo come, ad esempio, GAT, dove si tende ad appoggiare driade, fare peschini che la ingigantiscano controllicchiando e intanto menando come fabbri.
Insomma voi che game plan adottate? Per esempio a pagina 2 Lucio scrive
Cita:
turn 1 peschino, bomba o tutore per bond
turn 2 bond o altri peschini\bombe\tutore per bond
turn 3 come sopra
Di base l'idea è quella, ma personalmente man mano che mi impratichivo col deck ho notato che tendo a tutorare sempre meno di frequente Fastbond, a meno di non avere già in mano almeno 2 gush (o gush più altro tutore tipo merchant) e forse per quello non trovo il mazzo molto dipendente da fastbond se non poi in stormata.
Voglio dire, tolte le partite particolari in cui si hanno mani broken assurde (che comunque ci sono eccome) e tolti i game contro artifact che fanno storia a sè stante, io in una mano medio forte mi aspetto di avere:
- un paio di peschini, tipo un gush e una manipolazione a cc
- un paio di fonti di mana
- un paio di protezioni
- un tutore
Io tendo a giocare i primi due turni risolvendo manipolazioni e tutorando (e provando a risolvere) ancestral. Con un gush solo in mano prendere fastbond secondo me è uno spreco di risorse se non si vede un modo di continuare la catena con le due carte di gush. Preferisco di gran lunga vedere carte fresche in maggiore quantità.
Al turno 3 tendo a cominciare a tirare gush, soprattutto se non ho trovato terza landa. Anche qui si pone una domanda interessante, di che colori prendete il mana tirando un gush alla cieca (potendo scegliere ovviamente)? Quando io e Lucio testavamo il mazzo agli inizi gli vedevo spesso attingere

e mi chiedevo come mai, dato che ci sono più pescate che richiedono

(3 tutori e 2/3/4 duress contro i soli fastbond e regrowth).
In alternativa a castare gush, se ho sviluppato 4 mana e ho una delle 2 bombe a cc4 resto open per tirare una di quelle eot, potendo gushare eventualmente in risposta a protezioni del mio oppo.
Da lì in poi ovviamente non si possono più fare discorsi generali perchè le linee di gioco diventano troppe e troppo dipendenti dalle carte viste, ma di nuovo in chiusura tendo comunque a tutorare fastbond per ultimo, facendo in genere tutore per yawgmoth, yawgmoth, rigiocando il tutore per fastbond e rigiocando a quel punto in sostanza tutto il cimitero.
Ho notato che tendo a chiudere così almeno il 50% dei game, mentre il 25% di gushbond senza passare dal grave e un altro 25% di colosso protetto.
Ora, la domanda che pongo a chi ha testato / giocato in torneo il deck è: anche voi assumete un game plan simile o giocate diversamente (magari più aggressivi, magari più conservativi, magari tutorando cose diverse nelle scelte che ho elencato)? Come incide secondo voi la presenza del set di Frantic Search, che io non gioco, nel vostro piano? Quando la castate?
Oh, sia chiaro che so bene che sono discorsi di pura teoria e ogni partita fa storia a sè ed anche che non si gioca sempre uguale, ma penso che quando si inizia un game si dovrebbe sapere idealmente quali sono le giocate che si tende a voler fare. Ovviamente il game plan post side cambia parecchio se entrano le bestie, ma non ho tempo per parlarne ora o faccio tardi per l'aperitivo
