Traduco questo articolo come base per una discussione seria (senza flame, o senza presunzione di essere nel giusto) che ha per oggetto l'eterna disputa tra "netdeckers" e "deckbuilders".
Tra quelli che si inventano ogni volta un mazzo diverso, e quelli che sanno quale è il mazzo forte, e lo giocano, magari settandolo per il mirror (come diceva Kai Budde).
Lo scopo è di far parlare dei motivi per cui si sceglie di giocare uno specifico mazzo ai tornei.
Ci sono quelli che scaricano l'ultima lista che ha fatto risultato , e la modificano secondo il proprio gusto.
Ci sono quelli che portano mazzi improbabili.
Ci sono quelli che incontrano turbocoboldi al terzo turno, ci perdono e si incazzano perchè "mazzi così non dovrebbero esistere ai tornei".
Ci sono quelli che dicono "io voglio vincere, me ne frega il giusto di con che mazzo lo faccio".
Ci sono quelli che "Non posso giocare senza mangusta!".
Vorrei che da questa (mini)traduzione nascesse una discussione che parli di questo. Di cosa un giocatore sceglie di portare al torneo, perchè, e perchè trova insensate altre scelte rispetto al "portare il mazzo più forte".
L'articolo orginale lo trovate
quaBuona lettura
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Play the best deckScegliere il mazzo è il fattore più incisivo sulla performance del torneo. Anche se giochi perfetto, se il tuo mazzo è peggiore di quello del tuo avversario, allora molto probabilmente perderai. Se vuoi vincere, devi giocare il mazzo migliore.
E allora perché non stiamo giocando tutti il mazzo più forte?
Per prima cosa, perché generalmente le persone discordano su quale sia il mazzo migliore. Questo è spesso giustificato. Quando i formati sono nuovi, o senza test alle spalle, non c’è modo di sapere quale è il mazzo migliore. Inoltre, spesso c’è più di un tier one. Nello standard RtR/Theros, io pensavo a Monoblu e Mononero devozione come i mazzi migliori. Avevano entrambi grandi gameplan, e stavano 50/50 l’un contro l’altro. Ciascuno di loro era una buona scelta.
Ma se è così, perché le persone giocavano anche altro?Mancanza di conoscenza– è importante l’aver abbastanza tempo per poter determinare quali sono i mazzi migliori. Quando un formato è completamente sviluppato, vedere i risultati degli ultimi tornei e leggere un paio di articoli strategici ti lascerà con una buona idea su quali siano i mazzi dominanti. Ma, in formati inesplorati, il mazzo migliore potrebbe non essere ancora stato trovato. Devi testare vari mazzi ( molte volte decisamente più scarsi del mazzo forte) prima di trovare la migliore opzione.
Vincere non è la priorità per tutti – Molte persone vanno ai tornei solo per divertirsi. Quando vincere è secondario, la scelta del mazzo si basa sulle preferenze personali. Non c’è niente di sbagliato in questo: Magic è un gioco, e ci giochiamo per divertirci. Ma per me, Magic è più divertente se vinco. E quindi , in questo articolo prendo la premessa che tu voglia vincere.
Disponibilità di carte – Questo fattore incrementa sempre le possibilità sul risultato finale, a prescindere da quello che potrebbe succedere se tutti giocassero il mazzo più forte.
Quello che per me è più interessante è il perché le persone spesso scelgono di loro spontanea iniziativa di non giocare il mazzo più forte. Spesso, sento dire:
”Sto giocando [inserire pet deck ]. So che non è il mazzo migliore, ma [inserire giustificazione casuale che in realtà importa]”MetagamingLe persone spesso giustificano il giocare mazzi improbabili asserendo che hanno fatto una scelta “metagamizzata contro il mazzo più forte”. Io non sono mai riuscito ad aver successo con questa strategia. Allo scorso GP Portland, ho giocato Tron in Modern. Sapevo che il mio mazzo non era il migliore, ma volevo fare una scelta basata su un metagame che ipotizzavo essere pieno di mazzi midrange come Jund e Pod. Ovviamente ho vinto quando ho giocato contro Jund e Pod, ma a volte la
varianza è intervenuta a gamba tesa, e quindi non sono nemmeno riuscito a vincerci sempre. Inoltre, sono stato anche pairato contro un Scapeshift, match up molto difficile per Tron. Alla fine della fiera, la mia astuta strategia non è risultata molto efficace per giocare un torneo così ampio e variegato a livello di metagame. Mi sono pentito di non essermi unito in tempo alle schiere di giocatori di Jund e di Pod.
Il problema col metagaming contro i mazzi forti è che la maggior parte delle persone NON gioca il mazzo più forte, anche se dovrebbe. Se tutti giocassero il mazzo dominante, allora potresti si fare una scommessa e scegliere di giocare un mazzo che sfrutta le debolezze dell’archetipo dominante.
Ma sarebbe una scelta intrinsecamente sbagliata.Questo approccio per scegliere il mazzo è come un chirurgo che sceglie il bisturi adatto per un operazione.
Il problema è che in un metagame aperto , anche se guadagni delle possibilità contro un determinato archetipo, ne vai inevitabilmente a perdere altri contro altri match up ( se non vai a perdere possibilità contro altri match up, congratulazioni: hai appena trovato il nuovo mazzo dominante).
E poi, alla radice, è sempre meglio giocare il mazzo che è
di base più forte rispetto agli altri rispetto all’hatarlo.
Ottenere un vantaggioUn'altra credenza popolare è quella che dice: “Non avrò alcun modo di avere un vantaggio rispetto agli altri, se semplicemente gioco lo stesso mazzo di tutti”. Il che non è vero, perché lo stesso fatto di giocare il mazzo più forte costituisce un vantaggio rispetto agli altri. Puoi essere uno dei pochi fortunati che fa semplicemente le cose noiose e porta il mazzo migliore. Avrai sempre e comunque una posizione favorevole rispetto alle altre strategie, meramente perché per il fatto stesso che non sono il mazzo migliore, non sono ben attuate/ forti quanto le tue. E per quanto riguarda i mirror, è la pratica a rendere perfetti. Nella maggior parte dei tornei, il numero di giocatori che giocano il mazzo più forte, ma hanno esperienza con essi, sarà basso. Essersi impratichiti col mazzo ti farà ottenere un vantaggio su di loro. Forse nei tuoi test puoi anche trovare un paio di ottimizzazioni per migliorare i match up contro gli altri mazzi forti.
Stile di gioco“Io sono un giocatore di aggro/control/combo. Il mazzo attualmente più forte semplicemente non è nel mio stile”. Per quanto so io, i mazzi più forti sono definiti dalla loro facilità (NdT: non va intesa come aggettivo in contrapposizione alla complessità) . Magic è più semplice quando hai le carte migliori, quindi anche se tu sei un giocatore di controllo, puoi trovare un buon mazzo aggro più semplice da giocare, rispetto a un mediocre mazzo control. Anche se il mazzo non è nel tuo stile, forse tralasciare per un momento le preferenze personali potrebbe incrementare le tue percentuali di vittoria.
Un appunto sul deckbuildingOgni mazzo dominante è arrivato da qualche parte. Il nuovo mazzo tier 1 non è stato ancora trovato. Se trovi il nuovo tier, allora hai un grande vantaggio. Come fai a capire di averlo trovato? Lo dirò ancora, perché penso sia importante – I mazzi migliori sono definiti dalla loro facilità.
Se ti sembra di dover remare per poter ottenere ogni vittoria, allora non stai giocando il mazzo più forte. Devi essere onesto con te stesso. Anche se ti dà soddisfazione giocare la tua lista, se è difficile vincerci, allora devi ammettere che non è la migliore. Soprattuto, evita la
“Sindrome delle Giocate Fantasiose”.
La Sindrome delle Giocate Fantasiose è un termine che deriva dal Poker e che si applica ai giocatori che fanno giocate iper complicate perché hanno una troppo elevata opinione del loro livello di skill. Il mazzo tier 1 in versione stock è sempre la scelta migliore, a meno che tu abbia un motivo specifico per allontanarti da quella lista. Non essere una specie di hipster delle decklist che è incapace di giocare il mazzo migliore.