Lord of the

ha scritto:
Cita:
e sono fatti talmente bene da non essere sgamati neanche da rivenditore esperto/judge ecc, allora sono di fatto carte vere, in tal caso il prezzo di mercato non scenderà particolarmente, perchè il prezzo dei "falsi veri" si allieneerà a quello del mercato
Un falso è un falso, punto. Come si fa anche solo a pensarle queste cose?
Mah.
E' una legge elementare del collezionismo. Del resto, se non hai la possibilità oggettiva di riconoscere il falso dall'originale (particolarmente facile nel caso di un oggetto prodotto in serie), sulla base di cosa stabilisci quale dei due sia il prodotto tarocco o meno?
E' ovvio che un falso rimanga un falso, è talmente evidente che probabilmente si riteneva inutile precisarlo; ma sul mercato diventa di fatto un prodotto originale perché è identico.
Comunque io credo ci siano alcune cose che sfuggono a molti dei commentatori, tipo:
- chi ci lucra è qualche rivenditore disonesto, non certo qualche giocatore (non fosse altro che i prezzi d'accesso sono troppo alti)
- che la Hasbro possa essere seriamente impensierita da un fenomeno del genere è ridicolo
- se anche fosse possibile, un falso (e non una banale riproduzione) non arriverà mai a fare concorrenza seria al prodotto originale, perché al perdere valore di quest'ultimo consegue la perdita di valore (o comunque la massiccia diminuzione della richiesta) anche dell'imitazione. Se pensate che i falsari siano come i rapinatori di DragonBall, che si divertono con il male fine a sé stesso, credo abbiate un'idea leggermente distorta della realtà: darsi alla produzione di falsi "d'autore" è un'attività palesemente costosa, e dubito questa gente voglia vedere sfumare il proprio investimento così rapidamente
- gli oggetti da collezione
non sono un investimento: anche quando la tendenza ad aumentare di valore fosse assicurata (cosa che comunque non è), questo riguarda il valore nominale, ma è impossibile garantire che la commerciabilità dell'oggetto rimanga tale da consentire di rivenderlo al valore nominale stesso. Chiedetelo ai filatelici
- combattere un sistema che si ritiene malato tramite mezzi illegali non è un atto considerabile moralmente sbagliato a prescindere: ci sono valutazioni molto complesse da fare, e solitamente il discorso è molto legato a chi vince alla fine (il Boston Tea Party fu tecnicamente un atto terroristico). Ma, santo cielo, stiamo parlando di un gioco di carte!
- piccola nota a margine, la zecca non ha la minima autorità in campo di politica monetaria


"The awestruck birds gazed at Wonder. Slowly, timidly, they rose into the air."
Memories of the Time ha scritto:
Non potevano sputare dentro ai pacchetti invece di mettere questa rara? ^^