C’era una volta un mazzo tutto italiano, a cui due giocatori hanno legato in modo peculiare il loro nome, Benga e Chill.
Per chi fosse interessato alle iterazioni precedenti del deck rimando al primer sul Benga’s Kiodo e al risultato che segnò l’esordio del CBK a Massa. Dopo queste esperienze ci sono stati, a mio parere, altri due tentativi interessanti, quello di Mirri e quello di Fantaman.
Purtroppo al momento The Abyss non è accessibile e non posso postare i Link, appena (o se mai) tornerà ad esserlo effettuerò l’aggiornamento(non dovrebbe essere comunque difficile ritrovare il tutto).
Su questo forum c’e’ stata una proposta analoga alla mia qui:
http://www.tipo1.it/forum/viewtopic.php ... ight=kiodo
spero Legolas non me ne voglia se ho aperto un nuovo topic e non ho fatto reply al suo, ma sebbene l’ispirazione e le intuitiozioni siano analoghe ci sono delle differenze sostanziali nelle scelte.
Sicuramente molti altri giocatori (me compreso) hanno giocato e cercato di sviluppare il deck, a mio giudizio e memoria questi sono gli esempi più significativi.
Fatta questa premessa, vorrei proporre la mia lista per il meta attuale, probabilmente qualcun altro avrà avuto idee analoghe alla mia, nel qual caso mi scuso per l’ignoranza.
Partiamo con la lista:
Trinket Kiodo
The Sapphires (24)
4 Force of Will
4 Fire/Ice
4 Trinket Mage
4 Stifle
1 Ancestral Recall
1 Time Walk
1 Mystical Tutor
1 TimeTwister
2 Trickbind
2 Misdirection
The Rubys(3)
2 Gorilla Shaman
1 Wheel of Fortune
The Toolbox(7)
1 Sensei’s Divining Top/Chalice of the Void
1 Phyrexian Dreadnought
1 Enginereed Explosives
1 Tormod’s Crypt
1 Aether Spellbomb
2 Crucible of Worlds
The Lands(20)
3 Polluted Delta
3 Flooded Strand
4 Volcanic Island
2 Island
4 Wasteland
1 Strip Mine
1 Library of Alexandria/ Bazaar of Baghdad / Horizon Canopy/3° Mishra's Factory - (v.commenti seguenti)
1 Mishra’s Factory
1 Barbarian Ring/ 2° Mishra’s Factory
The Jewels(6)
1 Black Lotus
1 Mox Sapphire
1 Mox Ruby
1 Mana Crypt
1 Mox Jet
1 Mox Emerald
SideBoard
2 Red elemental blast
2 Pyroblast
4 Magus of the Moon
2 Tormod’s Crypt
1 Pithing Needle
3 Echoing Truth
1 Enginereed Explosives/Echoing Truth
Il mazzo vuole essere un aggiornamento del vecchio Chill’s Benga’s Kiodo, ne conserva bene o male la curva, benchè tenda ad accelerare la presenza in gioco fin dai primi turni.
Il game plan rimane lo stesso, attaccare le risorse facendo mana denial.
Ho voluto conservare il motore proposto da Chill (fire/ice+draw7), perché mi è sempre sembrato quello che valorizza meglio la strategia del deck.
Le peculiarità di questa iterazione rispetto le precedenti sono fondamentalmente 3:
1) La diminuzione drastica della componente burn del mazzo
2) L’adozione di un motore di tutoraggio delle risposte non svantaggioso nella forma Trinket + Toolbox
3) L’inserimento di una chiusura “veloce” nella forma della combo stifle+dreadnought
A livello macroscopico il cambio effettuato è stato Out: Serendib + Burn In: Trinket + Toolbox. La diminuzione della componente aggro del mazzo vuole essere compensata dalla possibilità di poter adottare un tema combo ed utilizzare gli effetti stifle anche costruttivamente.
Rispetto ai vari mazzi che utilizzano la combo x + phyrexian dreadnought qui, piuttosto che flooddare di creature, vogliamo effettuare board control mediante f/i, crogiolo shamano, artefattini e roba varia finchè non tiriamo un draw7 o mettiamo in gioco il gamberone.
Questo in quanto abbiamo la pretesa di giocare da lock piuttosto che da aggro o controllo.
On the Disruption
Il mazzo è dotato di 6 pitch counter e 6 stifle effect, a cui è affidato il compito di traghettare l’archetipo nel mid-game (3turno+) senza subire imbarazzanti sconfitte.
Le 2 misdirection sono state preferite ad altri elementi di controllo principalmente per il fatto che il mazzo presenta la necessità di mettere in gioco permanenti (trinket, crogiolo,…) o utilizzare il proprio mana per attaccare le risorse dell’avversario (fire/ice, wasteland …) o semplicemente per avvantaggiarsi con le proprie broken (draw7, ancestral, …). Stifle, da sempre contrasto principe del deck, si perfeziona grazie alla combo con dreadnought, e guadagna volume nella forma di Trickbind.
On the Engine
Fire/Ice è il carburante principale del mazzo.
Permette controllo sul board e fa da time walk nei primi turni, riducendo e imbottigliando le giocate dell’avversario. E’ sicuramente la carta piu’ skill-intensive e skill-rewarding del mazzo, lo shift verso più gioielleria a costo 0 è stata fatta soprattutto per accelerare fire/ice nella sua componente fire (avendo eliminato i lightning bolt) e nella sua componente Ice (in relazione alla diminuzione delle giocate “cheap” dell’avversario, vedi duress,ponder,etc..).
Twister e Ruota sono lo strappo sulla marcia lunga.
Se il mazzo (e il pilota) si è comportato bene, all’inizio del mid-game dovremmo disporre (nella stragrande maggioranza dei match) di un vantaggio sul lato permanenti. E’ arrivato il momento di strappare. In generale l’avversario a questo punto avrà cercato di consolidare e accumulare risorse per sfondarci in un unico turno, il giusto atteggiamento da tenere per continuare il nostro gioco è quello di consolidare il vantaggio lanciando il draw 7 che manderà in pappa la pianificazione dell’avversario.
Come per fire/ice anche i 2 draw7 sono molto skill intensive ed è necessario avere una buon senso dell’opportunità.
Soprassiedo su tutte le altre potenzialità tattiche e addirittura strategiche di TimeTwister su cui MaxxMatt si è gia’ piu’ e piu’ volte sgolato.
1 Library of Alexandria/ Bazaar of Baghdad / Horizon Canopy sostanzialmente per alzare il volume al reparto pesca a seconda del meta e dello stile di gioco (nel caso dell’adozione di Bazaar si può pensare di reintrodurre il tema Welder proposto da Fantaman & co.) e per avere un’arma in più on the draw.
On the Search
Reparto anoressico nelle precedenti iterazioni, in cui si disponeva solamente di mistico che andava quasi sempre su ancestral o draw7 a meno di situazioni disperate. Mistico è rimasto lo stesso. L’assenza di brainstorm obv ne valorizza il potenziale.
L’inserimento di Trinket aggiunge una nuova dimensione al deck, quella cioè della possibilità di una risposta immediata al gioco dell’avversario nella filosofia di vantaggio permanenti dell’archetipo.
Rispetto ai tentativi passati, quali welder, tinker e rimbalzi di ogni fattezza, picchia e soprattutto tutora winner, cantrip, mana o soluzione senza farci ricadere nella spiacevole situazione “bad answer” in cui spesso si capitava tentando di metagamizzare il deck.
E’ un po’ la nostra merchant, che va a pigliare carta ed ottimizza la pescata.
On the Threats
Crogiolo è la minaccia principale del mazzo. Senza dilungarsi troppo, crogiolo è il principale produttore di vantaggio permettendo di ricorrere minacce (wasteland,strip), di produrre vantaggio carte (ricorrendo fetchland), di ricorrere risposte (mishra e barbarian ring). La produzione di mana è un requisito indispensabile al buon funzionamento di crucible, da cui l’aumento di gioielleria a costo 0.
Shaman è la minaccia secondaria. Si sposa perfettamente con la filosofia del deck, siamo scesi a due per farlo entrare con standing ovation e un impatto pesante, avendo perso un po’ di brillantezza nell’early game.
Dreadnought è la new entry. Ripropone il tema TPC sperimentato nelle ultime iterazioni del deck. Non necessita di brainstorm a differenza di colosso e dispone di 4 potenziali tinker nella forma di trinket mage. Ci offre la potenzialità di un clock veloce che mancava
Precedentemente.
On the Toolbox
Tormod è il tool principale, risponde magnificamente alla necessità del deck di avere una risposta alle strategie graveyard dell’avversario e scomba meravigliosamente con Twister.
Esplosivi per permanenti fastidiosi, sfere multiple, token.
Aether spellbomb per contrastare tinker effects.
Top perchè scomba con crogiolo e compensa in uno slot la mancanza di 4 brainstorm.
Needle in side perché funziona meglio in game 2-3.
On the Side
4 Effetti reb perché i nostri avversari a base blu cercheranno di fare il Gift Game contro di noi, giocando da MonoU con Combo Finish(Tinker prevalentemente o Storm Turn).
4 MotM per poter switchare lato al tema del denial contro avversari farciti di lande intelligenti. MotM rappresenta una sorta di alternate Side spostando il mazzo da soft-lock a men-prison.
2 Tormod’s contro i mazzi che abusano del graveyard.
Il resto in ottica di permanenti imprevisti e fastidiosi.
Conclusioni
Credo che il mazzo abbia buone possibilità di riuscita nel meta attuale, sopportando strategie a sfere multiple e potendo attaccare ottimamente gli odierni motori di pesca
(gush e confidant). L’adozione di una chiusura veloce rimette, a mio parere, in gioco il deck che troppo spesso perdeva pur avendo messo in atto il proprio game plan.
Contro gli odierni aggro-control (Deeznaught…) mantiene il vecchio mordente ed è in grado di proporre una buona battaglia sul board.
Contro i fringe-deck (flash e ichorid) possiede buoni tool maindeck in grado di affrontare
una battaglia il primo game ed è in grado di integrare con le carte di side.
Ringrazio chi ha avuto la pazienza di leggere tutto e ancora di più chi avrà voglia di far continuare la discussione con critiche, dubbi e domande.