Hei la^^
Sono nuovo del forum, ed appena ho visto Pikula

non ho saputo resistere
Mi sono preso la briga di leggere tutto il thread, prima di scrivervi, e devo dire che non condivido molte cose
In primis direi che non sono d'ccordo con chi sostiene che Pikula non sia più competitivo:
è vero; la build non si è evoluta come in altri deck, in particolare landstill.
Ma ciò è dovuto al fatto che il bianco e nero hanno soluzioni interne pressochè a tutto ciò che il meta porta attualmente avanti.
Questo aspetto è al contempo un pro ed un contro: faccio notare che se questa caratteristica ha "bloccato" l'evoluzione della build, fa riscontro con un' altra caratteristica "anomala" del deck: quello di avere un incredibile numero di spells che orbitano attorno alla build, forse tra i bicolor è il mazzo che ha "potenzialmente" il maggior numero di risorse.
Ciò comporta che il processo di building dev' esser di una precisione pressochè chirurgica.
Il processo è poi ulteriormente complicato dalla nota dipendenza (diversamente da altri deck per cui è possibile parlare più opportunamente di adattamento) di cui questo deck palesa col meta.
Chiaro che il declino del Pikula in questo momento è dovuto più all'incertezza circlante attorno gli attuali confini del meta, che una vera e propria perdita di competitività.
Va inoltre detto che si tratta di un deck estremamente difficile da giocare, contrariamente a quanto si possa pensare:
come ho spesso sottolineato, il gioco del Pikula esercita una distruzione molto diversa da quella del whitestack (ad es.).
Se il secondo si "protegge" dietro le distruzioni di smokestack, il primo tende a rubare il tempo, per gestiore eventuali mancanze di confido e preservare la mano.
Direi (dal mio punto di vista) che lo svantaggio carte è l'ultima delle cose che mi preoccupano.
Più precisamente: una volta imparato a calibrare il genere di control di cui il mazzo è portatore, ci si rende conto di quanto il denial di cui si fregia stia sopra qualsiasi forma di controllo (IMHO, naturalmente), vanno fatte cmq alcune accortenze.
1_ Subire ed usare il deck sono due cose completamente differenti: chi subisce senza aver mai manovrato un Pikula non potrà mai comprendere effettivamente le direttive della sua strategia.
Allo stesso modo il giocatore "sporadico" (fatto ahimè abbastanza comune) di Pikula, si pone lungo questi 2 estremi senza mai pervenire ad una certa dimestichezza nel manovrarlo.
2_ Non esiste una vera e propria strategia "da Pikula". Tutte le sue spells sono al contempo abbocchi per control e fonti di denial.
Più in particolare contro mazzi a base blu, non è neppure importante se le magie vadano a segno (tranne forse StP), basta porsi nella giusta ottica, il deck ti segue di conseguenza.
Spesso la giocata più cattiva che ho fatto contro questi mazzi, infatti, è stata landa dopo scartino
3_ Se dovessi individuarne una debolezza direi che soffre troppo le pressioni sul board.
4_ Contro aggro il discorso cambia: il control dev'esser chirurgico e pescare una carta sbagliata è un grosso problema.
Tuttavia il discorso cambia a seconda dell' impostazione generale:
dati i cambiamenti netti del meta com'è noto il deck ha preso un' evolzione che non ne ha cosentito cambiamenti particolarmente significativi, tuttavia è sempre più matura una distinzione tra versione control ed aggro-tempo.
Sin ora ho letto di liste interamente incentrate sul control, ma imho non si considera che la versione più competitiva del deck è aggro-control, sufficientemente veloce da non dover fare life gain (gerrard verdict e simili). La versione aggro-tempo inoltre presenta il vantaggio di non esser così condizionata dal meta, ed avere un ritmo decisamente più ossessivo sul board (proprio la dove sentivo le principali mancanze rispetto ad i principali tier 1 del formato).
Ultima considerazione prima di passare alla lista:
il mio primo deck è stato proprio un simil-Pikula splashato di rosso.
Ora come ora sono fortemente contrario allo splash, sia perchè il rosso è un colore che tende a svuotare velocissimamente la mano, aggravando il ruolo di confido, sia perchè gli spari non ci forniscono forti migliorie nei MU contro i deck più temuti (per quello basta la versione aggro invece che control, specie perchè gli spari non fanno nulla a mangusta), sia perchè per supportare il terzo colore avremmo bisogno di un' ulteriore manipolazione: cappa delle profezie del sensei, e perchè (finalmente chiudo) il deck deve avere MAX 4-5 fetch, necessarie a gestire il drowback di confido, e perdere così meno p.vita possibili.
MANA (21 + 4)
6 [card]swamp[/card]
2 [card]plains[/card]
4 [card]steppa[/card]
2 [card]pantano insanguinato[/card]
3 [card]landa ventosa[/card]
4 [card]wasteland[/card]
4 [card]dark ritual[/card]
CREATURE (15)
4 [card]dark confidant[/card]
3 [card]hypnotic specter[/card]
4 [card]jotun grunt[/card]
2 [card]nantuko shade[/card]
2 [card]demone sghignazzante[/card]
SPELLS (20)
4 [card]hymn to tourach[/card]
4 [card]sinkhole[/card]
4 [card]vindicate[/card]
4 [card]rubapensieri[/card]
4 [card]swords to plowshares[/card]
SIDE (15)
4 [card]engineered plague[/card]
3 [card]extirpate[/card]
2 [card]duress[/card]
4 [card]trinisphere[/card]
2 [card]pithing needle[/card] (???)
Ovviamente salteranno subito agli occhi le licenze che mi sono preso:
1_ demone sghignazzante: nato per scherzo, e invece... in 2x è una carta che il deck puo' tranquillamente reggere, perchè difficile da rivelare di confido, anche se lo fosse, 4 p.vita si possono ancora, ancora portare sul groppone, ed è un palo in culo di quelli giganteschi vs control ed aggro.
Con morf possiamo gestirlo, con una spiga ci salva la vita, con grunt saprete già i macelli che puo' fare, e se non hai confido avrai la giusta pressione sul board.
2_ [card]trinisfera[/card]; carta goffa e poco adatta al denial del Pikula, in realtà anche questa nata quasi per scherzo: dopo il confronto con un n00b che pretendeva di mettere calice nel pikula, da usare contro belcher, e settarlo a 0 e 1 (entro il primo

) con dark ritual, tra me e me pensai ridendo (tra le altre cose): manco come se Pikula con dark ritual in mano non vincesse già di suo, di primo... e di lì l' illuminazione...
Ho notato infatti che con la giusta combinazione di mosse si puo' lavorare sul mulligan e sulle probabilità.
Con duress post side ed i già presenti dark ritual, e rubapensieri abbiamo 10 spells a 1 capaci di abbatterlo o rallentarlo dal primo al terzo, il che significa 80% di probabilità di vederle entro i primi 2 mulligan.
Il resto (peste artificiale, trinisfera, vindicate, spettro ipnotico, scartino + tourach) sono tutte possibilità che ruotano attorno questa struttura...
Basta che lui mullighi una volta per rallentarlo di tre turni con scartino ed a quel punto è fritto...
Mica poco per un MU negativo?
Tra l'altro triny la proverei volentieri anche vs Burn, che è un mazzo che ci fa abbastanza male, oltre che il solito mazzo random (la dove il meta lo presenta), il sempre verde scepter-chant, ed il solito solidarity.
Più che altro se provate a giocare col sideboarding, noterete che è facile trovarsi cmq in mano una delle carte che ci servono.
Del resto, assendo maggiormente aggro, il mio mazzo soffre di più i combo (solidarity incluso) ergo l'inserimento di una carta simile era dovuto...