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MessaggioInviato: lun 17 dic 2012, 18:06 
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Iscritto il: sab 25 dic 2010, 16:53
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Articolo strepitoso!

Era da tanto che non leggevo con tale voracità un post! BRAVO! :-) :-) :-D :-D


" Adoro i baci sul collo "

Maurizio Costanzo

Questa sera ho imparato che Sulfuric Vortex ara mono nero pox ahahaha
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MessaggioInviato: lun 17 dic 2012, 20:14 
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Iscritto il: mer 14 gen 2009, 22:51
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Località: Borgo Droga
Ahahah, che ficata, bell'idea il parallelismo giocatore di scacchi-giocatore di magic....!

Si potrebbe aggiungere una parte dove si introduce l'avvento dell'informatica nel mondo degli scacchi, che ha rivoluzionato la preparazione ad alto livello (e non solo), collegandola al netdecking, ai forum e alle discussioni in generale per quanto riguarda magic... Oltrechè alla possibilità di testare online con programmi tipo cockatrice... ecc...

E comunque:

-Alekhine era sbronzo fradicio nel match contro Euwe
-Fischer era un pazzo furioso
-Kasparov all'apice è comunque stato con ogni probabilità il più forte di sempre, benchè non abbia molto senso fare paragoni con gli altri campioni di epoche diverse ecc....


oathrulez ha scritto:
Mi dicono ci fosse un player ai quarti, Pichesc, o Kicep, o Ketchup una roba così che si vantava dandosi arie boriose da pro mentre scappellava a più non posso.
Sono giocatori così che allontanano la gente da magic.
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MessaggioInviato: lun 17 dic 2012, 21:24 
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Iscritto il: dom 6 mag 2007, 23:05
Messaggi: 250
C'è questa bellissima citazione di Botvinnik che dice:

"Se Tal sacrifica un pezzo prendilo e poi calcola; se lo sacrifico io calcola e poi prendilo; se lo sacrifica Petrosjan non lo prendere assolutamente."

Proprio come negli scacchi, ci sono molti modi differenti (più/meno aggressivo) di giocare lo stesso mazzo. Sta al giocatore migliore leggere l'avversario e interpretarlo.
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MessaggioInviato: mar 18 dic 2012, 0:51 
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Iscritto il: mar 18 gen 2011, 16:20
Messaggi: 296
Articolo davvero bellissimo. Nonostante sia un modesto giocatore di magic ed un ancor più modesto giocatore di scacchi ho apprezzato tantissimo il confronto tra i due giochi, soprattutto il parallelismo che avevi fatto scacchista-giocatore di magic, tipo Blasi-Morphy, sarebbe stato bello trovarne altri...
Per quanto mi riguarda, da buon giocatore di combo ignoranti, resto fedele all'apertura del cinghiale del campione del bar di Budello Paolo Bitta.
Edit: trovato! > http://www.video.mediaset.it/video/came ... acchi.html


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MessaggioInviato: mar 18 dic 2012, 1:27 
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Iscritto il: sab 14 gen 2012, 10:43
Messaggi: 15
debbo dire che quando ho letto che hai messo fischer al numero 1 e non Kasparov come chiunque altro che conosca il gioco ha sempre fatto mi ha colpito. Quando ho letto le motivazioni con cui lo hai fatto, però, mi hai costretto a riflettere su qualcosa che non avevo mai considerato. Bellissimo articolo ad ogni modo complimenti.


Lui doveva partire spesso.Così un giorno egli tornò a casa con un San Bernardo,dicendogli: ho preso un cane, l'ho chiamato estrema riluttanza. Così, ogni volta che partirò, saprai che ti lascio con estrema riluttanza.Ella lo colpì con un mestolo.
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MessaggioInviato: mar 18 dic 2012, 7:26 
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Iscritto il: dom 6 mag 2007, 21:10
Messaggi: 1131
Località: Milano
ATTUALMENTE BANNATO
Nickname Cockatrice: Stinner
Grazie a tutti.

Per il discorso "il più forte di tutti", chiaramente la cosa è abbastanza soggettiva per alcuni punti di vista, ma il mio pensiero personale è la "summa" di varie cose:

- Lavoro singolo vs. lavoro team (ho attribuito maggior "merito" al lavoro del singolo)
- Computer-no computer (ai tempi di Fischer questo strumento non esisteva, oggi qualsiasi giocatore, anche il più niubbo, ha facilmente accesso ad un database immenso con preziose informazioni)
- In ultimo, ma non meno importante, lo strumento che è stato creato apposta per valutare la forza di gioco di un giocatore, l'elo (che abbiamo usato anche in Magic). Fischer aveva toccato un picco massimo di 2780 (ma "staccando", nel suo momento di massimo picco, il secondo al mondo, Spassky, di oltre 100 punti elo. Un'enormità), Kasparov 2851.
Apparetemente potrebbe sembrare che Kasparov sia quindi il più forte.
L'elo ha però il difetto intrinseco di una tendenza inflazionistica verso l'alto, quindi un 2700 di oggi nn vale un 2700 degli anni '70 del secolo scorso.
Come fare, quindi?
Ecco che viene in nostro soccorso un sito molto interessante: chessmetrics.

http://www.chessmetrics.com/cm/

In pratica, in questo sito, i punteggi elo vengono ricalcolati per renderli "alla pari" tra tutti i giocatori ed annullare in tal modo l'effetto inflazionistico che falsa i risultati.
Dopo essere entrati, cliccate su "players" e poi su "1 year peak", vale a dire il momento in cui ogni giocatore ha dato il meglio di sè nella sua carriera, considerato il singolo anno... :-) :-p
(viceversa più si allunga il tempo preso in considerazione, più giocatori mancano, dato che alcuni hanno avuto una carriera davvero breve).


Malhavoc ha scritto:
Beh la storia di pattare se non si può vincere non deve necessariamente essere vista in ottica negativa (es: slow playing).

Ricordo in un report un giocatore che giocava controllo (old style: bollone con morphling come principale win condition), che dopo la prima partita vinta andata alla lunghissima, nella seconda sidò out TUTTE le win condition.

Ragione presto detta:

- se perdeva la seconda, anche rapidamente, non avrebbe comunque mai avuto il tempo di giocare una terza e avere il tempo per vincerla

- lo scopo era quindi massimizzare la probabilità di NON perdere la seconda

- siccome il poco tempo rimasto rendeva molto difficile riuscire comunque a vincere la seconda (vista la lentezza del mazzo), la strategia principale non era più tanto vincere o non perdere, ma semplicemente non perdere... per cui le win condition erano carte inutili che non aiutavano la strategia che si voleva seguire.


La parte più comica fu che nella seconda partita il giocatore del bollone riuscì ad entrare in controllo, e anche se mancava ancora un po', l'avversario concesse.. quando in pratica in realtà non aveva modo di perdere, visto che in realtà il mazzo avversario non aveva win condition per chiudere la partita!


Assolutamente logico e molto bello!
Sulla stessa falsariga: mi è capitato a volte di essere in grande vantaggio in game 1 ma con il game stesso che è durato una vita. Se il tempo è agli sgoccioli ed io sono in board control, faccio finta di avere qualche problema e di non riuscire a chiudere il match, di modo che l'altro (specie se è un aggro, e che quindi potrebbe vincere un eventuale secondo game in tempi brevi), non conceda pensando di essere ancora in partita.
Poi, al momento giusto, la chiusura. 1-0 e gg. :-) :-D :-p
Tra l'altro (vado un attimo OT) mi fai venire in mente un anedotto che sempre mi sovviene ogni volta che leggo di Mido Kagawa, di quanto è forte, infallibile, etc.
PTQ extended a Siena, un bel pò di anni fa.
Quarti di finale (la svizzera l'ho vinta io con 6w-2d) Io sto giocando il mio Scepter Control con cui sto disputando una stagione strepitosa, Mido Psychatog (che era il mio matchup peggiore).
Andiamo 1-0 per lui, poi, nel finale della secona partita fa un grosso errore e mi porto sull'1-1.
Quei genialoidi dei judges hanno pensato bene di fare disputare i top 8 a tempo ( :'| )... non prendendo poi nessuna decisione per lo slow play (w la coerenza... :'| ).
Iniziamo il 3° game sotto l'infame regola dei punti vita (al primo modificarsi di punti vita, in alto o in basso, ci sarà partita vinta per il giocatore con più punti).
Ovviamente faccio side-out di tutte le fetch.
"Ovviamente" lui le tiene tutte nel mazzo :'|
Ovviamente mulligo due mani perfettamente giocabili per "cercare" un Daze di copertura, dato che, partendo Mido ed avendo lui nel deck Zombie Infestation, rischio di avere partita persa al 3° turno.
Ovviamente nn trovo un cazzo.
"Ovviamente" lui gioca... fetch! :'|
Poi si rende conto della cazzata.
Non contento, al turno dopo resetta le banche di memoria ed appoggia sul board un altro utile soprammobile (altra fetch, sì) :'|
Isi doppio Time Walk per me.
Ovviamente nn vedo nè Fire/Ice nè Exalted Angel, nè Cunning Wish per il 4° F/I o Pulse of the Fields in side (le mie win conditions).
Ovviamente poi topedcka Zombie Infestation e mi manda su Marte.
Ovviamente ci sto rosikando ancora adesso... :-) :'|

Morale: nn esistono giocatori infallibili, esistono giocatori forti (e che ogni tanto si "spengono" come può capitare a chiunque. Se riesco tra poco posto il report del torneo di domenica scorsa -meglio tardi che mai- e lì anch'io ho esibito certe "perle"... Manuel ne sa qualcosa... :-) :-p :'| )


La vita è lotta
Emanuel Lasker
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scusate la domanda.....ma nella partita vinta in 17 mosse da BORIS SPASSKY.... alla fine col pedone mangia torre e diventa regina e la partita finisce.. ma l'altro nno può mangiare con l'alfiere e togliere lo scacco? di regole ne so poche ma ero curioso di sapere perchè è matto.... :P
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Don Quijote

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Località: In fondo alla sala
Nickname Cockatrice: Walker Boh
Perchè se anche lo fa , è matto comunque in massimo 3 mosse.

Gran bell'articolo, zak, complimenti :-)
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MessaggioInviato: mar 18 dic 2012, 21:34 
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Iscritto il: lun 27 giu 2011, 19:06
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Malhavoc ha scritto:
Beh la storia di pattare se non si può vincere non deve necessariamente essere vista in ottica negativa (es: slow playing).

Ricordo in un report un giocatore che giocava controllo (old style: bollone con morphling come principale win condition), che dopo la prima partita vinta andata alla lunghissima, nella seconda sidò out TUTTE le win condition.

Ragione presto detta:

- se perdeva la seconda, anche rapidamente, non avrebbe comunque mai avuto il tempo di giocare una terza e avere il tempo per vincerla

- lo scopo era quindi massimizzare la probabilità di NON perdere la seconda

- siccome il poco tempo rimasto rendeva molto difficile riuscire comunque a vincere la seconda (vista la lentezza del mazzo), la strategia principale non era più tanto vincere o non perdere, ma semplicemente non perdere... per cui le win condition erano carte inutili che non aiutavano la strategia che si voleva seguire.


La parte più comica fu che nella seconda partita il giocatore del bollone riuscì ad entrare in controllo, e anche se mancava ancora un po', l'avversario concesse.. quando in pratica in realtà non aveva modo di perdere, visto che in realtà il mazzo avversario non aveva win condition per chiudere la partita!
dalla tua descrizione approsimativa del personaggio, direi che il giocatore in questione e' maffe!!!!La prova del nove e': se rideva dopo la sidata era sicuramente lui!! Maestro indiscusso dei controlli buffi!!
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MessaggioInviato: mar 18 dic 2012, 22:24 
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Iscritto il: mar 17 ago 2010, 13:28
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a mio parere personalissimo, Fisher era il migliore, il Maradona degli scacchi (e si badi bene, non il Pele').
tratto da wiki....
...su un canale della televisione islandese stavano diffondendo una trasmissione sugli scacchi. Due grandi maestri si sfidavano in diretta con cadenza di 30 minuti a testa. Ad un certo punto il giocatore con il nero sbagliò e perse. I due avversari cominciarono allora ad analizzare la posizione per trovare quale fosse la continuazione corretta. Nel corso dell'analisi giunse una telefonata allo studio televisivo. Era Bobby Fischer il quale, in diretta disse al conduttore televisivo: "vorrei segnalare che la continuazione vincente per il nero è la seguente". Fornì quindi una sequenza di tre mosse assai spettacolari. I due grandi maestri si affrettarono a controllare e convennero che il piano corretto era quello proposto da Bobby. Malgrado Fischer vivesse da recluso dimostrò anche in quel periodo di non aver perso l'abilità di creare, sulla scacchiera, mosse geniali... 8-*
Era un fenomeno. Chissa' se da piccolo avesse iniziato a gocare a magic mononero dove saremmo adesso! :-D
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