Introduzione
Questo topic nasce con questi obiettivi:
- vedere quali carte del blocco Scars of Mirrodin hanno preso posto in vintage
- analizzare quali mazzi si sono visti in questo anno
- essere un metro di analisi per i giocatori navigati ed una guida per principianti
Dopo l'insistenza di alcuni amici, mi prendo la briga (onore e onere) di fare questo lavoro certosino, spulciando un po' le liste delle nostre leghe e qualcosa di fuori.
Attenzione! Questa non vuole essere un analisi di ogni singolo mazzo: sceglierò come riferimento liste di giocatori del quale (se possibile) conosciamo il background e sono stati di riferimento con i loro risultati.
Mi scuso pertanto con i molti che dovrei nominare e che scorderò sicuramente nella stesura di questo articolo.
Le liste serviranno a dare un'idea della logica del mazzo, per il loro miglioramento/varianti potete consultare i database dei report, deckcheck o i topic inerenti.
Infine x correttezza, tale articolo andrebbe redatto tra un mese e mezzo al termine della stagione delle leghe e Annecy. Soprattutto è prematuro parlare di New Phyrexia prima della sua uscita.
Questo anticipo lo faccio un po' per la preparazione ad Annecy (dove purtroppo mancherò) e un po' per portarmi avanti (a Giugno fa caldo x scrivere =P ). Ovviamente verrà integrato.
Blocco Scars of mirrodin: Carte introdotte in Vintage
Nuova b/r di settembre:
- [card]Gush [/card]unrestricted: rientrano i mazzi a base Gush in una nuova forma (senza merchant e brainstorm) e con nemici più forti (Stacker). I giocatori però si impegnano soprattutto oltreoceano ridando uno spazio a questa categoria di mazzi nel metagame
- [card]Frantic Search[/card] unrestricted: la carta trova una piccola applicazione nei primi Gush. Attualmente non si è re introdotta nel metagame.
Scars of mirrodin
- [card]Leonin Arbiter[/card]: nuova carta per gli aggrocontrol UW based che ridà forma ai nostalgici di WU Tang. La carta non permette di giocare oltre il bicolor in quanto rallenta anche le proprie fetch ma una volta messa insieme ai pali di Wu Tang (rod, meddling, pierce, catcher) si amalgama perfettamente nella strategia creando il classico lock degli aggro control
- [card]Riddlesmith[/card]: trova spazio in alcuni combo a base gush come effetto per continuare la catena di gush (il mazzo è The Riddler). Fa qualche sporadica comparsa anche in mazzi con molti artefatti sulla falsa riga dei vecchi Slavery
- [card]Tunnel Ignus[/card]: raro ma presente in alcune liste di sligh o di mazzi Red Based spesso budget. Molto forte nel boom iniziale di gush deck
- [card]Kuldotha Forgemaster[/card]: la più diffusa di questa edizione, crea una nuova variante di Stacker che permette un gioco meno quadrato e più risposte: non mancherà presto a diffondersi dopo il risultato di Giani al DDay.
- [card]Mox Opal[/card] compare spesso nelle liste dei Control Vault deck soprattutto in Spagna dove una lista vince l'All Stars. Il suo uso permette mazzi più veloci incrementando gli acceleratori di una o due copie. Purtroppo il suo uso è limitato ai control-combo artefattosi, al fatto di essere leggendaria e all'esposizione maggiore a Stacker
- [card]Myr Battlesphere[/card] presente inizialmente spesso all'estero come nuovo Tinker target. A suo favore giocano il poter creare un alto numero di permanenti e fare qualche porcata con welder. Presto purtroppo ci lascerà con la stampa di un target più forte di tinker (prossima edizione).
- [card]Nihil Spellbomb[/card] carta che permette ai controlli di giocare efficiemente contro Ichorid e al tempo stesso di non deturpare le proprie Yawgmoth's will (carta a cui spesso si punta per chiudere in fretta questo mu). Più forte di tormod per l'effetto di cantrip e di relic per non richiedere in caso di emergenza mana x attivarla (rinunciando al cantrip). Non viene abusata per via della possibile sfiga di un avversario fortunato di Ichorid che parta di Leyline of Sanctity
- [card]Precursor Golem [/card] compare nella side di alcuni Stacker per migliorare il mirror.
- [card]Ratchet Bomb[/card] versione migliorata della vecchia Powder Keg, permette a Stacker di rompere anche l'odiato Oath o addirittura i planeswalker (ipoteticamente, seppur sia una giocata anomala in vintage). Migliora di netto gli Stacker Unspo che prendono vantaggio dal rompere le Mox altrui.
- [card]Steel Hellkite[/card] nuova entrata negli Stacker e prima bestia evasiva d'interesse x questi ultimi: ora parare Trygon Predator è una realtà. Ha presto trovato posto in molte versioni spoilerate e non, ma non senza grandi ragionamenti dietro.
- [card]Wurmcoil Engine[/card] ulteriore carta a favore di Stacker ma che ogni tanto compariva nei vecchi target di tinker (prima del.. beh avete capito). Permette a stacker di avere una giocata molto forte contro aggrocontrol e aggro, la si vede quindi in diverse sideboard.
Mirrodin Besieged
- [card]Leonin Relic-Warder[/card]: presente in alcune liste di WU. Poco usato ma potreste vederlo.
- [card]Steel Sabotage[/card]: carta molto forte e valida stampata come risposta per i blu based. Un annul migliorato che permette giochetti per stormate, cappe e mirror di tinker. Contro artefattoso è una giocata molto forte nell'early game, riuscendo spesso ad essere più efficacie di Nature's Claim essendo In Color (ndr non è richiesto di sfetchare dual)
- [card]Blightsteel Colossus[/card] : ed ecco la star dell'edizione!! Un Darksteel Colossus migliorato in grado di terminare la partita appena girata: eventuali paranti lo renderanno solo simile al vecchio colosso. Questa carta mette fine alla discussione su quale target di tinker è migliore in termini generali. Ovviamente salvo casi speciali.
- [card]Phyrexian Revoker[/card]: compare in qualche Stacker e Aggro, ma non si diffonde in altri mazzi data l'impossibilità di chiamare carte chiave in vintage come Bazaar of Baghdad o Wasteland come farebbe Ago Spinale.
- [card]Tezzeret, Agent of Bolas[/card] compare in qualche lista di controllo e nei turbo tezzeret, comodo in vintage per animare i tanti artefatti (mox) e fare comodamente 15 danni il turno successivo. Spesso però subisce il diretto paragone col celeberrimo Jace, restando delle volte ignorato. O surclassato dal fratello maggiore the seeker. Insomma compare ogni tanto come piano B
New Phyrexia
NB. alla stesura di questo articolo l'edizione non è ancora legale. Si procede quindi solo ad elencare carte che "potrebbero" esser giocate.
- [card]Gitaxian Probe[/card]: ricordate la discussione su street wraith e la possibilità di giocare mazzi da 56 carte? ecco questo è meglio. Oltre a poter essere usato in oath (Sw era impossibile), è carta blu e fa lo stesso effetto di Sw solo che in più vedete la mano altrui, valutando in G1 quale giocata portare avanti (esempio, faccio di tinker/ancestral di primo scoperto? a costo 2 pv posso dirvi se l'altro ha copertura non facendovi perdere carte!). E' invece un po' più fastidiosa contro stax causa sfere: ma almeno saprete se ha duplicant prima di tinkerare =P
- [card]Mental Misstep[/card]: la meccanica dei pv regala molte carte e qui abbiamo anche un counter. La carta è self explain seppur in vintage sia un po' meno forte che in legacy. Forse trova qualche applicazione in oath (free counter su tps e spell pierce altrui)
- [card]Phyrexian Metamorph[/card] stanchi di giocare Acciaio da Scolpire in artifact? Eccovene una versione migliorata che non sta sotto thorn of amethist e vi permette di copiare anche creature non artefatto a voi moleste (kataki, goyf, trygon). Un upgrade.
- [card]Surgical Extraction[/card] un free extirpate x tutti a cc0? Eccovelo! Rinuncia a split second (inutile vs Ichorid) ma permette a tutti i colori di estirpare. O di fare duress + extirpate di primo con un mana. Insomma: fantasia!
- [card]Gut Shot[/card] uccidere i confidant/welder altrui senza usare mana? oggi è possibile. Questa carta va confrontata a Lava Dart e Darkblast in alcune build.
- [card]Noxious Revival[/card] ve lo ricordate Reclaim? lo giocavamo in alcuni Gush deck. Eccovene la versione a cc0, altamente sinergica con gush e preordain.
- [card]Gremlin Mine[/card] ma c'è anche un po' di hate x artifact: questo bell'aggeggino che costa solo 1 può essere molto comodo per scaricare cavi e calici ma anche per mandare a casa golem e karn. Non c'è male.
Analisi degli archetipi
Passiamo ora a vedere un po' questa stagione: qualche archetipo è caduto in disuso, qualcuno è nato, qualcosa ha cambiato forma...
Userò sempre i canonici strumenti che uso per i miei primer e articoli ossia deckcheck (nella sua nuova forma), i report di tipo1.it e un po' di esperienza personale.
Oltre al panorama italico, come gia detto, vorrei prendere in esame anche l'estero come ci ha influenza o probabilmente lo farà in futuro (soprattutto gli spagnoli che sono stati molto brillanti quest'anno).
**Potete cliccare sull'archetipo x vedere la lista che ho scelto come riferimento o potete usare l'appendice poco più sotto nel caso abbiate deckcheck bloccato in ufficio, o il link verrà a mancare.
Ricordo che mi scuso per l'impossibilità di citare tutti.
CONTROLLI
In vintage il termine "controllo" spesso si fonde con "control combo", seppur in questo anno si è rivisto il concetto di controllo classico grazie alla diffusione di winning condition più lente (vendilion clique) dovute alla necessità di solidità in certi meta.
Controllo è la categoria di mazzi più piace a noi italiani e definisce buona parte del metagame: ognuno di noi ha sempre personalizzato il proprio mazzetto con tutto quello che ci piace o preferisce nel suo metagame, le liste di controllo sono difatti le più personalizzate.
Cercherò di dividere i controlli per categoria e quindi per motore di pesca: tale non è un dettaglio perche spesso il motore di pesca influenza tutta la strategia e il modo di giocare il mazzo, se non addirittura i suoi Match Up. Anche se, spesso, vi troverete di fronte a mazzi che cercano la sinergia tra più motori (confidant+remora, gush+remora,thoughtcast+confidant... etc)
**Confidant Deck
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Jacerator: il controllo più diffuso anche per la sua semplicità di gioco, si è evoluto nell'anno migliorando la sua chiusura di tinker con Blightsteel Colossus ma bene o male il maindeck è sempre il medesimo. Le sideboard invece spesso si sviluppano per migliorare eventuali mirror di controllo o favorire altri archetipi. Un mazzo semplice, lineare nel suo motore di pesca e gioco che sfrutta la chiusura più semplice di vault-key.
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Painter ricordate la vecchia combo Mola-Painter? era molto diffusa prima del reword che diede vita a Vaultkey, ebbene sembra che il pittore non abbia ancora finito il colore!
Il mazzo trae molta forza contro i controlli grazie alle Reb maindeck e ha una chiusura solida contro Stax (la sua chiusura risente meno di Lodestone Golem e Thorn of Amethist). Il motore di pesca spesso si avvale del solido Dark Confidant. Pecche? Soffre emrakul, ma a tutto c'è rimedio.
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Cobra Vault: Mazzo caratterizzato dall'uso di Lotus Cobra, un controllo che sviluppa kilitoni di mana grazie alla meccanica landfall e che permette quindi di districarsi facilmente contro Stax. Ma non solo: può giocare carte ad alto costo in breve tempo come Jace o Tezzeret spesso di secondo e attivare una bomba come Necropotenza per un refill di carte fino alla conclusione della Vault key o il beatdown di confidant e cobra. Velenoso? Metteteci anche il nuovo colosso allora!
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Steel City Vault controllo stile keeper poco diffuso in italia se non nella prima metà di questa stagione. Il mazzo impone un controllo più lento e soluzioni maindeck a Stax e vault key.. per poi chiudere di vaultkey lui stesso! Adatto a chi piace un gioco tranquillo, senza i giochi pirotecnici tipici dei combo Vintage.
**Remora Deck
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Deep Blue: o anche detto Remora Control, fu il mio fiore all'occhiello per la prima metà della stagione con cui vinsi il torneo di Lucca (assente purtroppo su deckcheck). Ispirato al mazzo di Benito presente nella top8 di Annecy 2010, il mazzo punta ad un controllo lento particolarmente forte contro gli altri controlli e i combo grazie ad un motore di pesca costante e reattivo. Essendo un controllo puro, ogni possibile chiodo (persino tinker) è eliminato rendendo la chiusura un mero dettaglio.
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Dark Remora : o anche Remora Tendrils ossia come aumentare ulteriormente il motore di pesca con uno altrettanto cheap spingendo di più verso la chiusura di storm. Ed ecco a voi il mazzo con cui Citino vinse il DDay 2011, un mazzo più universale e più spinto sulla falsa riga dei nostri cari vecchi adorati Drain Tendrils: il classico controlcombo vintage composto di numerose giocate forti.
**Gush Deck
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Gush Storm o anche detto Gush Tinker da noi italici. Ecco una newentry (o una ri-entry?) nel mondo vintage, i controlli a base storm spopolato di più all'estero seppur in italia siano spesso oggetto di critiche. Difatti come archetipo si diffonde di più tra i liguri e vede risultati nelle mani di Lodato e Zanella, ma anche in toscana guidato da Giani. Il mazzo dimostra presto una grande complessità ed è sconsigliato ai nuovi giocatori: una sola scelta sbagliata anche nel timing fa perdere la partita. Ma come negare che sia un mazzo competitivo quando viene giocato da un giocatore del calibro di Cano e fa numerose vittorie in America?
La strategia cambia rispetto ai vecchi Gush tinker in quanto la catena di gush non è più una strategia facilmente perseguibile: spesso è necessario amministrare la stormata in maniera diversa. Oppure resta sempre il nostro fedele Colosso (ora quello nuovo!)
Non manca di trovare varianti che invece usano il motore gush per assemblare Vaultkey, of course!
Potete seguire qui tutti i diversi tipi di
Gush storm e
Tropical Storm
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GAT: ritorna un vecchio classico il cui nome stava per Grow A Tog... seppur lo psychatog ci abbia abbandonato da molto tempo. Chi gioca questo mazzo è spesso in disputa tra Quirion Dryad e Tarmogoyf ma la logica è sempre la stessa: un aggro control che punta a mettere giù bestie in continua crescita, giocare cheap di mana e controllare il tempo che serve per chiudere. O come un tempo, iniziare a fare spell per far crescere la nostra driade.
**Others (altri motori di pesca e casi particolari)
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Fast Oath: mazzo inizialmente elaborato da Citino diventa incredibilmente più diffuso e potente dopo la stampa del gia nominato Blightsteel Colossus: Oath torna ad avere una one turn kill come ai tempi di tyrant, permettendo di girare bestie che possono chiudere la partita in un turno. Subito se girato o castato dragon breath. Oath in questi anni ha visto la stampa di numerose creature che lo rendono sempre più versatile: dall'intoccabile progenitus alla fastidiosa Iona, shield of emeria.
Durante questo anno oath è apparso anche nella forma di Tezz Oath, dove rinuncia al singolo piano di tinker o dragon breath per avere la chiusura di Tezz-Vault.
Contrariamente a come si potrebbe pensare, spesso il miscuglio tra le due varianti causa un incremento di chiodi nel mazzo (di cui gia oath è fin troppo pieno) che rende il mazzo meno performante: ricordate che si parla pur sempre di vintage e i chiodi devono essere il meno possibili!
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Tezz Cast: rimaniamo sempre al DDay con un'altra top8 del nostro Paxxu. Il deck in realtà è di origine spagnola, ossia il mazzo che vinse l'All Stars e che Sartini adattò ai gusti dello stivale. Mazzo che possiede il maggior numero di accelerazioni in vintage grazie alla neonata Mox Opal e di conseguenza di più artefatti e del motore di pesca per eccellenza legato ad essi dopo la limitazione di Sete: Scagliapensiero. Il mazzo è quasi più un combo, definirlo controllo è spesso un eufemismo in quanto corre e ha un goldfish rapidissimo x concludere la sua vaultkey anche tramite Timetwister e una grande esplosione di mana.
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Turbo Tezzeret : Mazzo poco diffuso in italia, sfrutta tutti gli acceleratori possibili per appoggiare in fretta Tezzeret e risolvere la partita. E' molto più diffuso all'estero dove la chiusura di Vault key è più abusata: rinuncia ad un motore di pesca per effettuare la sua giocata forte anche più volte. Tezzeret.
PRISON
Gli artefattosi sono considerati la categoria più forte dopo la stampa di Lodestone Golem. Sull'argomento ci sono interi temi di discussione a partire dal "Workshop sucks" di Smemmen ai continui risultati.
Ma poco c'è da fare, attualmente Stacker è il mazzo che permette il maggior rendimento con il minimo sforzo ed è quindi favorito dai pro di altri formati o dai nuovi giocatori. Per giocare contro i Prison è necessario molto allenamento pertanto spesso sono duri scogli.
L'altalena di predominio tra artefattosi e controlli è stata molto in movimento in questo anno, è sicuramente questo il braccio di ferro del vintage nel 2011.
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Stacker: versione spoilerata permette lock quasi matematici nei primi 2-3 turni. E' il vero scoglio per i giocatori vintage e intorno ad esso si è sviluppato il formato, rallentando i controlli e cambiando i combo. Il giocatore di stacker punta ad una race rapida e coadiuvato ad un lock leggero. O un lock pesante con una piccola race, dipende da cosa pesca. Il mazzo punta ad evitare i terribili hurkil's recall e presto si sviluppa per avere soluzioni maindeck a tinker.
Quando giochi vintage, non puoi andare ad un torneo senza aver pensato a questo mazzo, soprattutto dopo l'ottimo boost che ha avuto in tutto il 2010 (da lodestone a hellkite) e che avrà ancora!
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Kuldotha Stax non poteva la stampa di Kuldotha creare una nuova famiglia di Mud? Ora anche gli artefattosi permettono più scelte e una maggiore personalizzazione, tutorando le loro soluzioni. E fu così che il nostro Soffio vola in finale al DDay. Una new-entry nel mondo del vintage che fa gia parlare molto di sè! Un lock sempre forte e ora più preciso e all'occorrenza una race letale: un kuldotha attivato spesso è GG.
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Stacker Unpowered: tutt'altro che unpowered, la versione non spoilerata di mud ha ben mietuto vittime nella prima metà della stagione. Motivo? La versione unspoiler offre un lock non esplosivo ma costante grazie ad una manabase più solida e soprattutto permette di dominare sulla controparte spoilerata. Spesso giocare unspo è stata una scelta voluta anche da giocatori spoilerati.
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Expresso Stax: Molto diffusa come versione spoilerata nella prima metà della stagione soprattutto in america, un Mud "expresso" (esatto come il caffè) che vuole essere più costante: serum powder permette di mulligare fino a mani con carte migliori, in modo da diluire meno nelle 60 carte le giocate più forti come Golem
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Red Stax: poco diffuso in italia, deve il suo nome all'uso di Magus of the moon e goblin welder. I giochi sono quindi molto diversi, dalle recursion di welder al lock forte di Magus. Inutile dire che in mirror di mud ha decisamente molto impatto
AGGRO CONTROL
In mezzo al braccio di ferro tra Mud e Controlli, stanno gli aggrocontrol. Tali mazzi sono molto delicati e richiedono un field di alto livello per essere giocati correttamente: data la loro natura di mazzi tarati per i tier1 soffrono moltissimo aggro e rogue. Ma aggrocontrol non manca di fare risultato in mani esperte in grado di scegliere con cura ogni singola giocata, con la consapevolezza che aggro control non può ribaltare la partita. Ma può benissimo dominarla e far sudare freddo l'avversario.
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Bant: o anche detto Noble Fish, può essere considerata un evoluzione del vecchio WuTang, ma in realtà non è semplicemente cosi. Bant inserisce i classici elementi di lock dei fish (è un daze.deck) ma sfruttando una race superiore ai vecchi fish, questo grazie a Tarmogoyf e la meccanica Exalted. E' superfluo dire come la differenza di dimensioni delle creature ha fatto prevalere questo mazzo sugli altri aggrocontrol e come tale ha dominato per un certo periodo in vintage, azzerando la strategia dei controlli di "Uso goyf a muro". Le ultime versioni spoilerate hanno inoltre introdotto Jace, the mindsculptor che da solo crea un motore di pesca per il mazzo e una soluzione al board (addirittura, può mantenere la strategia di denial col controllo del topdeck).
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Wu Tang: come ha fatto a tornare wutang dopo il dominio di bant? con leonin arbiter! Questa simpatica creaturina stampata quest'anno crea un lock continuo simmetrico (come farebbe rod) ma se inserito in un mazzo con poche fetch ha più effetto sull'altro. Per giocare meno fetch ovviamente si è rinunciato al terzo colore avendo cosi un deck più solido ma un lock più forte, dando a WuTang quello che gli spetta in questo metagame
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Fish Ur(g): meno presente negli ultimi mesi, il classico fish miete le sue vittime come un tempo puntando più sul denial rispetto agli altri aggrocontrol potendo contare su carte come gorilla shaman. La componente rossa fornisce anche i fulmini che spesso falsano la race ma soprattutto distruggono l'odiato golem e buona parte dei critter vintage: difatti fulmine è la carta vintage dell'anno che compare ormai anche nei controlli.
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4c Lock&Fish: mazzo particolare nato dallo strapotere degli ultimi drop2 stampati, il 4c fish si diffonde poco in italia. E' più simile ad un prison che ad un aggro control, in quanto la sua strategia è di un lock continuo dato dai permanenti. Lo vedremo diffondersi anche in italia? Probabilmente il vostro avversario vi odierà ma dovrà firmare la slip.
COMBO
I combo sono molto meno diffusi di un tempo data la grande diffusione degli Stax. Anzi si può quasi dire che i combo puri restano più una prerogativa italiana. Spesso difatti i giocatori sono passati a giocare controllo e solo certi puristi sono rimasti ai vecchi storm combo, rigettando la chiusura di vault key.
E' importante altresì ricordare di considerare Ichorid un mazzo del metagame, soprattutto essere certi che la statistica ve ne farà incontrare almeno uno ad un Big Event (l'ultimo annecy ne incontrai solo 4 in 7 turni giocati): ichorid richiede carte specifiche di side, accorciando la sideboard (ma spesso ci sono carte come extirpate che coincidono in più match), ma si è visto facilemente come il suo gioco forte durante l'anno ha saputo dominare quando l'hate mancava.
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Tps: ormai quasi dimenticato all'estero ma per noi italiani è il nostro "sigillo di famiglia". Tps se la passa male di questi tempi visto il brutto match up contro Stax ed i controlli in grado di scombare con la stessa velocità ma con maggiore solidità. Eppure in italia questo mazzo piace e vince il nostro Ovinogeddon. Duro a morire, in metagame locali con pochi artefattosi fa ancora risultato.
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Ad Nauseam: versione spinta di uno storm combo si basa sull'omonima carta. La sua differenza un tps? un goldfish più rapido che rischia di spiazzare gli aggrocontrol e non dare tempo ai controlli. Pecca? contro artifact o si chiude di primo o la questione è grigia. Come logica ha un senso? sicuramente si, visto che all'estero sembra fare risultato persino ad Annecy 2010. Stax resta quindi l'unico match up negativo seppur sia considerato il Tier1, ma può essere uno scambio valido essendo l'unico negativo.
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Ichorid: ormai si è evoluto dalla versione manaless e il mana si usa eccome. Questo mazzo è molto sensibile all'hate, ma tale hate se non viene giocato da piazza pulita a questo archetipo rendendolo vincente. Una scelta valida in vintage, soprattutto se inaspettato. Avrà vita facile se si diffonderà Surgical Extraction? Un mazzo che entra ed esce nel metagame, seguendo l'hate che gli avversari gli dedicano.
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Dark Depth: mononero è ancora tra noi, ma questa volta in una forma Combo. La chiusura di Depth difatti riesce a surclassare il problema con artifact, bug per questo colore. Fa la sua apparizione in alcuni tornei esteri come Annecy 2010. In italia sembra invece più restio a prendere piede a causa del gran numero di controlli.
AGGRO
Una piccola parte di aggro esiste ancora, in quanto sono una risposta efficiente ad artefattoso e godono della minore presenza di combo puri. Non mancano di fare risultato in diverse zone d'italia e vivono delle ultime carte stampate: creature intelligenti ma che sanno portare avanti una race.
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Zoo: l'aggro più giocato è ormai un 3c. La sua race è spinta dai Wild Nacatl e Goyf ma non dimentica il lock di Canoniste e Gaddock Teeg: zoo è un mazzo pericoloso se preso alla leggera. Fronteggiarlo richiede un calcolo della sua race e di contenere le sue creature intelligenti, cosa non sempre possibile. Inoltre soffre meno Pyroclasm di un tempo dato il body delle creature.
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Goblin: anche questo mazzo è molto amato in italia, soprattutto grazie alla recente nascita dello splash di nero che permette di giocare Squadra di Forbicine. Non è nemmeno rara la sua versione Blood Goblin che crea un lock molto forte tramite Blood Moon.
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WG Beats: i giocatori legacy ben sono a conoscenza dei forti drop verdi e bianchi che sono stati stampati negli ultimi 3 anni. Verosimilmente un aggro WG con critter forti e un lock di incantesimi che evade l'hate per gli artefatti è oggi una realtà concreta ma perlopiù all'estero.
ROGUE
O anche detti la categoria "Eppure funziona". In questa categoria mi permetto di indicare i deck che in italia e all'estero hanno fatto risultato e non appartengono a nessuna categoria precedente. O per meglio dire non sono catalogati nel metagame, i cosidetti Rogue. I Rogue spesso non sono meno competitivi dei mazzi nel meta, soprattutto grazie alla poca conoscenza degli stessi.
Ovviamente questa categoria la scelgo in base al mio giudizio personale e alla mia memoria, ricordando i mazzi più particolari che ho visto nelle top8 di quest'anno: su deckcheck ne troverete a kili.
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Madness: portato alla ribalta dal ProPlayer Lellouche con la top8 di annecy 2010, viene giocato sporadicamente da alcuni giocatori italiani. Ottimo per i nostalgici e per chi cerca qualcosa di innovativo
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The riddler: mazzo combo che nasce dalla stampa di Riddlesmith. Tale tende a fare una catena di gush molto solida grazie a suddetta carta per poi chiudere di vault key o di freeze. Ottimo come fattore a sorpresa.
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Riddle Slaver: altra applicazione di Riddlesmith ma questa volta alla maniera dei welder control: un modo per sopperire Sete di conoscenza
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Threshold: Canadian in vintage? Potrebbe anche funzionare
(ndr volevo prendere la lista di Bruce ma su deckcheck segnano che giocava 3 mistici =P)
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Merfolk: un aggrocontrol monoblue direi che è perfettamente incolor a questo formato. I giocatori legacy già lo conoscono, in vintage potrebbe trovare il suo posto se si adattasse per bene ad artifact
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Almost Blue: mazzo conosciuto ai vecchi giocatori, ogni tanto esiste anche nella sua variante Gush. Tale mazzo permette delle stormate di brainfreeze invece che di toa e ha una filosofia abbastanza particolare.
RIP: Mazzi che ci hanno abbandonato
Come di consueto, alcuni mazzi in uso l'anno prima sono logicamente passati in disuso e diventati obsoleti. E' giusto cosi, magic è sempre in continua evoluzione e bisogna aggiornarsi continuamente se si vuole essere competitivi.
Ogni tanto mi viene chiesto "ma come mai non si gioca più..." vediamo di dare qualche risposta.
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Drain tendills (o dark gift, ak gift) il mazzo è stato una star per molti anni, io stesso ci vinsi una lega giocandolo. Purtroppo la stampa di nuove carte come Jace, the mindsculptor, la nascita di strutture più solide di vaultkey e lo sban di gush hanno reso Drain Tendlills molto obsoleto rispetto ai nuovi archetipi. Succede ogni tanto che qualcuno passi, ma tendenzialmente sulla carta è sempre meno solido o meno veloce di un qualsiasi controllo attuale
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C-Slaver dopo la limitazione di sete ha avuto il colpo di grazia, ma non è soltanto questo. A che serve stare ad entombare una creatura artefatto e rianimarla con welder quando puoi tranquillamente giocare di VaultKey con meno chiodi? Si effettua qualche ultimo esperimento con Riddlesmith ma al momento nessuno è andato a buon fine
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Dragon era morto con ichorid, grave.deck ben più solido che subisce meno hate. Nonostante lo sban di crop rotation ed entomb non ha ripreso piede: questa volta il drago non sembra poter essere rianimato
Conclusioni
Eccomi qui finalmente ad un parere personale dopo questo lungo articolo. Sfogliando gli archetipi sicuramente alcuni pensieri mi sono venuti in mente.
In primis, non avevo mai visto tanta varietà in vintage e lo testimoniano i mazzi rogue: se brainstorm fosse ancora slimitata molti archetipi non esisterebbero e molte chiusure ignorate (vault, painter). Come tutti ricordiamo al tempo era solo un meta di Tps e Gift, mentre oggi ci sono diversi archetipi anche grazie a stax che ha definito il formato. Probabilmente brainstorm andava limitata molto prima insieme a merchant.
E' altresì da notare come
l'abbassamento dei powerlevel delle carte ha permesso di introdurre carte di nuove edizioni che un tempo sarebbero state ignorate: questo non è poco ed è sufficiente contare solo negli ultimi due anni quante carte sono state introdotte in vintage, soprattutto se le paragoniamo al numero esiguo tra il 2007/08 (era brainstorm).
Secondo punto, lo stradominio di Stacker è evidente che non esiste nei dati raccolti: certamente è il tier1 ma rispetto al passato, quando vedavamo top8 colme di tps e gift, direi che stax non ha ancora raggiunto quei livelli e tendenzialmente non li raggiungerà. Stax è molto più facile da hatare rispetto a tps che per anni ha dominato nonostante la continua stampa di pali a lui dedicati.
Infine, la grande presenza di rogue e varianti di controlli denota che
il formato è ancora tutto in movimento e molti archetipi possono ancora nascere. Purtroppo la preferenza dei nuovi giocatori verso il legacy (giustificata dai prezzi, per ora) poco favorisce lo sviluppo, lasciato ai vecchi giocatori spesso non volenterosi a sperimentare novità nonostante che spesso siano vincenti, con la conseguenza di un formato lento ad evolversi.
Quindi al momento siamo qua, in attesa di aspettare quali sono i campioni italiani del 2011.
Nel frattempo vi faccio il mio augurio per il torneo di Annecy nella speranza che ci prendiamo il posto che ci meritiamo nella top8, esattamente come i giocatori Vintage italiani hanno sempre fatto dominando l'europa.
Buona fortuna!!
Vostro,
Luca Lovino
@Maxx - Title Edited